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Friday, 18 July 2008

Ciao, Gilberto.


Grazie Gilberto. Bene, il tuo tempo era finito, ma sei stato certamente uno dei giocatori piu' corretti che abbia visto negli ultimi anni con la nostra maglia. Sempre puntuale, attento e professionista fino all'ultimo secondo della tua lunga esperienza in Inghilterra. Uno dei pilastri degli “invicibili”, uno degli ultimi rimasti. Come era finito il loro ciclo, ora e' arrivato il tuo momento. Entusiasmante nel periodo delle vittorie e da lacrime agli occhi il tuo impegno due anni fa come Capitano, quando Henry aveva finito le batterie e Fabregas non era ancora quello che e' oggi.
L'ultimo anno ha mostrato a tutti che l'eta' e il passo non erano piu' gli stessi, ma la gente non ti fischiava, mai. Non meritavi fischi e non e' manco giusto che ricordi le cose sbagliate dell'ultimo anno.
Ora vai in Grecia e ci va come una star affermata. Tre anni ad Atene che spero ti permettano di vincere titoli e di ottenere lo stesso amore che noi tifosi dell'Arsenal ti hanno riservato.
Spero che ci si possa rincontrare in Europa gia' da questo inverno, perche' meriti un giro di campo tra gli applausi dei tifosi all'Emirates.
Grazie veramente di tutto, della tua maturita' che spero sia stata d'esempio per i tanti ragazzi che oramai scalpitavano per il tuo posto in squadra. Auguri Gilberto.

Wednesday, 16 July 2008

Ronaldinho e il mercato

Questo blog si rivolge ad un pubblico italiano, conseguenzialmente so bene che avete subito un attacco mediatico-propagandistico esagerato per la trattativa che ha portato Ronaldinho a firmare per il Milan. In poche parole, leggendo tra le righe della gazzetta, parrebbe essere stat l'operazione di mercato migliore del secolo. Noi che fessi non siamo, sappiamo bene che invece le ombre sono tante, i dubbi giganteschi e che questa mossa portera' consenso al Governo, ma abbiamo dubbi che porti un reale miglioramento nel gioco del Milan.
Due anni fa, per Ronaldinho, qualunque club al Mondo si sarebbe scannato per averlo. Nell'estate 2008 e' stata la priorita' nelle vendite del Barcellona (non vedevano proprio l'ora di liberarsene) e solo due squadre che faranno la UEFA (ManCity e Milan) si sono interessate al giocatore. Inoltre in un periodo in cui anche un 31enne vuole (ed ottiene) un contratto di 4-5 anni, lui ne firma uno di 3 !!
La gazzetta vende la cosa dicendo “voleva fortemente il Milan”, e sono sicuro che tra poco lui stesso dira' che era “milanista fin da piccolino”. Ma i dubbi rimangono, nessuno lo voleva e sappiamo bene che nell'ambiente certe voci, certe notizie , girano velocemente e a Barcellona non e' che abbiano bisogno di soldi.
Per cosa lo voleva il ManCity e' chiaro, serviva per lanciare il nome del City nel mondo, non certo per vincere il titolo. Ma il Milan? Cosa se ne fa? Sportivamente parlando, cosa serve? Non ringiovanisce la squadra, non si ha nessuna sicurezza sulle sue condizioni fisiche e potrebbe creare piu' scompensi che reali vantaggi tecnici.
A questo punto il Milan si allontana da Adebayor (ammesso che realmente avessero i soldi per prenderlo), ma con quei soldi, come dicevo ieri, ora il Barcellona dovrebbe chiudere per Hleb, visto che siamo sulla stessa cifra. Si, Hleb e Ronaldinho valgono sul mercato la stessa identica cifra.
Gilberto pare che abbia chiuso con il Panathinaikos. Sono contento per lui. Oramai era chiaro che pure nel prossimo anno lo spazio sarebbe stato minimo, ed essendo lui un bravo ragazzo, e' giusto che abbia trovato una buona soluzione per giocare ancora a buoni livelli per altri due-tre anni.
Hill-Wood ieri ha fatto un ottimo discorso ad ampio raggio, ha parlato dei benefici del nuovo stadio ed ha invitato i calciatori a riflettere sulla condizione economica mondiale, prima di fare discorsi di rinnovi ed altro, che sono talmente cafoni che potrebbero irritare la fonte principale del loro guadagno” i tifosi.
Certo, se avesse visto alcune immagini di Ronaldinho ieri, forse avrebbe capito che nel calcio c'e' pure gente orami con il cervello fuso. Il suo atteggiamento, come era vestito etc etc, era preoccupante non poco.
Per il resto, perfino le voci, sono calme. Forse questa vendita del Barcellona aprira' nuovi canali , ma il mercato mai e' stato calmo come questa settimana fino ad oggi.
Intanto conto i giorni, sabato pomeriggio su Arsenal Tv prima uscita annuale con il Barnett, nulal di importante, ma almeno di calcio si tratta.

Friday, 11 July 2008

La stella del prossimo anno?

Giornata tranquilla, quella di ieri. Le solite voci e poi mi sono visto uno special dell'annata appena finita su Arsenal TV. Devo dire che stavo notando alcune cose e facevano (in studio) alcune riflessioni che mi hanno aperto chiaramente una soluzione che nessuno nei media considera, specie quelli che si fermano alle semplice caselle delle entrate o uscite per stabilire se una squadra sia da primo o decimo posto.
Mi ha fatto piacere leggere su alcuni giornali,c he se vendiamo Adebayor la squadra si indebolisce talmente tanto che forse avra' fatica a stare nelle priem quattro. Ma piacere perche' un ritornello che leggo da almeno 12 anni sul nostro conto. Quindi tenere in piedi la tradizione e' un buon segnale per l'anno calcistico che arriva.
Si faceva notare ieri che in nessun giornale si scrive che tra gli arrivi ci sia Vela, ad esempio, cosi come quasi nessuno ha dato la giusta dimensione alla scelta di affidare la maglia N.14 a Walcott.
Ed e' propio su quest'ultimo che ci si e' soffermati ieri in TV. In particolare al fatto che da Marzo a Maggio, Walcott e' stato semplicemente devastante. Che ha fatto in due mesi quello che Hleb non fatto in tre anni e che Wenger ha in testa una squadra per questo campionato ben precisa. Che prevede proprio, ed anche, l'esplosione di Walcott. Ma non un'esplosione di piccolo conto, ma una al livello di Fabregas di tre anni fa o di C Ronaldo come due anni fa o come quella, azzardo io, di un Kaka' di 4 anni fa. Perche' Kaka'? Perche' ieri , rivendendo molte immagini degli ultimi tre mesi, mi ha ricordato proprio il brasiliano nella sua annata migliore.
Ed allora, mentre tutti ci appioppano una decina di nomi nuovi al giorno, e' molto probabile che Wenger stia guardando di fare cassa con la cessione di alcuni giocatori (Gilberto, Hleb e Adebayor), di prendere altri due giocatori anche se non di grande risonanza mediatica, e di avere in testa un ruolo da prima squadra per Nasri, Walcott, Ramsey e Vela, per stupire ancora i distratti osservatori calcistici, convinti che i campionati li si vinca con C Ronaldo (mentre ti servono Giggs e Schoels) o con Kaka', mentre ti serve di piu' Gattuso o Pirlo.
Ad ogni modo la stella del prossimo anno dell'Arsenal sara' Theo Walcott, finira' in doppia cifra e sara' l'uomo sulle prime pagine dei giornali europei sportivi. Io l'ho detto. E voi non dimenticatelo.