24 vittorie, 11 pareggi e 3 sole sconfitte. 74 reti fatte 33 goal subito. +43 la differenza reti.
Questi i numeri nudi e crudi. Questa la situazione finale dell'Arsenal nel campionato 2007-08. Partiti per “vedere come andava senza Henry”, e con tutti i pronostici contro. Bene che ci andava era un sesto posto. Solo Ferguson disse a fine Luglio scorso che secondo lui sarebbe stata l'Arsenal la squadra da battere. Tutti rimasero sorpresi di tale affermazione, ed infatti, ancora una volta, si vede che lui e' un allenatore “che ne sa”, mentre i giornalisti sportivi sono solo persone che il piu' delle volte hanno una doppia paga, quella del Direttore del giornale e quella di alcuni procuratori per “pompare” i loro fidati clienti. Con 83 punti si sarebbe vinto in molti campionati e comunque abbiamo fatto 15 punti in piu' dello scorso anno. Nel 2003 il Manchester United vinse con 83 punti, nel 2001 con 80, nel 1999 con 79 punti..e l'elenco potrebbe continuare. Ma sta di fatto che non solo non abbiamo vinto, ma siamo finiti terzi! Solo 4 punti dal titolo, un risultato insperato alla partenza del campionato. Le analisi continueranno per settimane. Si mischieranno a voci di mercato, magari nuovi acquisti e alcune partenze. Ci sara' tempo per analisi, riflessioni, incazzature e stabilire nuove speranze. Intanto celebriamo la quarta vittoria consecutiva, senza Flamini e Hleb. Insomma nessuno si e ' accorto di nulla, anzi, devo dire che sulla destra il ragazzino Walcott vede decisamente bene la porta. In rete anche oggi. Titolare il prossimo anno senza alcun dubbio. Complimenti al Manchester United che oggi ha festeggiato e che mi ha reso geloso della loro festa. Spero vivamente che dopo 4 anni di assenza, il titolo torni a Londra. Come? Ha vinto il Chelsea tre anni fa e 4 anni fa? Appunto, confermo. Che torni a Londra. Quella NON e ' Londra: e' MOSCA !
Come un fulmine ieri si e' sparsa la voce che l'Arsenal avrebbe accettato i 16 milioni di sterline da pagare per l'ala del Lyon, nonche' della nazionale francese, Ben Arfa. Se sia vero o meno lo si sapra' nei prossimi giorni, magari gia' oggi dopo la partita in cui Wenger salutera' i giornalisti, ringraziera' i giocatori e tifosi per il campionato che sta concludendosi. Qualunque sia il risultato di questo pomeriggio, di certo 80 o 83 punti finali, sarebbero bastati per vincere il titolo 7 volte su dieci negli ultimi 10 anni. Stasera l'incubo peggiore potrebbe essere solo che Chelsea e Manchester United perdano e noi vinciamo, cosi finiamo a un solo punto ed io non dormo piu', come gia' annunciato. Ho letto pure i nomi di Kompany e di YaYa Toure', come altri possibili acquisti. Ebbene se veramente la campagna di rafforzamento si concludesse con l'arrivo dei tre nominati oggi, piu' un buon portiere per mettere pressione a Almunia, allora si potrebbe stare tranquilli sulle minacce di Jenas del Tottenham, che intervistato ieri, come un ossessionato paranoico, ha detto: “il prossimo anno si arrivera' piu' in alto dell'Arsenal”. Il che sta a significare due cose, primo che vinceranno il titolo, secondo che adesso ho capito perche' sono cosi in basso in classifica anche quest'anno, perche' non si sono accorti che ci sono anche altre 18 squadre oltre a noi, cosi si fanno superare “allegramente” da Blackburn, Portsmouth, etc etc, ma a loro non interessa, per loro solo l'Arsenal conta. Questi, se per assurdo noi arrivassimo ventesimi e si andasse giu', e loro diciottesimi e scendessero giu' lo stesso, farebbero comunque una parata per Tottenham perche' , perlomeno, hanno fatto meglio di noi! Pensate che i tifosi del Tottenham siano gli unici ridicoli? Naaaa... anzi, io li capisco, e' frustrazione. Stavo notando che e' effettivamente il settore delle ali che ha meno funzionato quest'anno. Eboue non segna dal Novembre 2006 (!), Rosicky da Gennaio di quest'anno e Hleb da Ottobre 2007. E precedentemente il loro contributo sotto porta e' stato sempre molto povero, quasi nullo. Pensate che il baby Walcott ha fatto piu' reti dei tre negli ultimi 3 mesi che loro in due anni !! Se gli Hleb and Co. avessero fatto solo qualche rete in piu' (e ne hanno avuto molte occasioni, forse oggi si starebbe a festeggiare. Mi dispiace unirmi al coro di quelli che vogliono Hleb fuori dall'Arsenal, ma devo farlo, o perlomeno (se rimane Hleb) che ci sia gente che lo possa far giocare meno e darli piu' pressione su quella fascia. Intanto Rosicky verra' operato nuovamente in settimana, saltera' l'Europeo e non si sa quando sara' disponibile per tornare a giocare a pallone. Insomma, se avessimo preso un pezzo di vetro da Murano, forse sarebbe stato piu' resistente... Ma le parole di Flamini ieri sulla sua dipartita? “sarei rimasto se avessimo vinto il titolo, ma cosi' ho subito il dolore piu' grande della mia vita, un dolore che nessuno puo' capire”. Ho fatto copia e incolla ed ho spedito il messaggio in Birmania. Pare che ora siano tutti consolati per il fatto che c'e' gente che sta peggio di loro. Vogliono organizzare un concorso, chiamato Aid-Flamini. Flamini, ti avevo gia' detto sta cosa? Forse si, ma proviamo a ripeterla, magari non si e' letta bene la scorsa volta: Ma va fan culo !
Domenica si chiudera' il campionato e la nostra squadra giochera' con molte riserve. In pratica sara' come una partita amichevole, sia per noi che per il Sunderland. Credo che il pareggio sara' il risultato piu probabile, di conseguenza domenica non succedera' nulla che potra' cambiare la classifica finale dei migliori giocatori dell'anno con la nostra maglia. La classifica l'ho pensata e preparata da settimane ed avevo molte difficolta' su coem piazzare i nostri giocatori. Ad ogni modo questa e la mia classifica dei migliori 5 giocatori con la maglia bianco-rossa dell'Arsenal.
Al quinto posto: Bacary Sagna Riconoscibile in campo per la sua capigliatura, ma anche per la sua impressionante corsa sulla fascia destra. Preciso negli interventi sugli attaccanti avversari e ottimo sul supporto in attacco. I numeri sono impressionanti per questo ragazzo che solo 12 mesi fa nessuno aveva mai sentito nominare. 29 partite totali in campionato, ha effettuato 56 tackles vincendone il 78% di essi. Ha effettuato 1298 passaggi di cui l'87% perfetti. Nel suo cestello dell'anno ci sono anche 4 assist vincenti, 1 goal e ben 8 tiri nello specchio della porta.
Al quanto posto: Mathieu Flamini. Sorpresa dell'anno. Dopo tre anni alterni e l'ultimo quasi tutto trascorso tra panchina e tribuna, il francese trova il posto da titolare “casualmente”. Gilberto era in Sud America con la nazionale e Diaby infortunato. Cosi si trova titolare e fin dalle prime apparizioni si capisce che qualcosa e' cambiato nel piccolo Flamini. Nel ruolo di centrocampista difensivo si rivela uno dei migliori in Europa e (almeno per quest'anno) oscura gente coem Essien, Gattuso, Mascherano... la sua avventura finisce in modo amaro, la sua fuga per i soldi lascia un brutto ricordo di se stesso e ora e' forse uno dei piu' odiati ex-giocatori dell'Arsenal. Ad ogni modo gioca 30 partite, fa 1710 passaggi di cui l'86% esatti. Solo 2 assist e 15 tiri nello specchio della porta di cui 3 entrano ! Vince il 67% dei 84 tackles effettuati.
Terzo posto: Emmanuel Adebayor. Se c'e' un giocatore che veramente e' cresciuto in modo impressionante, ebbene questo e' l'attaccante togolese. Arrivato due anni e mezzo fa dal Monaco, ci mette un anno e mezzo per convincere tutti che possa essere uno degli attaccanti piu' importanti al Mondo nei prossimi 4-5 anni. Negli anni passati vive un rapporto strano con Henry, che gli insegna tanti trucchi, ma anche lo relega spesso in panchina. Partito il francese, Adebayor aveva il compito di sostituirlo e tutti si sperava che almeno 12-15 reti le facesse. Ebbene lui ha voluto stupire tutti ed alla fine (sempre che non giochi anche domenica...) sono 24 le reti che si contano. Piu' del superpagato Torres, e solo C Ronaldo ha fatto meglio di lui in Europa. Il suo momento d'oro e' stato quando ha giocato con Eduardo, una coppia che avrebbe potuto vincere tutto se non fosse stata distrutta la prima domenica di Febbraio per un intervento killer di un difensore del Birmingham. 35 partite giocate, 52 tiri nello specchiod ella porta e 24 dentro. Ben il 50% dei suoi tiri si sono conclusi in goal. Al suo attivo anche 6 assist vincenti ed ha effettuato pure 1202 passaggi di cui il 70% perfetti. Ottimi anche i numeri dei tackles, ben 15 di cui 11 vinti ! Ha dimostrato una grande padronanza nella difesa della palla, esportando queste sue grandi qualit'a anche in Europa, dove ha segnato altre 3 reti, che aggiunte alle 3 in FA Cup, porta il suo risultato totale a 30 reti.
Secondo posto: Gael Clichy “Il capolavoro di Wenger”. Gael era chiuso da un “noioso” Ashley Cole e Wenger ha soddisfatto l'ego di Mourinho dando l'inglese per Gallas e 5 milioni di sterline, guadagnandoci sia in termini di scambio, sia perche' Gael Clichy ha potuto far vedere al Mondo intero che lui e' “il miglior terzino sinistro del pianeta”. Un'attaccante aggiunto sulla fascia sinistra, un punto di riferimento per tutti nello schema dell'Arsenal. 37 partite, 149 tackles di cui 130 vinti. Si, avete letto bene. 1928 sono stati i passaggi e l'87% anche perfetti. 5 assist vincenti e solo 3 volte ha tirato nello specchio della porta.
Giocatore dell'anno:Cesc Fabregas
Poche storie. N. uno si dell'Arsenal e sicuramente nella top 5 finale del prossimo pallone d'oro. Ha solo compiuto 21 anni domenica scorsa, ma in campo sembra uno che ha 15 anni di carriera alle spalle. Mai banale nelle giocate e pezzo da novanta del mercato mondiale. Se l'Arsenal lo cedesse potrebbe prendersi una seconda squadra per arrivare comunque in alto in campionato. “Stella” a tutto tondo, presente in decine di avvisi pubblicitari, filmati della Pepsi, della Nike, organizzazioni umanitarie, etc etc... Ha giocato 32 partite ed ha effettuato 2628 passaggi, di cui l'87% perfetti! Per giunta ha sulle spalle 19 assist e 7 reti frutto dei suoi 27 tiri in porta. Ecco, questo e' un dato che deve migliorare. Ha effettuato 89 tackles di cui 77 vincenti. Numeri mostruosi di Cesc, che e' potenzialmente il vero prossimo Capitano della nostra squadra. Se Wenger avra' coraggio, Cesc sara' il nuovo Capitano, nel tripudio generale dei tifosi dei Gunners.
Per finire citazione anche per Hleb, Walcott, Rosicky e per Gallas, senza dimenticare Eduardo. Giudico “non giudicabili” Van Persie e Diaby, troppo sfortunati e con un numero di partite minimo. Boccio senza ombra di dubbio Eboue e Senderos, due che, se fossi il manager, venderei senza pensarci un momento. Anno di transizione, e non totalmente convincente, per Bendtner, Denilson, Toure', Gilberto, Hoyte.
Alcuni nomi nuovi per il futuro prossimo: Randall, Barazite, Nordtveit, Merida e Jack Wilshere.
Prima di tutto un applauso sincero a Jens Lehmann,c he oggi ha avuto l'occasione di entrare in campo e salutare i suoi tifosi, dopo 5 anni con l'Arsenal. In questo periodo il tedesco ha avuto modo di far parte della squadra “invincibile” dell'anno 2004, e di stabilire un record in CL che probabilmente rimarra' imbattuto per anni e anni . Questo ultimo anno e' stato un anno particolarmente duro per il tedesco, una partenza “incerta” l'ha portato alla panchina, dove ha seduto per quasi l'intero anno. Ma le poche volte che e' stato chiamato in campo l'ha fatto con grande professionalita', rispettando, da buon tedesco, i contratti e le parole. Ora giochera' la fase finale dei campionati europei con la Germania e poi dovrebbe appendere le scarpe al chiodo. Detto questo, oggi eravamo con una formazione rimaneggiata e con la oramai sicurezza matematica che il titolo era andato. Eppure per lunghi tratti la squadra ha giocato bene, anzi, benissimo. Come se i Fabregas, Hleb e Flamini, fossero comunque in campo a orchestrare un centrocampo a dir poco “spaventosamente bello”. Ed invece c'erano i Denilson e i Gilberto a dare il ritmo e questo e' stato decisamente troppo impressionante da fronteggiare anche da parte di un Everton che si trova comunque quinto in classifica e che voleva assolutamente un punto per andare in Europa di sicuro il prossimo anno. Invece l'Everton deve ripensarci, deve concentrarsi per l'ultima partita e cercare maggior fortuna il prossimo turno contro il Newcastle. Per certi momenti la partita aveva anche un contorno troppo freddo. Stadio sold out ma, dopo i risultati di ieri, l'entusiasmo non era di casa. Ora si parlera' solo di calciomercato, e queste ultimi partite avevano ed hanno proprio questo significato. Vedere chi deve essere confermato e chi deve anare a cercare fortuna in altre squadre. Eboue continua a giocare male, e per me il suo limite maggiore l'ha nel cervello. All'interno di se stesso ci sono troppi demoni, troppi spiriti negativi. E' troppo prevedibile, non riesce a controllare le reazioni e sbaglia il 95% delle scelte finali nelle sue azioni. Io metto Eboue come vendita N. Uno. Poi ho il dubbio Bendtner. Darli un'altro anno per dimostrare il suo chiaro potenziale oppure vedere una buona offerta sul mercato e capitalizzare e puntare ad altro? Decisione difficile, che lascio tranquillamente al nostro Wenger. Tra i giovani visti in questi giorni, meritano senz'altro una chance importante gente come Song (che potrebbe essere il rimpiazzo ideale per Flamini), e poi Denilson, il quale, se non avra' infortuni seri coem quest'anno, sara' sicuramente uno delle prime scelte di Wenger per il prossimo anno. Impressionante, ma l'avevamo gia' visto altre volte, il terzino destro Traore. Il giovane francese ha solo “la sfortuna” di trovarsi nello stesso ruolo Sagna, ma anche la sfortuna che Wenger ha fatto forse un errore tattico in finale di anno, quando ha deciso di far giocare Toure' sulla destra per lasciare Senderos al centro della difesa. Non e' provabile, ma io ho come il sospetto che se avessimo affrontato con Toure' e Gallas centrali e Traore sulla destra, sia il Liverpool in CL che il ManUtd in campionato, quelle due partite sarebbero andate decisamente in altro modo. Ma ovviamente e' solo una posizione espressa comodamente dalla poltrona di casa mia con il portatile sulle gambe, la Tv accesa e una bibita fresca vicino a me. Ad ogni modo non voglio entrare troppo nell'argomento mercato, c'e' ancora una partita, in casa del Sunderland, non e' difficile ipotizzare che sara' un pareggio per far festa tutti, ma se domani il Chelsea dovesse uscire sconfitto da Newcastle..ebbene, allora ci sarebbe ancora da giocare per qualcosa in questo sfortunato campionato. Intanto vi segnalo che Stoke City e West Brom, sono saliti in Premier League e che quindi saranno due nomi nuovi contro cui giocare il prossimo anno. Hull, Bristol City, Crystal Palace e Watford, giocheranno i play-off per decidere la terza squadra che salira' in Premier.
Per oggi e' tutto, anzi no..prima godetevi questo filmato...
Vi ricordate di Jack Wilshere? Vi ho parlato di lui circa dieci giorni fa. Ha meno di 17 anni e per chi riceve Arsenal Tv e' gia' una piccola stella. Gioca in modo superbo e pare un veterano. Ebbene oggi Wenger ha detto che Jack fara' parte della formazione principale il prossimo anno, Bruciando ogni attesa e rischiando di diventare una possibile nuova stella del calcio mondiale. Questa notizia e' una bella notizia, perche' anche io sono convinto che abbiamo giocatori tra le riserve che possono da subito essere nei 22-24 titolari del prossimo anno. I nomi? A parte Jack Wilshere, centrocampista alla Hleb, c'e' anche Gibbs, nazionale Under-19, poi aggiungo all'elenco il potente difensore centrale norvegese Havard Nordtveit e poi Barazite e Merida, gia' noti per alcune apparizioni in Carling Cup proprio quest'anno, e poi Lansbury e Randall. Insomma, credo che la formazione di carling Cup il prossimo anno sara' “una meraviglia” e in due-tre anni ci sara' solo l'imbarazzo della scelta. Intanto c'e' un'importante novita' con l'abbandono di Direttore de club, Keith Edelman, colui che piu' di tutti ha voluto la nascita dell'Emirates Stadium. Lascia perche' “vuole nuove sfide”, ma e' possibile che ci fosse anche una diversa politica con il resto della Dirigenza. Si dice anche che ora l'Arsenal spendera' di piu' al mercato estivo, essendo Edelman uno molto attento al bilancio. Ad ogni modo e' stata una settimana amara per noi dell'Arsenal. Vedere giocare le semifinali di CL, vedere le feste dei vincitori, ci ha lasciato un amaro in bocca. Sappiamo benissimo che potevamo essere una delle due finaliste e che le due finaliste non sono di certo migliori di noi. Week-end interessante in campionato. Noi giochiamo domenica all'ora di pranzo contro l'Everton, mentre domani il Manchester United se la vedra' contro il West Ham. Se il Manchester vincesse, matematicamente per noi il campionato finisce li. Stessa cosa se accadesse che il Chelsea vincesse contro il Newcastle Lunedi pomeriggio, ma perlomeno la gara di domenica avrebbe ancora un senso per noi. Se invece sia i blues che i red devils, fallissero l'appuntamento con la vittoria, allora negli ultimi 90 minuti del campionato ci saremo anche noi a giocarci il titolo. Avete fiducia? Intanto, dopo tanto tempo, un filmato. Una fanstatica partita di due settimana fa di Jack Wilshere. Buona visione.
Un risultato bugiardo. Sei reti non sono esattamente cosa abbiamo creato. Se ne potevano fare 10 o 12 con un minimo di cinismo, ma avrei avuto comunque compassione dei tifosi del Derby County, che eroicamente hanno fatto un sold out anche ieri per la loro squadra che ha battuto tutti i record negativi da 93 anni a questa parte. Retrocessi da tempo, hanno comunque sempre garantito almeno 27-28mila spettatori allo stadio e gia' prenotato 20mila abbonamenti per il prossimo anno. Tutto per evitare di fare quel record che hanno stabilito e per comunque garantire fondi per riprovarci il prossimo anno. Complimenti veramente e complimenti per come hanno affrontato i primi 20 minuti della partita, con piglio entusiasmante, ma poi la differenza era sinceramente troppa e gli errori erano grossolani , cosi l'Arsenal ne ha approfittato, segnando a valanga, creando decine di occasioni clamorose ulteriori e portandosi a – 4 dalla vetta. Piu' ci si avvicina alla fine piu' ci si rende conto che vincere il titolo e' molto dura. E ci si rende conto che i 4 punti regalati al Birmingham (grazie a noi, ma anche grazie all'arbitro, non dimentichiamolo...), sono praticamente fondamentali. Solo prendendo quelle due partite ecco che si sarebbe primi a due partite dalla fine. Lascio perdere le altre partite perse o pareggiate, perche' per me quelle due sono realmente punti persi, regalati, rubati. Ho paura che rimarranno i miei incubi estivi, almeno che sabato prossimo il ManUtd (sotto stress per la CL), non decida di pareggiare con il West Ham e il Chelsea lunedi pomeriggio vada a Newcastle e trovi una brutta sorpresa, anche un pareggio e' una brutta sorpresa per loro. A quel punto (sempre che noi si vinca contro l'Everton in casa), si arriva all'ultima giornata di campionato con il ManUtd impegnata a Wigan e il Chelsea contro il Bolton. Se non cade il Mondo, queste due squadre avranno bisogno di punti, ed ecco che un turno sulla carta facile potrebbe diventare “complicato” quanto basta per farsi vivere 90 minuti finali che potrebbero realmente far scrivere un'altro libro a Nick Hornby (del quale esce il nuovo libro proprio domani....). Sperare costa nulla, tenere vive le speranze di titolo aiuta a digerire meglio una probabile sconfitta. Ed allora la tengo viva dentro di me questa speranza, sperando che sia cosi anche per voi.
Stasera cancellate tutti gli impegni. Giochiamo in quel di Derby e la partita e' solo in apparenza una sfida di formalita'. Primo perche' ancora ci sono (deboli..) speranze di titolo, secondo perche' c'e' da vedere alcuni ragazzi se possono svolgere un ruolo importante il prossimo anno. Mi riferisco in particolare al portiere di riserva della nazionale polaca , quel Fabianski che, arrivato lo scorso Luglio, ha fatto esperienza tra la squadra riserve e la Carling Cup. Sarebbe per lui l'esordio in Premier e si dovra' vedere se potra' essere lui il portiere che dovra' sedere in panchina il prossimo anno e fidarsi di lui quando Almunia non potra' essere della partita. E' probabile che ci saranno altre novita' questa sera, ma sto scrivendo troppo presto per essere sicuri di una formazione reale per le 20 di questa sera. Intanto continuano ad arrivare notizie di mercato e alcuni dicono che “le voci” dei giorni scorsi potrebbero essere meno reali di quel che si legge. Ad esempio Hleb parrebbe piu' facile che rimanga con noi (lo spero tantissimo, sinceramente....), mentre anche per Flamini non e' detto che vada solo dove lo pagano di piu'. A tal proposito devo dire che la proposta dell'Arsenal e' corretta, nel senso che esiste un equilibrio degli ingaggi che va molto piu' in la di una conferma o meno di un giocatore, anche se importante come Flamini. Sta a lui decidere: Alcune migliaia di pounds in piu' oppure un ruolo importante in una delle squadre piu' forti d'Europa al momento oltreche' la piu' bella da vedere su tutte? Intanto una voce reale potrebbe essere quella dell'acquisto di Nikolai Dimitrov, ala della Levski Sofia, alcune presenze in CL e tante in UEFA. Solo 21enne e con una buona reputazione. Lo scorso autunno e' stato 10 giorni “in prova” all'Arsenal e non si chiuse il contratto solo perche' (in quel momento) l'Arsenal aveva 6-7 ale al massimo della forma atletica e fisica e non c'erano segnali di infortuni. Ora si potrebbe chiudere e pare che si chiudera'. Questo ragazzo l'ho visto due volte e mi ha impressionato. Potrebbe essere il “colpo alla Sagna” dell'anno.
Ieri sono stati assegnati i premi dei migliori giocatori dell'anno in Premier e il nostro Cesc Fabregas ha vinto quello del miglior giovane dell'anno, categoria in cui puo' partecipare ancora perche Cesc “HA SOLO 20 ANNI“..!!!! Poi si e' pure preso il premio di secondo miglior giocatore dell'anno “in generale” dietro “Mostro-Cristiano-Ronaldo”. Nella formazione della Top11 dell'anno ci sono ben 4 giocatori dei Gunners , mentre nessuno del Chelsea. Notizia che conferma il loro culo per la posizione in cui si trovano ma che lascia l'amaro in bocca, visto che “ridendo & scherzando”, questi possono vincere ben due titoli, quello nazionale e europeo. Lo so, pare un incubo, ma questo dicono i numeri. Questa e' la formazione dell'anno in Premier League per il campionato 2007-08
David James (Portsmouth), Bacary Sagna (Arsenal), Rio Ferdinand (Man Utd), Nemanja Vidic (Man Utd), Gael Clichy (Arsenal), Steven Gerrard (Liverpool), Cesc Fabregas (Arsenal), Cristiano Ronaldo (Man Utd), Ashley Young (Aston Villa), Emmanuel Adebayor (Arsenal), Fernando Torres (Liverpool).
I calcoli matematici dei giorni scorsi rimangono validi, pero' il sospetto che “una figura oscura e maligna” si agiti dietro la nostra squadra, fa si che le speranze di titolo si assottiglino sempre di piu'. Non tanto per i risultati, visto che la giornata si deve ancora giocare, ma semplicemente perche' l'elenco degli infortuni e' sempre piu' lungo e spaventoso. Hleb, Diaby e Sagna, si aggiungono a Rosicky e Eduardo tra i giocatori che hanno finito la stagione calcistica. A questo punto Wenger dovra' fare ricorso a molte riserve per la partita di Derby. Da un lato puo' essere positivo vedere all'opera gente che potrebbe risultare utile il prossimo anno, ma da altra parte nasce la preoccupazione per le restanti due partite con Everton e Sunderland, dove una squadra piena di riserve potrebbe anche non vincere. Wenger pare intenzionato a fare una rivoluzione in porta. Pare che Fabianski giochera' fin dal primo minuto, di fatto segnando il suo esordio in Premier League e in panchina dovrebbe sedersi l'italiano Vito Mannone. Altre notizie trapelate sono che Fabregas e Adebayor dovrebbero partire dalla panchina, cosi come Gallas. A questo punto e' facile prevedere Denilson, Song, Bendtner, Hoyte e Traore in campo fin dall'inizio. Sara' una formazione molto piu' vicina a quella di solito schierata in Carling Cup e il Derby County sentira' la possibilita' di prendersi tutti i tre punti. Da un lato aumenta la qualita' della partita, ma dall'altro perdere a Derby mi darebbe fastidio. Comunque tra i titolari ci saranno Van Persie, Gilberto, Walcott, Traore, Clichy, tutta gente che da la sicurezza per fare propri i tre punti a Nord Inghilterra. Ad ogni modo ogni speranza di titolo e' legata alla vittoria del Chelsea oggi, mentre ogni speranza di “almeno secondo posto” e' legata a una vittoria del ManUtd, che chiuderebbe il campionato e ci porterebbe a un solo punto dai blues. A voi la scelta su chi tifare. Io sono un maledetto sognatore e tifero' Chelsea. Fino a quando la matematica non mi fa stare zitto io continuo a sperarci in un finale da scrivere sui libri di storia. Buon fine settimana a tutti.
Mi sono visto la partita “delle riserve” tra Arsenal e West ham e mi chiedevo: “perche' si deve andare sul mercato”?!?!? Ragazzi miei, c'e' gente tra i nostri giovani, che c'e' da leccarsi i baffi per i prossimi 10 anni ! Wilshere (autore di un goal alla Ronaldinho !), Barazite, Rui Fonte, Nordtvelt...e tutta gente gia' pronta per essere schierata perlomeno in carling Cup il prossimo anno. Che meraviglia. Wenger ha detto nei giorni scorsi che questo Arsenal e' il migliore dei sui 12 anni con i Gunners. Concordo al 100%, non si e' vinto nulla, ma lo spettacolo offerto e' stato superbo. A proposito di vittorie, ma avete fatto bene i conti al campionato? Mancano 3 partite (nove punti) e noi siamo sotto di sette. Ragazzi, si puo' ancora vincere. Guardiamo bene la situazione. Noi abbiamo tre partite che possiamo solo vincere. 9 punti ci porterebbero a 83 punti (che sarebbe gia' un punteggio enorme). Sabato Chelsea e ManUtd si sfidano tra loro. Se il Chelsea vince ci si porta soli 4 punti dalla vetta. La settimana successiva, le due capoliste (reduci dal ritorno di CL), vanno in casa del Newcastle (Il Chelsea) e in casa con il West Ham (Lo United). La stanchezza potrebbe giocarli un brutto scherzo. Diciamo un pareggio per entrambe. A quel punto la classifica sarebbe, loro a 82 e noi a 80. Ultima giornata. Noi in casa del salvo Sunderland, loro contro Wigan e Bolton che avranno bisogno solo dei tre punti per salvarsi. Succede il miracolo e perdono entrambe. Ebbene...loro stanno a 82...noi voliamo a 83 !! Calmi, era solo “un esempio”, mica penserete che io ci creda a una combinazione simile ! ;-)
Vedere i gunners giocare rimane sempre una delle cose piu belle (anzi, la piu' bella...), che puoi vedere su un campo di calcio in questi anni. L'Arsenal di quest'anno e' stata semplicemente fantastica. Gente come Hleb o Fabregas, regala momenti di grande poesia calcistica, tocchi imprevisti, scambi di gran classe. Ora si e' aggiunto pure Walcott a questo “coro delle meraviglie”. Theo sta bruciando le tappe e in questi ultimi due-tre mesi ha raggiunto quella maturita' e sicurezza in se stesso, che lo portera' il prossimo anno a un ruolo primario nel calcio mondiale. A tre partite dalla fine sto valutando chi e' stato il miglior giocatore dei Gunners quest'anno, devo dire che non e' semplice trovare un solo assoluto protagonista. Hleb, Flamini, Fabregas, Adebayor, Clichy, Sagna, sono senza alcun dubbio quelli che si sono distinti maggiormente ed e' un peccato che in questa lista non possa inserire uno come Van Persie, che ha perso mesi e mesi per via di un'infortunio o lo stesso Walcott che non ha giocato i minuti sufficienti per metterlo al top dell'anno. Come gia' sapete ci sono i giornali che ci danno come un negozio “ai saldi”, ma se seguite la squadra da piu' “di una settimana”, sapete bene che le cose non stanno proprio cosi. Ad esempio Hleb in partenza a me sembra strano, mentre mi sembrerebbe ancora strano vedere partire Flamini per una questione di contratto. Sarebbe una scelta strana da parte del francese se decidesse di lasciare la condizione ottimale che si e' appena creato per inseguire un'ingaggio superiore (considerando che poi non e' che l'Arsenal gli abbia proposto due euro e che lui ha solo 23 anni....). Ad ogni modo dei giocatori che decidessero di andare via storicamente ci preoccupiamo poco, quindi sara' eccitante casomai vedere chi sono quei due giocatori d'esperienza e di classe che Wenger ha promesso di portare nella formazione base del prossimo anno. Come ben sappiamo Wenger ha una “borsa spesa” di 120 milioni di sterline, una cifra che potrebbe permettere di prendere Kaka', Ronaldinho, Messi e riportare a casa Henry ed avanzerebbero ancora soldi. Ma Wenger non segue i nomi che i giornali pompano (spesso dietro “spinte” di procuratori interessati....), ma cerca sempre “i giocatori che servono”. A proposito di Henry... e se tornasse come “rincalzo di lusso”? Cosa ne pensate? Ad ogni modo quello che il campionato ha dimostrato e' che non abbiamo praticamente bisogno di piu' di due giocatori realmente per la top 11, diciamo un portiere e un ala destra. Ma anche su questo punto io dico che se il prossimo anno non si rompe, abbiamo comunque Rosicky in quel ruolo e che Walcott e' perfetto anche per coprire quella fascia del campo. Quello che serve e' un ottimo sostituto per far rifiattare Fabregas o Flamini, cosi come ci serve qualcuno per sostituire Hleb quando questo deve rifiattare. Poi ho molta fiducia in Bendtner che il prossimo anno potrebbe essere la sorpresa del campionato. Servono anche due sostituti per le due fasce difensive, Traore e Hoyte non mi sembrano ancora pronti per i grandi palcoscenici. E naturalmente serve un' attaccante per sostituire Eduardo che non si sa ne quando tornera' ne come tornera'. La risposta a questa domanda puo' essere Amauri del Palermo? Personalmente non credo. Anche perche' io non ricordo un solo giocatore che arrivando dal campionato italiano abbia mai tirato fuori qualcosa di buono in Premier. Due parole per la partita di oggi, anzi, solo una: SPETTACOLO. La squadra gioca benissimo come a Manchester e a Liverpool e ridicolizza il Reading. Goals, pali, traverse, salvataggi sulla linea. Alla fine e' stato un 2-0 che poteva assumere anche proporzioni spaventose. Helb migliore in campo (Again..) e a ruota Theo Walcott e Van Persie.
..anche ad Eboue. Sconfitti, assurdamente sconfitti oggi e in campionato. Ma la partita di oggi era da applausi, non solo per quello che hanno fatto vedere in campo, ma anche per la fantastica annata che ci e' stata regalata. Non rimane niente in mano se non la soddisfazione di aver offerto il miglior calcio in Europa. Senza ombra di dubbio nessuna altra squadra gioca bene come i Gunners e senza ombra di dubbio nessun altra squadra ha la sfortuna che abbiamo avuto noi da due/tre mesi a questa parte. Nonostante questo nessun altra squadra era andata a Manchester, nel mitico Old Trafford, e' giocato cosi bene, fatto vedere le streghe ai padroni di casa,c he si sono salvati solo a un rimpallo sfortunato e assurdo sul braccio di Gallas e una punizione di Hargreveas che mai aveva calciato in quella maniera in vita sua. Altro del Manchester non abbiamo visto. Ci siamo mangiati 4 occasioni pazzesche nel primo tempo, altretante nella ripresa. Due deviazioni finite sulle mani di Van der Sar e sul palo, salvano il Manchester United alcune volte. Ad ogni modo il voto alto oggi e' per tutti, per Wenger che ha il coraggio di fare cambi importanti in una partita simile e per i ragazzi, che dopo un anno “a cento all'ora”, riescono a fare un'altra gara pazzesca. Padroni del campo come e' capitato sempre durante l'anno e che sarebbe stato un anno da imbattuti se non avessimo avuto la sfiga che abbiamo avuto, nelle azioni e negli infortuni lunghi e cruciali. Grazie di tutto. Ora altre 4 partite, nulal da chiedere se non forse un tentativo (difficile) di ottenere il secondo posto. Auguri al Manchester United, campionato che ha meritato di vincere, grazie anche al fatto che non ha avuto la sfortuna che abbiamo avuto noi, ma che come gioco rimane un gradino sotto. Questo e' un bel segnale, il prossimo anno partiamo “alla pari” per i titolo ed e' un grosso passo avanti se paragonato alle aspettative dello scorso anno. Comunque all'inizio ho dato un “8 a tutti”, ma devo essere onesto, cosi ho l'obbligo di dare “un 9” a uno dei giocatori in campo oggi: Alexander Hleb. Semplicemente stupendo.
Anche Wenger ha capito l'aria che tira e che il morale e' sotto le scarpe. Quindi domani rischiamo di finire anticipatamente la stagione calcistica. Mancano 5 giornate soltanto alla conclusione del campionato e potranno essere 5 partite esaltanti o un calvario finale che nessuno cercava. Io dico subito che sono pessimista. Ho la sensazione che domani a Manchester non sara' una gioia e che le ripercussioni della tripla sfida con il Liverpool saranno pesanti. E' la prima volta che leggete il sottoscritto pessimista su questo blog, ma sinceramente ho perso molte certezze e speranze dopo queste tre partite che ci hanno visto dominare nel gioco ma non vincere mai. Per tanti motivi, anche se i primi due elementi sono stati la sfortuna, sfacciata e vergognosamente tutta da una sola parte, e gli errori arbitrali, anche in questo caso pochi ma determinanti e tutti a nostro sfavore. Poi si puo' discutere per ore sul fatto che “sarebbe mancata esperienza” , che “Senderos e Eboue' hanno giocato da cani”, “che Walcott doveva giocare dal primo minuto”, etc etc, ma sta di fatto che sfortuna e errori sono stati piu' determinanti delle scelte tecniche. Tra la sfortuna ci metto per primo l'infortunio di Flamini. Molti hanno trascurato questo elemento, ma la sua uscita dal campo e' stato un regalo enorme agli avversari. Poi mettiamoci il fatto che (come e' stato per tutto l'anno), l'infortunio ha conseguenze maggiori, visto che manchera' per altre tre settimane e non solo per la partita solo appena giocata. Insomma fossimo andati avanti si sarebbe giocato con uno degli uomini principali dell'anno seduto in tribuna ! A Manchester si giochera' in condizioni morali basse e con mezza squadra infortunata. Ci sono speranze? No, penso di no. Per loro e' una partita basilare come per noi, solo che loro hanno la formazione a completo e mercoledi' e' stata una partita d'allenamento piu' che una di Coppa, parlo di quella contro la Roma. E' ovvio che se..... la situazione morale cambierebbe, ma io non ci credo. Ed attendo di essere smentito e sbugiardato dai fatti. Wenger stesso pare per certi versi proiettato verso la prossima annata. Ieri ha parlato in conferenza stampa di campagna acquisti ed ha detto che l'estate prossima prendera' un uomo di esperienza. Chi? Per quale settore? Al momento non ho certamente il morale per dirvi chi vorrei, manco lo so. Poi io sono anche convinto che comunque la stessa squadra il prossimo anno avra' un'esperienza interna con pochi eguali in Europa. Io direi che ci servono alcuni uomini chiave in settori importanti come la difesa. Bravi, piu' che esperti. E' oramai assodato che l'avventura di Senderos sia finita. L'ha fatto intendere anche Wenger, dicendo che a Gennaio avevamo comunque ripreso Johan Djourou per il ruolo di difensore centrale e che tutti si sono comunque affrettati a criticare mancati arrivi invernali , dimenticando che anche in questo caso la sfortuna e stata determinante. A leggere molti giornali ed esperti, parrebbe che si dovrebbe mandare tutti a casa e comprare solo die simpatici trentenni, mentre i fatti stanno dimostrando che anche chi sta vincendo lo sta facendo con una squadra di giovani e lo stesso Liverpool era pieno di giovanissimi. Insomma, io se si prendesse Messi anziche' un anzianotto esperto, lo preferirei di tanto. Sul mercato inizieremo a discutere prestissimo, con sogni, disegni e illusioni. Un po serve per animare le discussioni estive e un po per giocare. Io, lo dico gia' da oggi, sono per un cambio di 3-4 giocatori e un'innesto totale di non piu di 5-6 facce nuove. Chi lo diro' piu' avanti. Per ora godiamoci la partita di Old Trafford, dove tutto potrebbe cambiare improvisamente, ma anche finire per sempre per quest'anno.
Diciamolo chiaramente: E' finita. Prendiamo quello di buono (tanto) c'e' stato in questo campionato, ma non facciamoci facili illusioni: Il titolo non sara' certamente nostro. Anche se domani il ManUtd dovesse perdere, le cose non cambierebbero di una virgola. Non dovevamo lasciare nessun punto per strada ma anche oggi ne abbiamo perso due. Squadra fortemente rimaneggiata visto che solo 48 ore fa abbiamo giocato un quarto di finale di CL. Stessa cosa per il Liverpool e partita completamente diversa con quella di mercoledi notte. Anche in questi particolari come “la fortuna” di essere sorteggiati di martedi o di mercoledi, puo' cambiare decisamente le cose. Il ManUtd gioca martedi e rigiochera' mercoledi', potendosi permettere due giorni in piu' di riposo e un riposo normale prima del prossimo turno di Coppa. Fa parte del gioco anche “il caso” e la “fortuna”, ed il Manchester ha avuto dalla sua anche quella. Ma la sua vittoria del campionato, coem credo sara', e' anche dovuta al fatto che non hanno avuto una striscia negativa coem la nostra. Per giunta una striscia di 6 settimane che ci ha visto semrpe pareggiare. Pensate che oggi e' stato il quinto pareggio consecutivo in casa (Aston Villa, Milan, Middlesbrough, Liverpool e Liverpool ancora...). Insomma quando hai una striscia simile le colpe sono solo le tue. Ci sono stati non tantissimi infortuni quest'anno, ma di certo quelli sbagliati nel momento sbagliato. Ci siamo trovati senza Eduardo appena questo aveva preso le misure del campionato e il ritmo con il gioco dei Gunners, ed abbiamo perso Rosicky nel momento toppico. Van Persie ha sofferto un'altro anno orribile e i sostituti di questi tre hanno decisamente deluso. Bendtner non ha ancora il ritmo giusto e Eboue ha decisamente oramai stancato. Prometteva tanto, ma certi suoi atteggiamenti e sufficienza hanno veramente rotto il 90% dei tifosi dei Gunners, che ora sperano in una cessione l'estate prossima. Cessione indispensabile pure per Gilberto, ombra di quel grande giocatore che fu fino a un anno fa. Oggi avra' perso almeno 8-10 palloni, un pianto totale. Mi dispiace per il brasiliano, ma e' un peso morto, oltreche' un uomo che occupa spazio a giovani decisamente migliori come il suo connazionale Denilson. Oggi non abbiamo giocato male, non certamente benissimo come mercoledi', ma il terzo 1-1 dell'anno con il Liverpool, e' il risultato piu' giusto che il campo ha mostrato. Per certi tratti il Liverpool era superiore a noi, cosi coem noi siamo stati dominanti per altri tratti. Alla fine il risultato e' stato giusto ed e' anche inutile stare a piangersi sopra. E' finita e stop. Nel calcio, come nello sport, piangersi addosso non porta a nulla, casomai bisogna rimettere in ordine le idee e vedere di guadagnarsi minimo un simile risultato a Liverpool martedi' e fare che martedi' non sia l'ultimo atto importante della stagione. Oggi mi sono piaciuti sia Traore che Hoyte, che nella scorsa apparizione assieme (a Manchester in FA Cup) furono un disastro totale. Entrambi diciottenni, entrambi ancora da provare e vedere se potranno avere un futuro in questa squadra. Positiva, ancora una volta, la prova di Theo Walcott, che partita dopo partita sta prendendo sempre piu' confidenza e coscienza delle sue innumerevoli doti. Theo sara' certamente uno die punti fermi della squadra del prossimo anno, uno che ha appena compiuto 19 anni due settimane fa, uno che nei prossimi anni potrebbe segnare un punto forte nella storia del calcio moderno. Ora bisogna solo cambiare mentalita' e pensare all'Europa, anche se pure oggi credo che i giocatori pensassero piu' a quella che al campionato. Rispettabile posizione e difficilmente criticabile.
Prima di tutto due notizie importanti sul fronte interno. Almunia ha rinnovato il contratto e cosi e' accaduto al giovane Merida, stella della seconda squadra che attualmente in prestito in Spagna. Intanto, indovinate un po chi si e' fatto male e non si sa bene quando ritorna? Bravi, era facile: Robin Van Persie ! Accidenti, a questo ragazzo non va bene nulla. Ha i numeri per dettare legge in europa , invece e' sempre infortunato. Speriamo non sia gravissimo. Intanto si sono perse le tracce di Denilson e Rosicky. Dove sono finiti? Se continua cosi, finisce che torna priam Eduardo di loro! Intanto Sagna potrebbe essere recuperato per la sfida contro il Manchester United di domenica 13. E se accadesse il miracolo di vederlo a Liverpool? Speriamo. Quindi, ora siamo gli sfavoriti della doppia sfida con il Liverpool. Stamattina parlavo con degli amici e tutti analizzavamo il fatto che se avessimo vinto 2-1 sarebbe stato un ottimo risultato, ma rischiavamo di andare a Liverpool e chiuderci a difendere lo 0-0 con il rischio di prendere comunque un goal a pochi minuti dalla fine. Con questa situazione, invece dobbiamo giocare per segnare e sappiamo bene che noi giochiamo meglio in questa situazione tattica. Lo scorso anno il Milan ai quarti pareggio' 2-2 in casa e giocando anche male, poi ando' in Germania e attese il momento giusto che arrivo' , 0-1 e poi il secondo goal alcuni minuti fuori: Bayern Monaco fuori. Quest'anno pareggiamo con il Milan, per passare sappiamo che a San Siro dobbiamo per forza segnare...come e' andata lo sapete bene visto che e' “gia' leggenda”. Nessun osservatore prevenuto puo' negare che l'Arsenal puo' tranquillamente vincere a Anfield. Benitez e' un buon allenatore e sa bene cosa sia la tattica, ma Wenger non e' da meno. Intanto la sfida tra le due squadre inglesi e' risultata (ai neutrali), la miglior partita dei quarti. Era normale, due buone squadre, un ottimo scenario come l'Emirates e un pubblico corretto e rumoroso. Se avete notato dalle immagini televisive, sicuramente il pubblico di tutti i sessi e eta', ha fatto la sua parte in una partita dove la tecnica e' stata a dir poco eccezionale. Sabato mattina si replica. Stavolta in campionato. Mettiamo da parte la CL e pensiamo a fare tre punti. Stavolta non importa come, anche un 4-3 e' benvenuto. Quel che conta sono solo i tre punti. Il campionato e' mezzo andato, ma appunto “solo mezzo”. Noi dobbiamo fare di tutto per non avere rimpianti. Alcune ore dopo il Manchester giochera' a Middlesbrough e sappiamo bene che il Boro e' una delle nostre ultime speranze. E se il manchester non vince (sempre che noi lo si faccia), la domenica successiva ci giochiamo un'autentica finale a Old Trafford. Insomma, se seguite l'Arsenal di sicuro non vi annoiate.
Una partita persa. Un campionato finito. Una pioggia incensante. Non solo a Bolton, nel nord Inghilterra, ma pure dalle parti mie, a Putney, il tempo era inclemente ed io avevo da andare sul fiume per vedermi la Oxford-Cambridge dal vivo. Insomma alle 15.45, con la testa piena di pensieri negativi, mi incamminavo verso la riva del Tamigi, a cercarmi una buona posizione per fare le foto alla regata e cercare di non bagnarmi troppo. Mentre sono li penso al primo tempo che ho visto su un canale che ho trovato su Internet. Si vedeva bene, anzi benissimo. Quindi si vedeva bene la sfiga e la stupidita' dei primi 45 minuti. Nessun dubbio al riguardo. Finita la gara di canottaggio, salgo in macchina, accendo la radio, e subito vengo a sapere che abbiamo vinto. Attendo Sky per vedere la partita registrata e vedo quello che mai avrei voluto vedere. Cioe' i primi 20 minuti del secondo tempo giocati come se fossimo il Derby County ! Completamente in bambola, totalmente affidati alla fortuna e a qualche miracolosa parata di Almunia. Una sofferenza assoluta, un immobilismo mai visto dai ragazzi. Non un solo passaggio, Fabregas che assomiglia a me, Flamini che manco mi ricordo ci fosse in campo. Potrei continuare per ore, ma poi Arsene Wenger fa due cambi coraggiosi, fuori Senderos e Bendtner e dentro Walcott e Adebayor. Solo 3 difensori: Clichy, Toure' e Gallas. Un rischio enorme. Ed invece due minuti e Gallas segna la rete del 2-1. Da quel momento cambia qualcosa nella nostra testa e pure in quella di quelli del Bolton. Poi ecco arrivare le azioni, i passaggi perfetti, le occasioni da rete e...le reti! L'ultima vede la complicita' della fortuna, quella che non ci sorrideva da piu' di un mese. Il 2-3 finale e' decisamente uno schiaffo troppo ingiusto verso il Bolton e un grande regalo per noi. Cosa possa significare questa vittoria ancora non lo sappiamo, abbiamo solo l'obbligo morale di “provarci”, di vincere le rimanenti sei partite e vedere se il Manchester United riesce veramente a tenere i ritmo. Se ci riescono tanto di capello. Sembra impossibile che possa accadere, perche' hanno il giocatore piu' forte del mondo in squadra, e non uno dei tanti forti degli ultimi anni in Europa,c he durano il tempo di una stagione e spesso il tempo di 3-4 partite. No, in questo caso stiamo parlando di un'autentica macchina da guerra, uno che segna con tutte le parti del corpo lecite e occupa qualunque posizione in campo. Sembra impossibile ma chissa', forse una scivolata imprevista potrebbe accadere, ed allora bisogna essere pronti. Non perdere nessuna possibilita'. Ora deve recuperare la forma sicuramente Van Persie, che sbaglia ancora troppo per i suoi standard, poi si potrebbe anche sognare il colpo finale in campionato. Intanto ora inizia il trittico Liverpool. Ricordiamo il calendario. Mercoledi' All'Emirates andata CL, sabato all'ora di pranzo ancora all”Emirates per il campionato, poi il martedi successivo tutti a Liverpool per il ritorno di CL. Non servono tre vittorie per ottenere il 100% dei nostri desideri, come ben sappiamo potrebbe bastare anche solo vincere sabato e poi due pareggi ed ottenere comunque sia la qualificazione alle semifinali europee, che rimanere in corsa in campionato.
La partita di oggi a Bolton e' da vincere. Non abbiamo realmente nessuna altra alternativa. Questo ritornello lo sentirete per tutte le prossime sette partite. Ed oggi Wenger ha deciso di proporre alcune novita' in squadra. Alcune obbligate, visto che Sagna manchera' per minimo tre settimane, altre tattiche, visto che Adebayor dovrebbe andare in panchina e la coppia d' attacco dovrebbe essere formata da Bendtner e Van Persie. Ora, non ricordo bene, ma credo che questa sia la prima volta che il danese e l'olandese giocheranno assieme dal primo minuto. Siamo nella fase finale dell'anno calcistico, ora si incroceranno la fase finale del campionato e quella della Champion League e, se le cose verranno rispettate nei pronostici, potrebbe essere una “seconda premier league”. Mi spiego, mercoledi ci sara' il Liverpool e poi ancora loro una settimana dopo. Passando il turno ci tocchera' al 90% il Chelsea e poi, superando anche loro, ci sono alte possibilita' che in finale ci tocchi il Manchester United. Anche se io spero il Barcellona. Andando bene mancano 12 partite ancora e poi riposo fino a Luglio. 12 partite, almeno 8 da vincere, 4 si possono anche pareggiare, basta che si pareggino quelle di CL e non in campionato. Quindi 7 da vincere in campionato e l'unica che ci serve vincere in Europa e' quella di Mosca nel mese di Maggio. Ma non voliamo con la fantasia. Accontentiamoci a vincere la partita di oggi. Partita che non vedro' in diretta, sia perche' il UK la partita non e' in TV, sia perche' vado sul Tamigi a vedermi la Boat race tra Cambridge e Oxford. Quindi ci sentiamo a sera tarda. Spero con buone notizie. Intanto segnatevi questo nome: IGNASI MIGUEL, 15 anni, appena preso per sua scelta da una formazione spagnola. Su di lui c'era mezza Europa ma la sua scelta e' legata al fatto che "noi abbiamo Wenger". Arrivera' il 28 ottobre al compimento dei 16 anni. La notizia e' qui.
Come alcuni sanno, sono in India. Grazie alle TV thailandesi e Koreane, non mi sono comunque perso il mio Arsenal. Due partite a orari "comodi", dopo le 10.45 ieri sera mi sono visto il Boro, dopo che la settimana scorsa mi ero visto la partita di Wigan. Due risultati pessimi, inutile nascondersi. Certamente mille scuse valide ma sono certamente 4 punti persi che ci sono costati il primo posto. A Wigan un campo assurdo, condizioni non accettabili per essere in Premier, mentre ieri un arbitro a dir poco scandaloso. Rete di Adebayor regolare annullata, vantaggio del Boro in fuorigioco e poi mille fischi strani, non ultimi aver chiuso la partita con 10 secondi in anticipo mentre si stava per battere un angolo e il Middlesbrough pareva in seria crisi. Ora siamo secondi, il rischio di perdere il titolo e' reale, l'unica soluzione e' fare pochi calcoli e vincere sia il giorno di Pasqua a Chelsea, che poi a Manchester in 12 Aprile. Le prossimi partite prevedono rincontrare tutte le top3 della Premier, vincere vorrebbe dire trovarsi sia campioni d'Inghilterra che semifinalisti d'Europa. Sappiamo bene che lo possiamo fare, e se Van Persie riprende la mira (ieri, diciamolo, pessimo...), tutto e' possibile. Un saluto da Mumbai a tutti quanti. ALCUNE FOTO SONO VISIBILI IN QUESTO PUNTO.
Per primissima cosa, complimenti all'Aston Villa. Credo che i tifosi del Villa avranno un amaro in bocca che non andra' via facilmente. Per noi e' stato un punto guadagnato. Alla fine bisogna essere felici di aver mantenuto la prima posizioni "nonostante tutto". Nonostante l'Aston Villa di oggi e nonostante quello che sia accaduto sabato scorso. Ed anche nonostante abbiamo giocato praticamente in nove tutta la partita. Senderos e Diaby sono stati "i due regali" che abbiamo concesso a una squadra che sta lottando per andare in Champion League il prossimo anno. Manchester United e Chelsea si avvicinano molto pericolosamente e questa e' senza dubbio la striscia peggiore dei Gunners in tutto l'anno. Non vinciamo dall'11 febbraio e si spera che il rientro di 3-4 titolari che ora mancano, possano cambiare la striscia negativa del momento.
Alla fine sono soddisfato di aver preso almeno un punto, sono convinto che questo sia un punto guadagnato e che alla fine possa contare. certo per chi pensava che i giochi fossero fatti questa e' uan dura caduta nella realta', ma attenzione a non fare l'errore opposto, cioe' che "oramai il ManChester United sia imprendibile". Anche oggi ottimo Walcott, uan vera (ed unica) spina nel fianco del Villa, mentre Adebayor sarebbe meglioc eh tornasse con la capigliatura normale, perche' da quando ha cambiato pettinatura la qualita' delle sue giocate e' terribilmente scesa verso il fondo. Ora l'attenzione si sposta sull'Europa. La sfida decisiva con il Milan e' martedi' prossimo a San Siro e consola il fatto che pure gli italiani non stanno attraversando un buon momento, forse anche peggio, visto che rischiano seriamente di non fare la CL il prossimo anno. Sara' un vantaggio per noi questa loro tenasione, oppure no? Lo sapessi sarei milionario. Quindi attendiamo con calma e fiducia la sfida e poi ne parliamo.
Alex McLeish, allenatore del Birmingham ha detto: “Taylor e’ un bravo ragazzo, mai farebbe un brutto intervento, solo che Eduardo era troppo veloce per lui cosi ha colpito la gamba anziche’ la palla”. Steve Bruce del Wigan ha detto le stesse cose, supergiu’. Poi Wenger in Tv, a caldo, dice che uno come Taylor non dovrebbe manco starci in un campo di calcio. Apriti cielo! Alcuni giornalisti hanno attaccato duramente Wenger per queste dichiarazioni. Senza considerare minimamente le emozioni del momento di Wenger. Ma loro sanno tutto, si sa…. In poche parole abbiamo un ragazzo di 25 anni, nazionale croato, con una frattura spaventosa, che non si quando riprendera’e se riprendera’, ma la colpa e’ un po sua perche’ era troppo veloce per il suo difensore e il suo allenatore che lo difende e’ un irresponsabile. Insomma la colpa e’ dell’Arsenal che gioca troppo veloce e di prima, cosi quello che da tempo si temeva, ieri si e’ avverato. I falli contro di noi sono all’ordine del giorno da anni. In particolare da quando la squadra ha iniziato ad esprimere un calcio di livello superiore alla media, l’unico modo per fermare i ragazzi rimangono “far vedere i tacchetti”. Io da tempo richiamo la superlega europea, ed e’ anche questo uno dei motivi. Oramai nel Mondo del calcio abbiamo due livelli sproporzionati di qualita’ tra una fascia di squadre e un’altra fascia. Questo in Premier come in Spagna, come in Germania o in Italia. In poche parole sarebbe ora che veramente si prendano decisioni, ci sono motivi economici seri dietro, motivi qualitativi e anche i tempi che viviamo chiedono questo. Purtroppo Fifa e Uefa sono impegnati in battaglie per ridurre “gli stranieri”, considerando tali anche gli europei, parole ed azioni lontane dal concetto di Europa che stiamo vivendo e consumando, da decenni. Ma questa gentaglia non se ne accorge e continua a fare danni in un Mondo del calcio in cui sono loro decisamente gli “stranieri”. Ieri l’incidente su Eduardo ha sconvolto i ragazzi. Per 45 minuti non c’erano con la testa. La faccia di Fabregas quando ha visto la gamba spezzata di Eduardo faceva quasi tenerezza. Era sconvolto e trasmetteva a noi che “non vedevamo” un senso di sconforto e panico a dir poco sconvolgente. Nel primo tempo abbiamo giocato malissimo. Senza passaggi filtranti, cercando disperatamente la rete vendicativa ed avevamo paura sui continui attacchi a piedi uniti dei difensori del Birmingham. Ne; secondo tempo tutto e’ cambiato. Sono riprese le trame strette e i passaggi perfetti. Un’Arsenal spettacolare ribaltava la situazione con una doppietta di Theo Walcott, ai suoi primi goal con l’Arsenal in campionato. Dopodiché abbiamo avuto altre 3-4 occasioni per chiudere la partita, ma Adebayor ha pensato solo a se stesso. E all’ultimo secondo un errore di Cliché, seguito da un’errore arbitrale, ci sono costati due punti assurdi. Gli errori arbitrali sono stati almeno tre e non di poco conto. Rigore per loro inesistente, punizione dal limite per il loro goal inesistente e rigore per Adebayor veramente enorme non assegnato sul 2-1 per noi. In pratica ha deciso la partita, visto che il Birmingham non ha tirato che in quelle due occasioni regalate dall’arbitro. La reazione di Gallas all’assegnazione del rigore e’ stata “disturbante” per Wenger, e credo che negli spogliatoi la sua voce (parlo di Gallas) deve essere stata tanto alta che ancora tremano i muri degli spogliatoi di Birmingham. Ad ogni modo Gallas non doveva reagire cosi, capisco che una giornata simile e’ dura da digerire, ma sta di fatto che mancano 11 giornate alla fine ed abbiamo comunque 3 punti di vantaggio. “I Blues” ci sono costati 4 punti in un mese. Dal giorno di Santo Stefano abbiamo lasciato solo due pareggi in campionato, ed entrambi contro il Birmingham. Assurdo. Ora il ManUtd e’ tornato minaccioso a tre punti, nella giornata in cui c’erano tutti i presupposti per aumentare il distacco. Sabato prossimo servira’ una reazione seria, una reazione di carattere e da grande squadra. In sette giorni abbiamo giocato tre partite, una persa e due pareggi. In termini di risultati parlerei di una mini-crisi. IL gioco di mercoledì e oggi, mi convince che trattasi di mala sorte. Ma ora che succedera’ con Van Persie? Questo e’ quello che attendo di vedere. Ci sono rimasti solo due giocatori in avanti e Adebayor sta soffrendo questa astinenza con prestazioni egoistiche. Wenger farebbe bene a parlarli dentro una stanza e convincerlo veramente che il suo titolo da capocannoniere deve venire dopo i risultati della squadra. Tornando a Eduardo c’e’ da dire che non arrivano notizie di sorta dall’Ospedale e forse solo oggi in giornata si sapranno i risultati delle analisi. Inoltre si sapra’ coem lo staff medico vorra’ intervenire e dove questa operazione avverra’. Per alcuni giorni questa sara’ la notizia principale e il primo pensiero di noi tifosi e dei giocatori stesso: la salute di Eduardo.
Oggi non parlo di niente. Dopo l’infortunio di Eduardo, dopo il regalo dell’arbitro all’ultimo minuto al Birmingham, dopo Adebayor e il suo egoismo, dopo tutto questo avvenuto oggi ma in rispetto in particolare di Eduardo, mi rifiuto di scrivere di piu’ e vi invito solo a vedere il meglio del croato dell’Arsenal.