Partita giocata contro un buon Dynamo Kiev e vittoria di carattere. Serviva almeno lo 0-0, cosi abbiamo invece due punti di vantaggio sul Porto per il primo posto, ma bisogna vedere se servira' andare a cercare almeno il pareggio in Portogallo o se si giochera' con le seconde linee perche' i titolari serviranno per la Premier League.
Prima di tutto volevo dire che alla fine ero dispiaciuto per Gallas. Gli hanno annullato una rete, e' scivolato su una palla facendo rischiare la rete alla squadra e sul tiro di Van Persie la palla gli ha sbattuto sullo stinco evitando la rete al compagno. Vederlo tornare a coprire nella sua posizione, scrollando la testa sconsolato, ho avuto simpatia per lui. Decisamente una orrenda settimana per il francese.
La partita e' stata giocata “con la testa”, serviva non prendere goal, prima di tutto, e la squadra ha giocato bene con questo obbiettivo, senza folate pericolose in cerca della rete. Inoltre bisogna anche considerare gli avversari e il Dynamo kiev e' stata decisamente la miglior squadra vista nel girone dopo di noi, purtroppo per loro, finiranno in UEFA per una partita “da pazzi” in casa con il Porto alcune settimane fa.
Devo dire che mi sono piaciuti tutti oggi in campo, forse solo Song ha avuto dieci minuti di black-out , facendo correre alcuni attimi di panico alla squadra e a noi tifosi.
Nel secondo tempo Bendtner ha messo in apprensione con i suoi cm. La forte difesa Ucraina e su un lancio (manco a dirlo....) perfetto del Capitano Cesc, ha infilato in modo magistrale la squadra in maglia blue.
Inutile dire che si e' anche consumato un momento storico: Jack Wilshere e' entrato in campo ed e' l'esordio piu' giovane dell'Arsenal di sempre. Appena sedicenne e in 20 minuti ha giocato senza paura e con convinzione. Come dicevo l'estate scorsa, questo ragazzino e' uno che potrebbe mettere in ombra gente che risponde al nome di Messi o Kaka', oppure e' un pazzo furioso incosciente e non si rende ancora conto dove si trova, quanti anni ha e cosa sta facendo, cosi gli viene tutto facile. Per ora e' impressionante ed oggi ha avuto alcuni scambi con i compagni da applausi a scena aperta.
Secondo me Wilshere oggi si e' aperto una porta molto difficile da bloccare , nella formazione titolare.
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Tuesday, 25 November 2008
Thursday, 31 July 2008
Tre ottime notizie
Calcisticamente parlando, quella di ieri e' stata una giornata piu' che positiva. Sono avvenute tre cose, che per i tifosi dell'Arsenal, hanno potuto dormire bene la notte appena passata.
Ma vediamo cosa e' successo ieri. Prima di tutto in mattinata, David Bentley, ha sostenuto le visite mediche con il Tottenham. L'ala inglese e' cresciuta calcisticamente con l'Arsenal, aveva grandi prospettive davanti a se, ma una serie di contrattempi extra-calcistici, hanno impedito che la sua carriera si sviluppasse con i Gunners. Cosi, tre anni fa, l'Arsenal lo diedi al Blackburn, per 2 milioni di sterline, un prezzo non altissimo per un potenziale nazionale, ma c'era bisogno di qualcuno che si prendesse il rischio, cosi il contratto tra i due club, prevedeva che , in caso di vendita futura, l'Arsenal incassasse un 40% del prezzo di vendita. Questo era un rischio per i Gunners, che potevano anche vedere la carriera di Bentley svilupparsi solo a Blackburn, oppure un affare.
Da ieri e' chiaramente un'affare. Ancora non e' ufficiale la cifra e probabilmente lo sara' oggi, ad ogni modo si parla di circa 20 milioni di sterline, per cui il 40% dovrebbe essere una cifra che potrebbe essere anche di 8 milioni ! Insomma soldi insperati che arrivano nelle casse della Societa' e che portano il mercato fino ad oggi in forte attivo, e sarebbe la terza volta di fila in tre anni. Un record incredibile che nessun club al Mondo (parlo dei top) puo' neppure immaginare di realizzare, tenendo la squadra comunque ad altissimi livelli.
Altra notizia positiva e' il contratto stipulato con Amaury Bischoff, francese di nascita, ma portoghese di passaporto (oltreche' nazionale Under21 di quel Paese), e giocatore del Werder Brema negli ultimi tre anni.
Bischoff ha giocato solo alcune partite con i tedeschi, ma l'Arsenal lo seguiva da almeno due anni. Nessuno l'ha mai visto giocare tra giornalisti e tifosi, nessuno l'aveva mai sentito nominare, e forse neppure al Werder Brema sanno chi e'. Di conseguenza, in qualunque altro team, questo sarebbe un arrivo che manco si segnalerebbe, ma considerando che l'ha voluto Wenger e che lo seguivamo da anni, il dubbio che possa essere un buon giocatore, non e' solo tra i tifosi dei Gunenrs, ma anche tra i media, che oramai hanno imparato e capito, che Arsene Wenger se sceglie un giocatore, questo e' perlomeno buono, ma spesso ottimo. L'esempio piu' recente e' solo di un anno fa: Bacary Sagna.
Da sconosciuto a miglior terzino destro della Premier e della scorsa Champion League .
L'ultima buona notizia di ieri, e' stata l'amichevole in Germania, in casa dello Stoccarda. Era il primo test importante, contro una squadra che ha gia' giocato e vinto alcune partite valevoli per la Coppa Uefa, e noi eravamo con l'esordio di otto/undicesimi della prima squadra. Con Samir Nasri che giocava per la prima volta con i compagni, etc etc...
Io stesso, mi sono messo davanti alla Tv confidente che si sarebbe perso, non era possibile nessun altra soluzione logica.
Ebbene, la sorpresa e' stata tanta. La squadra girava a meraviglia e sembrava che il campionato scorso non fosse finito che da una settimana. Per giunta mancavano Diaby e Fabregas a centrocampo, Toure in difesa, ma tutto girava a meraviglia. Anzi, e' stato Lehmann (in porta con lo Stoccarda) a evitare che per ben tre volte si segnasse nei primi 20 minuti.
Van Persie in gran forma ha dialogato in modo magnifico con Walcott, il quale , dopo le prime amichevoli un po sottotono, ha sfoderato una partita magnifica. Orchestrando grandi triangolazioni con l'olandese. Buona a prestazione di tutti o quasi. Solo Adebayor ha mostrato tutto il repertorio di errori che conosce e devo dire che un po mi ha fatto piacere.
Chiuso il primo tempo con uno stretto 0-0 per noi, siamo andati alla ripresa e Wenger ha promosso coppia d'attacco Vela e Bendtener, lasciando Walcott a orchestrare come nelle amichevoli fino ad oggi, ed ha inserito Jack Wilshere. Da quel momento per lo Stoccarda sono stati solo dolori. Anche se sono riusciti a passare in vantaggio in una bella triangolazione. Ma l'Arsenal aveva il controllo totale del gioco e un Bendtener lontano parente di quello ale volte confusionario dello scorso anno, ha iniziato a fare numeri d'alta classe, con la complicita' di Carlos Vela e Walcott e i lanci precisi e filtranti di Jack Wilshere. Uno spettacolo puro. Tre reti, una piu' bella dell'altra, Vela, Bendtner e Wilshere.
Considerazioni finali. Jack Wilshere fa sobbalzare in piedi sempre di piu'. Arsene Wenger dice che bisogna avere pazienza, sara' anche vero, ma pure lui pare intenzionato ad averne poca e forse lo butta nella mischia prima del previsto, molto prima.
Bendtner sembra un'altro giocatore. Anche in questo caso Wenger lo diceva lo scorso anno, ed eravamo scettici. Ma lui ripeteva che il danese era giovane (e lo e': ha solo 21 anni!), ma che aveva grandi potenzialita' per diventare uno degli attaccanti piu' forti in Europa. Sembrava una sparata oppure una cosa che sarebbe accaduta chissa' quando, invece ho come la sensazione che possa accadere giusto quest'anno.
Walcott e' oramai una certezza, Wenger gli ha dato la maglia N.14 perche' vuole vederlo protagonista, e lui sta rispondendo da grande professionista. Molti si dimenticano che ha ancora solo 19 anni, margini di crescita enormi.
Carlos Vela aveva un grande CV. Scarpa d'oro e miglio giocatore ai mondiali Under19 due anni fa. Due suoi goal e alcune grandi giocate consegnarono al Messico il titolo di Campione del Mondo (ancora in carica) di categoria. Sconfitto il Brasile in finale dei veri Pato and Co. L'Arsenal lo blocco' subito dopo le semifinali, poi via in Spagna all'Osasuma per farsi le ossa e perche' in Inghilterra non poteva giocare per via della legislazione legata ai permessi di lavoro.
Ora, a 21 anni, Carlos vela pare pronto per stupire tutti e ripagare l'attesa di tre anni che la Dirigenza ha riposto in lui.
Ultima considerazione su Adebayor. Ieri molto confusionario e vista la concorrenza deve darsi una mossa molto veloce, perche' Wenger potrebbe non metterci tanto a farlo scalare nella scaletta di prelazione per l'undici titolare, e se le prossime 4 amichevoli (Juventus, Real Madrid, Siviglia, Ajax), non daranno diverse indicazioni, e' molto probabile che il duo d'attacco dell'inizio di campionato, possa essere Bendtner/Van Persie e non mi stupirei piu di tanto, sinceramente. Visto che solo casualmente, il togolese, lo scorso anno e' stato titolare tutto l'anno. Anche se poi lui ha capito molto poco e si e' esaltato un tantino esageratamente considerandosi (da solo) il miglio giocatore al mondo.
L'ho fatta lunga, ma ne valeva la pena. Non credete?
Ma vediamo cosa e' successo ieri. Prima di tutto in mattinata, David Bentley, ha sostenuto le visite mediche con il Tottenham. L'ala inglese e' cresciuta calcisticamente con l'Arsenal, aveva grandi prospettive davanti a se, ma una serie di contrattempi extra-calcistici, hanno impedito che la sua carriera si sviluppasse con i Gunners. Cosi, tre anni fa, l'Arsenal lo diedi al Blackburn, per 2 milioni di sterline, un prezzo non altissimo per un potenziale nazionale, ma c'era bisogno di qualcuno che si prendesse il rischio, cosi il contratto tra i due club, prevedeva che , in caso di vendita futura, l'Arsenal incassasse un 40% del prezzo di vendita. Questo era un rischio per i Gunners, che potevano anche vedere la carriera di Bentley svilupparsi solo a Blackburn, oppure un affare.
Da ieri e' chiaramente un'affare. Ancora non e' ufficiale la cifra e probabilmente lo sara' oggi, ad ogni modo si parla di circa 20 milioni di sterline, per cui il 40% dovrebbe essere una cifra che potrebbe essere anche di 8 milioni ! Insomma soldi insperati che arrivano nelle casse della Societa' e che portano il mercato fino ad oggi in forte attivo, e sarebbe la terza volta di fila in tre anni. Un record incredibile che nessun club al Mondo (parlo dei top) puo' neppure immaginare di realizzare, tenendo la squadra comunque ad altissimi livelli.
Altra notizia positiva e' il contratto stipulato con Amaury Bischoff, francese di nascita, ma portoghese di passaporto (oltreche' nazionale Under21 di quel Paese), e giocatore del Werder Brema negli ultimi tre anni.
Bischoff ha giocato solo alcune partite con i tedeschi, ma l'Arsenal lo seguiva da almeno due anni. Nessuno l'ha mai visto giocare tra giornalisti e tifosi, nessuno l'aveva mai sentito nominare, e forse neppure al Werder Brema sanno chi e'. Di conseguenza, in qualunque altro team, questo sarebbe un arrivo che manco si segnalerebbe, ma considerando che l'ha voluto Wenger e che lo seguivamo da anni, il dubbio che possa essere un buon giocatore, non e' solo tra i tifosi dei Gunenrs, ma anche tra i media, che oramai hanno imparato e capito, che Arsene Wenger se sceglie un giocatore, questo e' perlomeno buono, ma spesso ottimo. L'esempio piu' recente e' solo di un anno fa: Bacary Sagna.
Da sconosciuto a miglior terzino destro della Premier e della scorsa Champion League .
L'ultima buona notizia di ieri, e' stata l'amichevole in Germania, in casa dello Stoccarda. Era il primo test importante, contro una squadra che ha gia' giocato e vinto alcune partite valevoli per la Coppa Uefa, e noi eravamo con l'esordio di otto/undicesimi della prima squadra. Con Samir Nasri che giocava per la prima volta con i compagni, etc etc...
Io stesso, mi sono messo davanti alla Tv confidente che si sarebbe perso, non era possibile nessun altra soluzione logica.
Ebbene, la sorpresa e' stata tanta. La squadra girava a meraviglia e sembrava che il campionato scorso non fosse finito che da una settimana. Per giunta mancavano Diaby e Fabregas a centrocampo, Toure in difesa, ma tutto girava a meraviglia. Anzi, e' stato Lehmann (in porta con lo Stoccarda) a evitare che per ben tre volte si segnasse nei primi 20 minuti.
Van Persie in gran forma ha dialogato in modo magnifico con Walcott, il quale , dopo le prime amichevoli un po sottotono, ha sfoderato una partita magnifica. Orchestrando grandi triangolazioni con l'olandese. Buona a prestazione di tutti o quasi. Solo Adebayor ha mostrato tutto il repertorio di errori che conosce e devo dire che un po mi ha fatto piacere.
Chiuso il primo tempo con uno stretto 0-0 per noi, siamo andati alla ripresa e Wenger ha promosso coppia d'attacco Vela e Bendtener, lasciando Walcott a orchestrare come nelle amichevoli fino ad oggi, ed ha inserito Jack Wilshere. Da quel momento per lo Stoccarda sono stati solo dolori. Anche se sono riusciti a passare in vantaggio in una bella triangolazione. Ma l'Arsenal aveva il controllo totale del gioco e un Bendtener lontano parente di quello ale volte confusionario dello scorso anno, ha iniziato a fare numeri d'alta classe, con la complicita' di Carlos Vela e Walcott e i lanci precisi e filtranti di Jack Wilshere. Uno spettacolo puro. Tre reti, una piu' bella dell'altra, Vela, Bendtner e Wilshere.
Considerazioni finali. Jack Wilshere fa sobbalzare in piedi sempre di piu'. Arsene Wenger dice che bisogna avere pazienza, sara' anche vero, ma pure lui pare intenzionato ad averne poca e forse lo butta nella mischia prima del previsto, molto prima.
Bendtner sembra un'altro giocatore. Anche in questo caso Wenger lo diceva lo scorso anno, ed eravamo scettici. Ma lui ripeteva che il danese era giovane (e lo e': ha solo 21 anni!), ma che aveva grandi potenzialita' per diventare uno degli attaccanti piu' forti in Europa. Sembrava una sparata oppure una cosa che sarebbe accaduta chissa' quando, invece ho come la sensazione che possa accadere giusto quest'anno.
Walcott e' oramai una certezza, Wenger gli ha dato la maglia N.14 perche' vuole vederlo protagonista, e lui sta rispondendo da grande professionista. Molti si dimenticano che ha ancora solo 19 anni, margini di crescita enormi.
Carlos Vela aveva un grande CV. Scarpa d'oro e miglio giocatore ai mondiali Under19 due anni fa. Due suoi goal e alcune grandi giocate consegnarono al Messico il titolo di Campione del Mondo (ancora in carica) di categoria. Sconfitto il Brasile in finale dei veri Pato and Co. L'Arsenal lo blocco' subito dopo le semifinali, poi via in Spagna all'Osasuma per farsi le ossa e perche' in Inghilterra non poteva giocare per via della legislazione legata ai permessi di lavoro.
Ora, a 21 anni, Carlos vela pare pronto per stupire tutti e ripagare l'attesa di tre anni che la Dirigenza ha riposto in lui.
Ultima considerazione su Adebayor. Ieri molto confusionario e vista la concorrenza deve darsi una mossa molto veloce, perche' Wenger potrebbe non metterci tanto a farlo scalare nella scaletta di prelazione per l'undici titolare, e se le prossime 4 amichevoli (Juventus, Real Madrid, Siviglia, Ajax), non daranno diverse indicazioni, e' molto probabile che il duo d'attacco dell'inizio di campionato, possa essere Bendtner/Van Persie e non mi stupirei piu di tanto, sinceramente. Visto che solo casualmente, il togolese, lo scorso anno e' stato titolare tutto l'anno. Anche se poi lui ha capito molto poco e si e' esaltato un tantino esageratamente considerandosi (da solo) il miglio giocatore al mondo.
L'ho fatta lunga, ma ne valeva la pena. Non credete?
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Thursday, 17 July 2008
La vendita giusta
Il commento di Wenger sulla vendita di Hleb dice tutto: “grazie per i tre anni di impegno e tanti auguri di buona fortuna con la tua nuova avventura. Ma ora torniamo ad allenarci che tra poche settimane riparte il campionato che vogliamo vincere”.Sono fortemente convinto che sia stata una vendita “giusta”, che oramai Hleb aveva dato tutto il suo massimo potenziale e piu' di quello non era possibile, di conseguenza, dopo tre anni, e' legittimo provare una nuova soluzione per risolvere il problema per cui Hleb fu comprato tre anni fa, ma che non e' riuscito a risolvere.
I primi due anni di Hleb sono stati veramente poca cosa, solo nell'ultimo anno abbiamo visto quelle qualita' che si attendevano da lui. Purtroppo il suo bottino finale non e' stato all'altezza neppure delle prestazioni sviluppate per buona parte del campionato, di conseguenza e' chiaro che Wenger abbia in mente una soluzione differente per sostituire degnamente Pires e Ljungberg sulle fasce. Tre anni sono stati sufficienti per una chance importante, non essendo state raggiunti i target, “le Boss” cambia strategie e formule. A me, ma non solo a me, certe giocate di Hleb palla al piede, in dribbling stretto, hanno fatto alzare piu' di una volta dalla sedia. Sono state tra le cose piu' belle viste nell'Arsenal nell'ultimo anno, purtroppo fini a se stesse, visto che si sono trasformate in solo 7 assiste e 3 reti. Numeri insufficienti, se considerate che Pires faceva i suoi 12-15 reti a stagione e serviva quei 12 assist regolari per le punte. Palla al piede, in dribbling stretto, era una favola. Quello che veniva dopo era una mancanza di idee e forse coraggio. Non ha mai quasi tirato in porta e spesso si perdeva nell'ultimo passaggio insistendo in un dribbling di troppo.
L'offerta del Barcellona era decisamente affascinante, sia per noi che per lui. A livello sportivo e' una bella nuova esperienza per il bielorusso, e a livello monetario e' stata un'offerta imprescindibile per noi, visto che il Barcellona ha pagato un milione di sterline in piu' di quello che noi abbiamo pagato Hleb tre anni fa e che si potrebbe arrivare a 15 milioni di sterline secondo il numero di reti che Hleb fara' nei prossimi 3 anni. I maligni dicono che quindi e' finita qui, che tanto lui piu' di 3-5 reti non le segnera' piu'. Io spero che invece le faccia. Sia per i soldi, sia perche', alla fin fine a lui mi ero affezionato ed oggi, nel giorno de suo distacco dai nostri colori, sono disposto pure a perdonare e dimenticare le stupidate da lui dette riguardo la sua vita stressata e cose simili.
Alla fine bisogna capirlo, arriva da un paese povero, ha 28 anni ed ora ha appena avuto l'occasione di firmare un contratto di 4 anni che vede anche il suo stipendio aumentare del 100%. Insomma, non che le cose andassero male sotto l'aspetto monetario, ma e' comunque il loro lavoro e vedersi un'occasione simile sotto il naso, ti porta a fare anche dichiarazioni alle volte poco logiche.
Quindi tanti auguri Hleb, fai pure 10-12 reti nella Liga, cosi aumenta il tuo stipendio e il prossimoa nno prendiamo 4 milioni in piu' dalla tua cessione.
Ora la soluzione per sostituirti sai bene che l'abbiamo in casa, da Walcott a Nasri e altre che Wenger trovera' con facilita'.
Intanto il mercato fa registrare alcune piccole notizie che ci riguardano. Si tratta di rischieste che fanno onore. Una arriva da Roma, dove stanno pensando di chiedere in prestito Bendtener. Difficilmente il danese andra' via, neppure in prestito, ma fa un certo piacere questo interessamento da una squadra che fara' la CL. Anche la Juventus si e' fatta avanti per la richiesta di un prestio. In questo caso stiamo parlando di uno dei ragazzi piu' chiaccherati delle giovanili, ma che ha gia' un certo prestigio e fama in Europa. Stiamo parlando di Fran Merida, 18 anni, spagnolo. Il ragazzo e' nella nostra squadra da tre anni ed ora la Juventus ha chiesto il prestito del ragazzo, visto che l'ultimo anno ha giocato per sei mesi in Spagna al Real Soicedad, e che lo vogliono anche quest'anno.
Ma l'impressione e' che Wenger voglia tenerlo e darli un ruolo primario perlomeno nella formazione di Carling Cup.
Attenzione che questo sara' un anno importante nel lancio di alcuni nomi nuovi in carling Cup. Di Merida abbiamo gia' detto, aggiungeteci pure Barazite, Rui Fonte, Lansbury, Nordtveit, Mannone, Ogogo, Randall, Simpson e Jack Wilshere, giovanissimo talento che secondo me, prima di Natale, esordira' anche in prima squadra.
Per oggi e' tutto. A domani.
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Carling Cup 07/08,
Fran Merida
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