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Tuesday, 30 September 2008

Arsenal Vs Porto 4-0

La differenza tra la partita di oggi e quella contro l'Hull sono state sostanzialmente duecose. Prima di tutto Walcott. Semplicemente incredibile. Sfugge agli avversari, effettua serpentine fulminanti e crea panico in aerea avversaria. Decisamente il migliore in campo. Poi Robin Van Persie. Tocca pochi palloni ma lo fa nel modo migliore. Complimenti. Poi c'e' Adebayor, che da l'anima anche oggi e segna due reti e “dona” a Van Persie la sua prima rete. La partita del togolese non e' stata brutta, ma alla fine la bilancia tra goal fatti e sbagliati di nulla, e' decisamente sfavorevole.
Non voglio essere critico o troppo critico, nei suoi confronti, ma anche se lo scorso anno ha fatto 30 reti e quest'anno e' gia' a 5 goal, mi piacerebbe che la sua percentuale tra palloni toccati e reti segnate, sia decisamente differente.
Sono ovviamente felice del 4-0, ma nel calcio bisogna essere “cattivi”, bisogna essere cinici e senza rispetto. Se creai per fare 10 reti e le occasioni sono enormi come quelle di stasera ( o di sabato scorso contro l'Hull), devi segnarli quasi tutti.
Con 30 1-0 vinci lo stesso il titolo, o la CL, ma lo spirito di questa squadra non e' assolutamente quello dell'1-0 e basta. Gi avversari, specie in Premier, possono tirare fuori il colpo sensazionale (vedi sempre sabato scorso) e sei in merda se non hai raccolto il massimo creato dal tuo gioco.
Ora siamo in testa al girone, ma la strada e ancora lunga. Molto lunga. Il prossimo turno e' tra tre settimane e sara' in Turchia. Tornare con un punto sarebbe ottimo, perche' in casa due vittorie dovrebbero arrivare.
Comunque la squadra oggi e' stata perfetta, dal portiere all'attacco e oltre a Walcott (con Capello in tribuna che gioiva di tal talento...), tanto di applausi per il solito grandissimo Fabregas (che ricordo a tutti ha ancora solo 21 anni!) e poi a me fa impazzire Carlos Vela. Solo 25 minuti per lui ma anche oggi alla grande. Questo ragazzo potrebbe essere il gran colpo per il futuro dei Gunners, per ora ha 19 anni e per tutto l'anno avra' soddisfazioni ma anche tanta panchina, ma dal prossimo anno.....
Con un sorriso vi lascio e prepariamoci a quelle partite che “non ci piace giocare”. Sabato a Sunderland e per noi, si sa, queste sfide sono peggio che incontrare l'Inter o il Real Madrid. Spero che i ragazzi sabato mi smentiscano alla grande.

Wednesday, 10 September 2008

The night that the boy became a man ...Walcott !!


Le Nazionali hanno finito per questo mese (ritorneranno, ahime', nella prima settimana di Ottobre. Walcott e' stato l'eroe inglese. Primi goal per lui in nazionale e a soli 19 anni ha messo in crisi l'intera retroguardia croata. Poi sostituzione clamorosa con Beckham che lo sostituisce nel passaggio delle consegne "per sempre".
A dimostrazione che mentre tutti parlano di questo o quell'altro, poi il giovane migliore l'abbiamo noi, ovviamente. THEO WALCOTT


Nota finale per l'allenatore croato. Bilic shakes the hand of every single England player as they leave the pitch. Top man.

Mentre Capello ha detto quello che questo blog (e voi che lo seguite...) dice da due anni a questa parte: "It is very dangerous for defenders against Walcott. He is one of the best young player in the world and maybe the best in Europe."

Thursday, 31 July 2008

Tre ottime notizie

Calcisticamente parlando, quella di ieri e' stata una giornata piu' che positiva. Sono avvenute tre cose, che per i tifosi dell'Arsenal, hanno potuto dormire bene la notte appena passata.
Ma vediamo cosa e' successo ieri. Prima di tutto in mattinata, David Bentley, ha sostenuto le visite mediche con il Tottenham. L'ala inglese e' cresciuta calcisticamente con l'Arsenal, aveva grandi prospettive davanti a se, ma una serie di contrattempi extra-calcistici, hanno impedito che la sua carriera si sviluppasse con i Gunners. Cosi, tre anni fa, l'Arsenal lo diedi al Blackburn, per 2 milioni di sterline, un prezzo non altissimo per un potenziale nazionale, ma c'era bisogno di qualcuno che si prendesse il rischio, cosi il contratto tra i due club, prevedeva che , in caso di vendita futura, l'Arsenal incassasse un 40% del prezzo di vendita. Questo era un rischio per i Gunners, che potevano anche vedere la carriera di Bentley svilupparsi solo a Blackburn, oppure un affare.
Da ieri e' chiaramente un'affare. Ancora non e' ufficiale la cifra e probabilmente lo sara' oggi, ad ogni modo si parla di circa 20 milioni di sterline, per cui il 40% dovrebbe essere una cifra che potrebbe essere anche di 8 milioni ! Insomma soldi insperati che arrivano nelle casse della Societa' e che portano il mercato fino ad oggi in forte attivo, e sarebbe la terza volta di fila in tre anni. Un record incredibile che nessun club al Mondo (parlo dei top) puo' neppure immaginare di realizzare, tenendo la squadra comunque ad altissimi livelli.
Altra notizia positiva e' il contratto stipulato con Amaury Bischoff, francese di nascita, ma portoghese di passaporto (oltreche' nazionale Under21 di quel Paese), e giocatore del Werder Brema negli ultimi tre anni.
Bischoff ha giocato solo alcune partite con i tedeschi, ma l'Arsenal lo seguiva da almeno due anni. Nessuno l'ha mai visto giocare tra giornalisti e tifosi, nessuno l'aveva mai sentito nominare, e forse neppure al Werder Brema sanno chi e'. Di conseguenza, in qualunque altro team, questo sarebbe un arrivo che manco si segnalerebbe, ma considerando che l'ha voluto Wenger e che lo seguivamo da anni, il dubbio che possa essere un buon giocatore, non e' solo tra i tifosi dei Gunenrs, ma anche tra i media, che oramai hanno imparato e capito, che Arsene Wenger se sceglie un giocatore, questo e' perlomeno buono, ma spesso ottimo. L'esempio piu' recente e' solo di un anno fa: Bacary Sagna.
Da sconosciuto a miglior terzino destro della Premier e della scorsa Champion League .
L'ultima buona notizia di ieri, e' stata l'amichevole in Germania, in casa dello Stoccarda. Era il primo test importante, contro una squadra che ha gia' giocato e vinto alcune partite valevoli per la Coppa Uefa, e noi eravamo con l'esordio di otto/undicesimi della prima squadra. Con Samir Nasri che giocava per la prima volta con i compagni, etc etc...
Io stesso, mi sono messo davanti alla Tv confidente che si sarebbe perso, non era possibile nessun altra soluzione logica.
Ebbene, la sorpresa e' stata tanta. La squadra girava a meraviglia e sembrava che il campionato scorso non fosse finito che da una settimana. Per giunta mancavano Diaby e Fabregas a centrocampo, Toure in difesa, ma tutto girava a meraviglia. Anzi, e' stato Lehmann (in porta con lo Stoccarda) a evitare che per ben tre volte si segnasse nei primi 20 minuti.
Van Persie in gran forma ha dialogato in modo magnifico con Walcott, il quale , dopo le prime amichevoli un po sottotono, ha sfoderato una partita magnifica. Orchestrando grandi triangolazioni con l'olandese. Buona a prestazione di tutti o quasi. Solo Adebayor ha mostrato tutto il repertorio di errori che conosce e devo dire che un po mi ha fatto piacere.
Chiuso il primo tempo con uno stretto 0-0 per noi, siamo andati alla ripresa e Wenger ha promosso coppia d'attacco Vela e Bendtener, lasciando Walcott a orchestrare come nelle amichevoli fino ad oggi, ed ha inserito Jack Wilshere. Da quel momento per lo Stoccarda sono stati solo dolori. Anche se sono riusciti a passare in vantaggio in una bella triangolazione. Ma l'Arsenal aveva il controllo totale del gioco e un Bendtener lontano parente di quello ale volte confusionario dello scorso anno, ha iniziato a fare numeri d'alta classe, con la complicita' di Carlos Vela e Walcott e i lanci precisi e filtranti di Jack Wilshere. Uno spettacolo puro. Tre reti, una piu' bella dell'altra, Vela, Bendtner e Wilshere.
Considerazioni finali. Jack Wilshere fa sobbalzare in piedi sempre di piu'. Arsene Wenger dice che bisogna avere pazienza, sara' anche vero, ma pure lui pare intenzionato ad averne poca e forse lo butta nella mischia prima del previsto, molto prima.
Bendtner sembra un'altro giocatore. Anche in questo caso Wenger lo diceva lo scorso anno, ed eravamo scettici. Ma lui ripeteva che il danese era giovane (e lo e': ha solo 21 anni!), ma che aveva grandi potenzialita' per diventare uno degli attaccanti piu' forti in Europa. Sembrava una sparata oppure una cosa che sarebbe accaduta chissa' quando, invece ho come la sensazione che possa accadere giusto quest'anno.
Walcott e' oramai una certezza, Wenger gli ha dato la maglia N.14 perche' vuole vederlo protagonista, e lui sta rispondendo da grande professionista. Molti si dimenticano che ha ancora solo 19 anni, margini di crescita enormi.
Carlos Vela aveva un grande CV. Scarpa d'oro e miglio giocatore ai mondiali Under19 due anni fa. Due suoi goal e alcune grandi giocate consegnarono al Messico il titolo di Campione del Mondo (ancora in carica) di categoria. Sconfitto il Brasile in finale dei veri Pato and Co. L'Arsenal lo blocco' subito dopo le semifinali, poi via in Spagna all'Osasuma per farsi le ossa e perche' in Inghilterra non poteva giocare per via della legislazione legata ai permessi di lavoro.
Ora, a 21 anni, Carlos vela pare pronto per stupire tutti e ripagare l'attesa di tre anni che la Dirigenza ha riposto in lui.
Ultima considerazione su Adebayor. Ieri molto confusionario e vista la concorrenza deve darsi una mossa molto veloce, perche' Wenger potrebbe non metterci tanto a farlo scalare nella scaletta di prelazione per l'undici titolare, e se le prossime 4 amichevoli (Juventus, Real Madrid, Siviglia, Ajax), non daranno diverse indicazioni, e' molto probabile che il duo d'attacco dell'inizio di campionato, possa essere Bendtner/Van Persie e non mi stupirei piu di tanto, sinceramente. Visto che solo casualmente, il togolese, lo scorso anno e' stato titolare tutto l'anno. Anche se poi lui ha capito molto poco e si e' esaltato un tantino esageratamente considerandosi (da solo) il miglio giocatore al mondo.
L'ho fatta lunga, ma ne valeva la pena. Non credete?

Friday, 11 July 2008

La stella del prossimo anno?

Giornata tranquilla, quella di ieri. Le solite voci e poi mi sono visto uno special dell'annata appena finita su Arsenal TV. Devo dire che stavo notando alcune cose e facevano (in studio) alcune riflessioni che mi hanno aperto chiaramente una soluzione che nessuno nei media considera, specie quelli che si fermano alle semplice caselle delle entrate o uscite per stabilire se una squadra sia da primo o decimo posto.
Mi ha fatto piacere leggere su alcuni giornali,c he se vendiamo Adebayor la squadra si indebolisce talmente tanto che forse avra' fatica a stare nelle priem quattro. Ma piacere perche' un ritornello che leggo da almeno 12 anni sul nostro conto. Quindi tenere in piedi la tradizione e' un buon segnale per l'anno calcistico che arriva.
Si faceva notare ieri che in nessun giornale si scrive che tra gli arrivi ci sia Vela, ad esempio, cosi come quasi nessuno ha dato la giusta dimensione alla scelta di affidare la maglia N.14 a Walcott.
Ed e' propio su quest'ultimo che ci si e' soffermati ieri in TV. In particolare al fatto che da Marzo a Maggio, Walcott e' stato semplicemente devastante. Che ha fatto in due mesi quello che Hleb non fatto in tre anni e che Wenger ha in testa una squadra per questo campionato ben precisa. Che prevede proprio, ed anche, l'esplosione di Walcott. Ma non un'esplosione di piccolo conto, ma una al livello di Fabregas di tre anni fa o di C Ronaldo come due anni fa o come quella, azzardo io, di un Kaka' di 4 anni fa. Perche' Kaka'? Perche' ieri , rivendendo molte immagini degli ultimi tre mesi, mi ha ricordato proprio il brasiliano nella sua annata migliore.
Ed allora, mentre tutti ci appioppano una decina di nomi nuovi al giorno, e' molto probabile che Wenger stia guardando di fare cassa con la cessione di alcuni giocatori (Gilberto, Hleb e Adebayor), di prendere altri due giocatori anche se non di grande risonanza mediatica, e di avere in testa un ruolo da prima squadra per Nasri, Walcott, Ramsey e Vela, per stupire ancora i distratti osservatori calcistici, convinti che i campionati li si vinca con C Ronaldo (mentre ti servono Giggs e Schoels) o con Kaka', mentre ti serve di piu' Gattuso o Pirlo.
Ad ogni modo la stella del prossimo anno dell'Arsenal sara' Theo Walcott, finira' in doppia cifra e sara' l'uomo sulle prime pagine dei giornali europei sportivi. Io l'ho detto. E voi non dimenticatelo.

Monday, 3 March 2008

Ac Milan vs Arsenal : The time is now

Cosa dire? fare gli scongiuri? Pregare in qualche Chiesa ? Accendere candeline? fare promesse strane? naaa... e' una partita difficile, ma non solo per noi. Anzi, forse potrebbe essere piu' difficile per il Milan. Essendo un tifoso di parte, sono ovviamente fiducioso che si possa fare il colpo a Milano. Per giunta non e' che chieda tanto, solo ed esclusivamente che la squadra giochi come ha sempre fatto fuori casa in questi ultimi 3-4 anni di CL. In pratica sempre abbastanza bene, con difesa attenta e colpi da fuoriclasse per chiudere le partite.
Sarebbe facile ricordare il ritorno con l'inter 4 anni fa, oppure la sfida di Madrid o quella in casa dela Juventus e Villarreal, ma serve anche che tutti ricordino che all'andata abbiamo fatto solo 0-0, ma non trascurate il fatto che contro il Milan non e' che i rossoneri ci abbiamo bloccato, ma noi abbiamo sbagliato le conclusioni ad azionic eh abbiamo creato. 6-7 tiri in porta frutto di azioni di uan certa fattura, che neppure la forte difesa milanista e' riuscita a bloccare. Poi i tirni finali sono stati o sbagliati di 5cm o un po' fiacchi, ma la squadra ha giocato, creato e difeso bene.
Dice bene Wenger, bisogna non farsi schiacciare nei primi 20-30 minuti, tenerli sul chi va la e far passare il tempo. Poi si vedra'.
Tra le novita' credo che gia' tutti abbiate letto del fatto che Van Persie sara' in panchina. Mentre Toure' non e' neppure partita per Milano.
Quello che mi mette un attimo di paura e' la difesa con Senderos. Lo Svizzero ha la capacita' di fare delle strisce fenomenali nel suo ruolo e poi di avere amnesie terribili, come sabato contro l'Aston Villa.
Credo che questa debba essere anche l'ultima annata per Senderos all'Arsenal, non possiamo avere Gallas e Toure' e poi un cambio simile. Il nostro cuore non lo regge.
Io domani farei giocare Gilberto al centro della difesa. L'ha gia' fatto spesso ed anche bene, per giunta il brasiliano non ha piu' il passo per il centrocampo e potrebbe anche essere questo un ruolo importante per il suo futuro. Psicologicamente non sarebbe un buon colpo per Senderos, ma i sentimentalismi in questa fase sono certamente fuori luogo.
Ci sara' anche Eboue e dovrebbe essere titolare, certamente al posto del Diaby di sabato scorso.
Bendtener in panca pronto a rendersi utile con Van Persie (se serve), oppure per far fare la standing ovation a Walcott alla sua uscita a 15 minuti dalla fine dopo i due goal segnati.....
eh?!? ah, ok... mi sono confuso, vi stavo raccontando il sogno della scorsa notte.

ps) la ragazza della foto e' sempre la solita Walcott che trovo con google quando cerco foto di Theo. Il quale sara' anche un bel ragazzino, ma sono convinto che anche voi preferiate la Jennifer della foto. E poi la volta scorsa che ho postato la sua foto Theo ha segnato due volte. Ed io mi ripeto, aspettando che si ripeta pure lui.

Thursday, 28 February 2008

Il dopo Eduardo...


Van Persie dovrebbe essere in panchina sabato contro l'Aston Villa. Se viene confermata questa indiscezione, vuol dire che Van Persie sara' anche a Milano per la CL. E' un rinforzo serio e che potrebbe stravolgere le carte della sfida di CL per martedi' prossimo.
Eduardo ha ricevuto 21mila messaggi di auguri attraverso il sito dei Gunners.
Inoltre oggi e' uscito dall'Ospedale e i Dottori hanno parlato del rischio serio che ha avuto di perdere il piede.


Flamini non ha ancora firmato. L'offerta e' di 40mila sterline alla settimana, pare che lui ne voglia di piu'.
Su alcuni giornali si parla della Juventus, ma io mi chiedo: La Juve ha veramente tutti quesi soldi per uno stipendio? Ho parecchi dubbi.
Mancini (allenatore dell'Inter) se la prende con Taylor per l'incidente a Eduardo. Ma oramai e' uno dei pochi che sostiene questa tesi. Negi ultimi giorni la tesi piu' ricorrente e' che "Eduardo era troppo veloce del povero Taylor" e che Taylor "sta soffrendo tremendamente"..mah....

Naturalmente il campionato e' la priorita' in questo week-end. L'Aston Villa e' una squadra eccellente, che sta costruendo un bel gruppo e che potrebbe tornare in Europa gia' da quest'anno.
Mentre noi abbiamo questa sfida, i nostri avversari avranno un turno facie in casa del Fulham. Quindi bisogna vincere per vedere intatte le posizioni di distacco in campionato.
Sabato eravamo tutti pensierosi per Eduardo, cosi ci siamo dimenticati di celebrare la prima rete di Walcott in campionato. Se la prima rete e' stata un "trovarsi al posto giunto nel momento giusto", la seconda e' stata una grande rete.
A Theo serviva segnare per conquistare quella fiducia in se stesso che spesso gli e' mancata nel suo primo anno. Ad ogni modo molti dimenticano un piccolo particolare con Theo, che ha solo 18 anni !!
In parole povere pensate a Henry, a Ronaldinho, a Pirlo, etc etc..a 18 anni.
Ecco, pensateci prima di criticare Walcott e certe sue ingenuita'. Il ragazzo ha classe e stile, e per classe (diciamo la verita') di calciatori europei cosi forti, a 18 anni, me ne vengono in mente molto pochi, anzi...nessuno !

Sunday, 21 October 2007

Il giorno dopo il Bolton e la Coppa del Mondo

Vedere quei ragazzi bianco-rossi in campo, passarsi la palla come fosse loro esclusiva proprieta’, e’ sempre un piacere.

Ieri la partita non era Live sulle Tv del Regno, cosi mi sono dovuto accontentare della replica serale. Replica che viene data sempre alle 21, ma ieri c’era il Rugby, di conseguenza a casa eravamo tutti impegnati a tifare Inghilterra. Come gia’ sapete ha vinto il Sud Africa, ma l’Inghilterra ha fatto comunque un gran Mondiale. Tutti dicono che l’Argentina sia stata la vera sorpresa del mondiale francese ma per me è stata l'inghilterra data per bollita da molti, tutta la stampa inglese in primis e me compreso. Tutti dicevano che avrebbe fatto molta fatica a prendersi un posticino
per i quarti e così è stato, poi è stato un crescendo cacciando fuori con un rugby cinico ed organizzato i veterani Australiani e i padroni di casa della Francia. Come sempre succede in questi casa, Londra e’ stata comunque teatro della festa dei vincitori. Infatti dopo la stessa Sud Africa, questa e’ la citta’ dove ci sono piu’ sudafricani al Mondo.

Comunque dicevo del gioco dell’Arsenal. Ieri e’ stato nuovamente eccellente e la sicurezza dei ragazzi cresce da partita a partita. Ma chi cresce sempre di piu’ e’ Theo Walcott. Impressionante i suoi 25 minuti ieri. Mandato in campo per cambiare il ritmo della partita da Wenger, ha letteralmente messo a sedere tutto il suo settore del Bolton.

Theo ha ancora solo 18 anni, fatti a Marzo, e Wenger lo sta utilizzando nel migliore dei modi possibili. Non gli da 90 minuti ma lo chiama sempre di piu’ a risolvere le partite. Sulla seconda rete di ieri Walcott ha fatto il Maratona. Pazzesco coem ha gestito la palla, mosso in area sulla destra in mezzo a tre difensori, messi letteralmente a sedere con alcune finte di corpo e di gambe, poi passaggio perfetto per Rosicky che con il tacco a battuto il portiere del Bolton per la seconda volta nella serata.

Ora abbiamo due partite importanti. Alcuni dicono cruciali, io dico importanti.

Domenica si va a Liverpool e poi in casa contro il ManUtd. Essendo in testa alla classifica e con sei punti piu’ del Liverpool e (potenzialmente) 5 piu’ del ManUtd, e’ chiaro che siano loro a dover vincere. Per noi un doppio pari va benissimo e perfino due sconfitte si possono gestire con tranquillita’.

A me questi scontri diretti interessano poco, sono importanti se li vinci ma e’ importante battere anche gli altri team della classifica. Lo scorso anno abbiamo vinto due volte con Liverpool e ManUtd e due pari con il Chelsea. Ma perso con Bolton, Fulham, Sheffield Utd, etc etc… e siccome le squadre di seconda fascia sono piu’ di quelle nelle prime 4, ecco che i punti con le 16 squadre che non finiscono nelle prime quattro, sono molto ma molto piu’ importanti. Non ci credere? Bene, prendete una penna, un foglio e una calcolatrice…. Diciamo che si perdono 6 partite con le top4 in tutto il campionato e che si vincono tutte le altre, alla fine si sarebbe Campioni comunque.

Ora penserete che stia mettendo le mani avanti, ma cosi non e’. Perche’ comunque domenica prossima a Liverpool si puo’ vincere. La pressione e’ per i Reds, e la nostra velocita’ puo’ metterli in seria difficolta’.

E poi una Top4 l’abbiamo gia’ battuta, parlo del ManCity, che ridendo e scherzando ancora nei piani alti della classifica si trova.

Ma prima di parlare del Liverpool bisogna pensare allo Slavia Praga, martedi’ sera all’Emirates. Una vittoria metterebbe quasi sicura la qualificazione, sarebbero 9 punti e poi ne basta solo un altro per passare il turno.

Ma di questo ne parlero’ domani.

Per ora devo dire che i tre migliori ieri sera sono stati Hleb, Fabregas e Walcott, mentre la coppia Eduardo/Adebayor ha bisogno di una settimana di collaudo che non ha potuto avere per colpa degli impegni internazionali.