Calcisticamente parlando, quella di ieri e' stata una giornata piu' che positiva. Sono avvenute tre cose, che per i tifosi dell'Arsenal, hanno potuto dormire bene la notte appena passata.
Ma vediamo cosa e' successo ieri. Prima di tutto in mattinata, David Bentley, ha sostenuto le visite mediche con il Tottenham. L'ala inglese e' cresciuta calcisticamente con l'Arsenal, aveva grandi prospettive davanti a se, ma una serie di contrattempi extra-calcistici, hanno impedito che la sua carriera si sviluppasse con i Gunners. Cosi, tre anni fa, l'Arsenal lo diedi al Blackburn, per 2 milioni di sterline, un prezzo non altissimo per un potenziale nazionale, ma c'era bisogno di qualcuno che si prendesse il rischio, cosi il contratto tra i due club, prevedeva che , in caso di vendita futura, l'Arsenal incassasse un 40% del prezzo di vendita. Questo era un rischio per i Gunners, che potevano anche vedere la carriera di Bentley svilupparsi solo a Blackburn, oppure un affare.
Da ieri e' chiaramente un'affare. Ancora non e' ufficiale la cifra e probabilmente lo sara' oggi, ad ogni modo si parla di circa 20 milioni di sterline, per cui il 40% dovrebbe essere una cifra che potrebbe essere anche di 8 milioni ! Insomma soldi insperati che arrivano nelle casse della Societa' e che portano il mercato fino ad oggi in forte attivo, e sarebbe la terza volta di fila in tre anni. Un record incredibile che nessun club al Mondo (parlo dei top) puo' neppure immaginare di realizzare, tenendo la squadra comunque ad altissimi livelli.
Altra notizia positiva e' il contratto stipulato con Amaury Bischoff, francese di nascita, ma portoghese di passaporto (oltreche' nazionale Under21 di quel Paese), e giocatore del Werder Brema negli ultimi tre anni.
Bischoff ha giocato solo alcune partite con i tedeschi, ma l'Arsenal lo seguiva da almeno due anni. Nessuno l'ha mai visto giocare tra giornalisti e tifosi, nessuno l'aveva mai sentito nominare, e forse neppure al Werder Brema sanno chi e'. Di conseguenza, in qualunque altro team, questo sarebbe un arrivo che manco si segnalerebbe, ma considerando che l'ha voluto Wenger e che lo seguivamo da anni, il dubbio che possa essere un buon giocatore, non e' solo tra i tifosi dei Gunenrs, ma anche tra i media, che oramai hanno imparato e capito, che Arsene Wenger se sceglie un giocatore, questo e' perlomeno buono, ma spesso ottimo. L'esempio piu' recente e' solo di un anno fa: Bacary Sagna.
Da sconosciuto a miglior terzino destro della Premier e della scorsa Champion League .
L'ultima buona notizia di ieri, e' stata l'amichevole in Germania, in casa dello Stoccarda. Era il primo test importante, contro una squadra che ha gia' giocato e vinto alcune partite valevoli per la Coppa Uefa, e noi eravamo con l'esordio di otto/undicesimi della prima squadra. Con Samir Nasri che giocava per la prima volta con i compagni, etc etc...
Io stesso, mi sono messo davanti alla Tv confidente che si sarebbe perso, non era possibile nessun altra soluzione logica.
Ebbene, la sorpresa e' stata tanta. La squadra girava a meraviglia e sembrava che il campionato scorso non fosse finito che da una settimana. Per giunta mancavano Diaby e Fabregas a centrocampo, Toure in difesa, ma tutto girava a meraviglia. Anzi, e' stato Lehmann (in porta con lo Stoccarda) a evitare che per ben tre volte si segnasse nei primi 20 minuti.
Van Persie in gran forma ha dialogato in modo magnifico con Walcott, il quale , dopo le prime amichevoli un po sottotono, ha sfoderato una partita magnifica. Orchestrando grandi triangolazioni con l'olandese. Buona a prestazione di tutti o quasi. Solo Adebayor ha mostrato tutto il repertorio di errori che conosce e devo dire che un po mi ha fatto piacere.
Chiuso il primo tempo con uno stretto 0-0 per noi, siamo andati alla ripresa e Wenger ha promosso coppia d'attacco Vela e Bendtener, lasciando Walcott a orchestrare come nelle amichevoli fino ad oggi, ed ha inserito Jack Wilshere. Da quel momento per lo Stoccarda sono stati solo dolori. Anche se sono riusciti a passare in vantaggio in una bella triangolazione. Ma l'Arsenal aveva il controllo totale del gioco e un Bendtener lontano parente di quello ale volte confusionario dello scorso anno, ha iniziato a fare numeri d'alta classe, con la complicita' di Carlos Vela e Walcott e i lanci precisi e filtranti di Jack Wilshere. Uno spettacolo puro. Tre reti, una piu' bella dell'altra, Vela, Bendtner e Wilshere.
Considerazioni finali. Jack Wilshere fa sobbalzare in piedi sempre di piu'. Arsene Wenger dice che bisogna avere pazienza, sara' anche vero, ma pure lui pare intenzionato ad averne poca e forse lo butta nella mischia prima del previsto, molto prima.
Bendtner sembra un'altro giocatore. Anche in questo caso Wenger lo diceva lo scorso anno, ed eravamo scettici. Ma lui ripeteva che il danese era giovane (e lo e': ha solo 21 anni!), ma che aveva grandi potenzialita' per diventare uno degli attaccanti piu' forti in Europa. Sembrava una sparata oppure una cosa che sarebbe accaduta chissa' quando, invece ho come la sensazione che possa accadere giusto quest'anno.
Walcott e' oramai una certezza, Wenger gli ha dato la maglia N.14 perche' vuole vederlo protagonista, e lui sta rispondendo da grande professionista. Molti si dimenticano che ha ancora solo 19 anni, margini di crescita enormi.
Carlos Vela aveva un grande CV. Scarpa d'oro e miglio giocatore ai mondiali Under19 due anni fa. Due suoi goal e alcune grandi giocate consegnarono al Messico il titolo di Campione del Mondo (ancora in carica) di categoria. Sconfitto il Brasile in finale dei veri Pato and Co. L'Arsenal lo blocco' subito dopo le semifinali, poi via in Spagna all'Osasuma per farsi le ossa e perche' in Inghilterra non poteva giocare per via della legislazione legata ai permessi di lavoro.
Ora, a 21 anni, Carlos vela pare pronto per stupire tutti e ripagare l'attesa di tre anni che la Dirigenza ha riposto in lui.
Ultima considerazione su Adebayor. Ieri molto confusionario e vista la concorrenza deve darsi una mossa molto veloce, perche' Wenger potrebbe non metterci tanto a farlo scalare nella scaletta di prelazione per l'undici titolare, e se le prossime 4 amichevoli (Juventus, Real Madrid, Siviglia, Ajax), non daranno diverse indicazioni, e' molto probabile che il duo d'attacco dell'inizio di campionato, possa essere Bendtner/Van Persie e non mi stupirei piu di tanto, sinceramente. Visto che solo casualmente, il togolese, lo scorso anno e' stato titolare tutto l'anno. Anche se poi lui ha capito molto poco e si e' esaltato un tantino esageratamente considerandosi (da solo) il miglio giocatore al mondo.
L'ho fatta lunga, ma ne valeva la pena. Non credete?