Sabato si ci si ripresenta all'Emirates. L'ultima volta, tre settimane fa, abbiamo perso con l'Hull. E' chiaro che la sfida con l”Everton avra' un sapore particolare e non puo' presentare troppe soluzioni finali.
In questo week-end ho visto per ben due volte l'Inghilterra, che dire? Se avessimo solo il 50% della fortuna che gira sempre attorno Capello, il nostro bottino nazionale e internazionale, sarebbe decisamente piu' ricco.
La Nazionale inglese gioca male come la precedente, ma stavolta succede che gli avversari sbagliano di un non nulla, azioni che prima finivano regolarmente in rete.
Stessa cosa succedeva al Real Madrid di Capello, giocava male ma per un motivo o per l'altro, le cose andavano bene comunque. Buon per lui, a noi tocca soffrire per tutto. Ma se cosi non fosse mica eravamo l'Arsenal, giusto?
Ad ogni modo e' cosi bello che ora si parla solo di campionato o coppe europee... ma per quanto?
Platini e' completamente impazzito, ed ora vorrebbe portare i prossimi europei a 24 squadre! In pratica 50 candidate e la meta' fara' la fase finale. Questo vuol dire ancora piu' partite inutili. E maggiori partite per i giocatori. Ma il francese non diceva (una volta...) che bisognava ridurre le partite dei giocatori? Ho capito, intendeva quelle dei club. Lui stravede per Bandiere, inni e nazionalismi vari. E' fascio, si sa.
Walcott non ha segnato neppure una rete e mi pare che la stessa cosa sia capitata a tutti i nostri giocatori. Intanto Van Persie ha giocato ieri, il che vuol dire che si e' rimesso in sesto.
Adebayor e' uno dei tre finalisti del Pallone d'oro africano... ho il sospetto che quest'anno lo vincera' lui. Decisamente al di sopra di tutti in Africa. E tra i primi al Mondo.
A proposito, un amico mi chiedeva, secondo te quanti e quali saranno i giocatori dell'Arsenal nella lista dei Top50 per il pallone d'oro?
Ed allora provo a indovinare...io dico: Fabregas, Adebayor, Clichy, Flamini, Walcott... anche se e' probabile che ci siano anch Hleb e Sagna. Ed almeno tre potrebbero essere perlomeno nella Top20 finale.
La lista dovrebbe essere pubblicata questa prossima settimana, se non erro...
a domani.
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Thursday, 16 October 2008
Thursday, 9 October 2008
Lettera aperta a Platini
L'Arsenal e' in pericolo Coppe il prossimo anno. Incredibile anche da scrivere, ma questo e' quello che Platini ha detto. Il Francese si e' espresso in questi termini nella nuova intervista data alle masse ieri. Siamo colpevoli. Gia', siamo in debito. Siamo in colpa e in debito, perche' abbiamo deciso di farci uno stadio da soli, ci paghiamo la polizia per il servizio, stiamo costruendo la stazione ferroviaria vicino allo stadio come ci ha obbligato (giustamente) il Comune di Islington, riqualificando tutto il quartiere e anche se il debito scende di anno in anno, visto che aumentano gli utili e il Mutuo diminuisce ovviamente e gli sponsor aumentano. Ma per Platini siamo colpevoli. Noi come tutte le squadre inglesi e quelle spagnole pure.
Gia', ha ragione. Siamo dei tonti. Potevamo fare come nelle altre Nazioni, dove gli stadi li costruiscono con i soldi pubblici, dove la polizia viene pagata con i soldi di chi ama il tennis e del calcio frega nulla. Dove le squadre hanno sponsor regionali, contributi provinciali e aiuti comunali.
Gia', dovevamo stare in uno stadio dove non esistono servizi di ristorazione o simili, che danno comodita' agli spettatori e altri utili a noi.
Insomma la Premier League e la Liga spagnola sono tutti sbagliati. Squadre senza identita', non come la Juventus dove giocava lui, con i torinesi Boniek, lui stesso, Tardelli, Cabrini, etc etc...tutti di torino, ricordate? E Zavarov? Lui era di Moncalieri, chiaramente... e il Napoli che ha vinto lo scudetto con “i locali” Maradona and Co., gia', ha ragione Platini. Il calcio e' sempre stato una questione di giocatori locali, come l'Italia che vinse i Mondiali del 1938, con solo giocatori di Roma e simili (ok, 6-7 avevano fatto i Mondiali precedenti con l'Uruguay e l”Argentina, ma voi siete troppo pignoli.).
Platini ancora e' legato a questi fattori chiaramente collanti. Infatti uno di Palermo e' proprio come un milanese quando gioca per il Milan, come no.. ma lui pensa alla bandiera e stop. Anzi, pensa alla sua poltrona, altro che.
Alla fine mi auguro veramente che metta in moto il suo piano, che tenga “le sane” Milan e Inter o Roma e Lazio, in CL e sbatta fuori Real, Arsenal and Co. Sarebbe proprio una bella cosa. Non e' ironia, e veramente una speranza seria. Lasciamo solo le squadre con conti in attivo fatti con costi vicino allo zero e interventi pubblici, togliamo chi vuole essere imprenditore in un calcio che e' sempre stato “industria”. Non vedere questo vuol dire essere o miopi o stupidi.
“Meglio gli altri campionati”. Ha detto Platini, “dove c'e' piu' competizione e il vertice cambia sempre”...bravo Platini. Sei un bue grasso e oramai tonto. Perche' nella tua Francia sono otto anni che il titolo lo vince sempre la solita squadra, che in Olanda e' sette volte su nove che vince il PSV, che in Italia vincono le stesse solite tre da decenni, quasi secoli.....
Anyway, sbattici pure fuori dalle Coppe... ti avverto, non c'e' una sola squadra inglese che non e' strutturata come un'azienda e come dovrebbe essere giusto che sia.
Fatti la tua coppetta con i Paesi che ti hanno eletto Presidente, probabilmente ci faresti solo un favore. Magari si crea una bella superlega Anglo-spagnola e poi vediamo coem saranno contente le squadre che faranno la tua coppetta del Mondo e la tua coppettina dei campioni. Ma ora dimostar che sei serio, fai vedere che andrai fino in fondo, cretino.
Gia', ha ragione. Siamo dei tonti. Potevamo fare come nelle altre Nazioni, dove gli stadi li costruiscono con i soldi pubblici, dove la polizia viene pagata con i soldi di chi ama il tennis e del calcio frega nulla. Dove le squadre hanno sponsor regionali, contributi provinciali e aiuti comunali.
Gia', dovevamo stare in uno stadio dove non esistono servizi di ristorazione o simili, che danno comodita' agli spettatori e altri utili a noi.
Insomma la Premier League e la Liga spagnola sono tutti sbagliati. Squadre senza identita', non come la Juventus dove giocava lui, con i torinesi Boniek, lui stesso, Tardelli, Cabrini, etc etc...tutti di torino, ricordate? E Zavarov? Lui era di Moncalieri, chiaramente... e il Napoli che ha vinto lo scudetto con “i locali” Maradona and Co., gia', ha ragione Platini. Il calcio e' sempre stato una questione di giocatori locali, come l'Italia che vinse i Mondiali del 1938, con solo giocatori di Roma e simili (ok, 6-7 avevano fatto i Mondiali precedenti con l'Uruguay e l”Argentina, ma voi siete troppo pignoli.).
Platini ancora e' legato a questi fattori chiaramente collanti. Infatti uno di Palermo e' proprio come un milanese quando gioca per il Milan, come no.. ma lui pensa alla bandiera e stop. Anzi, pensa alla sua poltrona, altro che.
Alla fine mi auguro veramente che metta in moto il suo piano, che tenga “le sane” Milan e Inter o Roma e Lazio, in CL e sbatta fuori Real, Arsenal and Co. Sarebbe proprio una bella cosa. Non e' ironia, e veramente una speranza seria. Lasciamo solo le squadre con conti in attivo fatti con costi vicino allo zero e interventi pubblici, togliamo chi vuole essere imprenditore in un calcio che e' sempre stato “industria”. Non vedere questo vuol dire essere o miopi o stupidi.
“Meglio gli altri campionati”. Ha detto Platini, “dove c'e' piu' competizione e il vertice cambia sempre”...bravo Platini. Sei un bue grasso e oramai tonto. Perche' nella tua Francia sono otto anni che il titolo lo vince sempre la solita squadra, che in Olanda e' sette volte su nove che vince il PSV, che in Italia vincono le stesse solite tre da decenni, quasi secoli.....
Anyway, sbattici pure fuori dalle Coppe... ti avverto, non c'e' una sola squadra inglese che non e' strutturata come un'azienda e come dovrebbe essere giusto che sia.
Fatti la tua coppetta con i Paesi che ti hanno eletto Presidente, probabilmente ci faresti solo un favore. Magari si crea una bella superlega Anglo-spagnola e poi vediamo coem saranno contente le squadre che faranno la tua coppetta del Mondo e la tua coppettina dei campioni. Ma ora dimostar che sei serio, fai vedere che andrai fino in fondo, cretino.
Friday, 26 September 2008
Siamo gia' Campioni?
A leggere i giornali e i forum in rete di due mesi fa, eravamo a mala pena squadra destinata all'Uefa. Leggendo in questi giorni gli stessi giornali o forum, siamo o gia' Campioni o secondi, male che vada. Come ben sappiamo in mezzo ci sono tutte le altre possibilita', di conseguenza da adulti ed esperti in sconfitte e vittorie, ci godiamo il momento ma attendiamo quello buono per festeggiare (se vittoria sara'), ma di festeggiare ora non ne sentiamo il bisogno. Grazie.
Siamo passati dalla squadra che “rovinava la Nazionale inglese” a quella che e' “l'unica speranza del calcio inglese”. Anche in questo caso nessuna mezza misura. Ma e' anche vero che i tabloid non hanno e non possono avere mezze misure. Sono giornali “resto”, di quelli che costano un quinto del Times o del Guardian, c'e' da capirli. Quello che non capisco sono il resto della stampa europea che si comportano da tabloid “da resto” ma si fanno pagare da giornale serio e si danno anche tale titolo da soli, come se fossero realmente tali nel panorama mondiale.
La prestazione di martedi' contro lo Sheffield United ha dimostrato che Wenger aveva ragione nel non comprare nessuno a fine mercato. Gia' con questo tutto ben di Dio siamo nei casini, figuriamoci con altri due o tre possibili titolari! Di che casini parlo? Semplice, abbiamo gente come Eduardo, Bendtener e Vela, che potrebbero essere titolari in qualunque club in Europa, invece sono destinati alla panchina. Che dire poi di Rosicky, Diaby (ad esempio) al momento fuori ma che al ritorno vorrebbero essere nuovamente titolari? Complicato.
Fabregas ne ha parlato ieri su Arsenal TV, “di questo passo”, ha detto, “rischiamo tutti il posto in squadra, la concorrenza all'interno dei Gunners si sta facendo molto forte”.
Sotto il punto di vista del tifoso, questa abbondanza e' grasso che cola, sotto l'aspetto reale sappiamo bene che bisogna anche saperla gestire. Non sara' facile, e per me questa e' la grande prova che Wenger dovra' superare quest'anno.
La polemica di Platini verso Wenger, pare che si stia sgonfiando proprio alla retromarcia di Platini stesso. Ha ammesso di aver esagerato con i giudizi (pare abbia influito il padre di Platini, che di Wenger e' grande estimatore). L'altro ieri e' stato a dir poco ridicolo (ma noi lo conosciamo bene, il francese grasso e unto..), quando parlando di applicazione di nuove tecnologie nel calcio (richiesta della moviola o simili, richiesta dalla stragrande maggioranza dei tecnici europei), e' stata motivo per attaccare come un Toro drogato, a testa bassa e senza senso, solo ed esclusivamente Arsene Wenger. Si sa che Platini non sopporta l'alsazziano, molti non capisco perche' questo odio evidente, ma io dico: guardateli bene in faccia, sentite mentre parlano. Facile vederne le differenze. Uno ha classe, uno e' un buzzurro. Normale che il piu' ignorante sia sofferente, specie quando il piu' colto e preparato, si trova sulle prime pagine di tutti i giornali europei per i suoi continui successi come allenatore. Infatti il buzzurro fa politica nello sport, che in Italia sarebbe sicuramente nel Partito di Berlusconi, lo stile e' quello.
Domani sera si gioca la sesta giornata, alle 17.30 in casa contro l'Hull. Se pensate che sara' una formalita', vi invito a rivedervi il Liverpool sabato scorso contro lo Stoke. Sara' una partita simile. Una squadra che gioca e una che si chiude e cerca di annullare ogni tentativo di creazione di gioco. In teoria queste sono le partite piu' facili, ma chi segue il calcio sa che queste sono le piu' complicate da sbloccare, una volta fatto diventa tutto facile, ma bisogna segnare subito. Naturalmente io sono fiducioso, ci mancherebbe.
Ci rileggiamo dopo la partita di domani sera.
Siamo passati dalla squadra che “rovinava la Nazionale inglese” a quella che e' “l'unica speranza del calcio inglese”. Anche in questo caso nessuna mezza misura. Ma e' anche vero che i tabloid non hanno e non possono avere mezze misure. Sono giornali “resto”, di quelli che costano un quinto del Times o del Guardian, c'e' da capirli. Quello che non capisco sono il resto della stampa europea che si comportano da tabloid “da resto” ma si fanno pagare da giornale serio e si danno anche tale titolo da soli, come se fossero realmente tali nel panorama mondiale.
La prestazione di martedi' contro lo Sheffield United ha dimostrato che Wenger aveva ragione nel non comprare nessuno a fine mercato. Gia' con questo tutto ben di Dio siamo nei casini, figuriamoci con altri due o tre possibili titolari! Di che casini parlo? Semplice, abbiamo gente come Eduardo, Bendtener e Vela, che potrebbero essere titolari in qualunque club in Europa, invece sono destinati alla panchina. Che dire poi di Rosicky, Diaby (ad esempio) al momento fuori ma che al ritorno vorrebbero essere nuovamente titolari? Complicato.
Fabregas ne ha parlato ieri su Arsenal TV, “di questo passo”, ha detto, “rischiamo tutti il posto in squadra, la concorrenza all'interno dei Gunners si sta facendo molto forte”.
Sotto il punto di vista del tifoso, questa abbondanza e' grasso che cola, sotto l'aspetto reale sappiamo bene che bisogna anche saperla gestire. Non sara' facile, e per me questa e' la grande prova che Wenger dovra' superare quest'anno.
La polemica di Platini verso Wenger, pare che si stia sgonfiando proprio alla retromarcia di Platini stesso. Ha ammesso di aver esagerato con i giudizi (pare abbia influito il padre di Platini, che di Wenger e' grande estimatore). L'altro ieri e' stato a dir poco ridicolo (ma noi lo conosciamo bene, il francese grasso e unto..), quando parlando di applicazione di nuove tecnologie nel calcio (richiesta della moviola o simili, richiesta dalla stragrande maggioranza dei tecnici europei), e' stata motivo per attaccare come un Toro drogato, a testa bassa e senza senso, solo ed esclusivamente Arsene Wenger. Si sa che Platini non sopporta l'alsazziano, molti non capisco perche' questo odio evidente, ma io dico: guardateli bene in faccia, sentite mentre parlano. Facile vederne le differenze. Uno ha classe, uno e' un buzzurro. Normale che il piu' ignorante sia sofferente, specie quando il piu' colto e preparato, si trova sulle prime pagine di tutti i giornali europei per i suoi continui successi come allenatore. Infatti il buzzurro fa politica nello sport, che in Italia sarebbe sicuramente nel Partito di Berlusconi, lo stile e' quello.
Domani sera si gioca la sesta giornata, alle 17.30 in casa contro l'Hull. Se pensate che sara' una formalita', vi invito a rivedervi il Liverpool sabato scorso contro lo Stoke. Sara' una partita simile. Una squadra che gioca e una che si chiude e cerca di annullare ogni tentativo di creazione di gioco. In teoria queste sono le partite piu' facili, ma chi segue il calcio sa che queste sono le piu' complicate da sbloccare, una volta fatto diventa tutto facile, ma bisogna segnare subito. Naturalmente io sono fiducioso, ci mancherebbe.
Ci rileggiamo dopo la partita di domani sera.
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Saturday, 31 May 2008
Who Do You Think You Are Kidding Mr. Blatter?
Visto che anche oggi, reali novita' sul fronte mercato non ne abbiamo, vorrei tornare per alcuni minuti sulla proposta assurda e inconcepibile della FIFA e fortemente voluta da due menti poco attive, coem quelle di Blatter e Platini.
Lo so , un nuovo dibattito sui contingenti stranieri nei club blah, blah, blah..... ma vorrei leggere piu' vostri commenti, vedere cosa ne pensate, ect. Ect.
E' un argomento che stanca, annoia, ma allo stesso modo sorprende che ci sia gente che ancora lo proponga e leggi spesso di gente che lo difende.
I forum non sono un elemento determinante nei giudizi, ma ieri ho seguito i medesimi che sis volgevano su alcuni giornali italiani e poi su alcuni inglesi. Era sorprendente la differenza delle lettere che arrivavo ai medesimi, mentre sui siti inglesi (Times, BBC e Guardian, in particolare..) il 90% abbondante ridicolizzava l'idea “blatteriana”, nei siti italiani (Repubblica e Gazzetta), i lettori scrivevano felici e contenti. Inneggiando un nazionalismo sulla formazione delle squadre, che andava fino a toccare la forza della nazionale di calcio.
La cosa sorprendeva nei toni, sempre molto iper-esaltati, e si leggevano delle baggianate talmente grandi che Blatter pareva un filosofo al confronto.
Faccio solo un esempio. L'argomento che piu' mi ha sorpreso di leggere, era quello legato ai giocatori italiani che meglio si esprimono se ci sono regole restrittive che liberali.
Ebbene la cosa e' assolutamente falsa, o meglio, non ha nessuna importanza. Prendiamo la Nazionale Italiana. Nel 1982 esisteva la regola dei tre soli stranieri per squadra. L'Italia vince il Mondiale con giocatori che arrivano quasi interamente da tre formazioni :Juventus, Inter e Milan.
Nel 2006 questo limite non esiste, ma l'Italia vince ugualmente i Mondiali di calcio. Solo che stavolta i giocatori arrivano da decine di formazioni, anche estere. In pratica esiste una distribuzione dei Campioni su piu' squadre.
Da questo esempio si evince subito che una delle frasi chiave di Blatter , cioe' che non vuole che solo le grandi dominino i campionati, e' una baggianata. Anzi, con le frontiere aperte come oggi, tutte possono scovare i loro Campioni e tentare un'ipotetica vittoria finale, mentre al contrario non sarebbe possibile.
Nella realta' dei fatti, la storia ci dice che “qualunque sia la regola”, saranno sempre le squadre piu' ricche, blasonate etc etc, che vinceranno i campionati.
La Juventus, il Real Madrid, il Barcellona, il Milan, l'Arsenal, il Manchester United, etc etc, vincono comunque molto piu' delle altre e per le piccole realta' mai ce' stata gloria se non occasionale, come oggi accade.
Prendete la Spagna, ebbene da quelle parti esiste sempre una realta' che si infila nel duopolio Real vs Barca, quest'anno e' stato il Villarreal , prima il Siviglia e il Valencia. Questo e' stato possibile grazie al fatto che alcuni nazionali spagnoli non hanno trovato spazio nelle due superpotenze e che sono stati azzeccati gli arrivi dall'estero.
Ma prendiamo l'Everton, il Palermo, la Fiorentina, l'Atletico Madrid, il Portsmouth, tutte squadre che hanno giocatori della propria nazionale e che mai in passato si sarebbero potute permettere.
Ecco, Blatter vuole eliminare anche queste cose. Ma lui dice che vuole invece il contrario. Mah...
Ad ogni modo quello che infastidisce maledettamente a me e' che molti non ragionino assolutamente dentro regole gia' scritte da persone piu' competenti di Blatter, e si lascino coinvolgere in difese di situazioni chiaramente insostenibili nel 2008. A parte il fatto che la libera circolazione di uomini e merci e' un dato acquisito da anni in Europa, e se c'e' gente che ancora non l'ha capito, ebbene che si svegli una volta per tutte. Ma anche abbandonando questo problema di ignoranza, vorrei capire sul serio come ancora ci sia gente che sostiene il passaporto dei giocatori anziche' le loro capacita'. Io quando assumo nella mia attivita', controllo le capacita' lavorative e poi i costi di gestione di esso. Quanto vuole, le condizioni che vuole, etc etc. Dopodiche' decido se assumere o meno il dipendente. Ho avuto alle volte solo italiani, alle volte un misto di inglesi e australiani, ci sono stati periodi in cui i miei dipendenti erano norvegesi, islandesi e svizzeri, ed altre situazioni anche piu' miste. Ebbene, quello che mai cambiava era il target, l'obbiettivo da raggiungere. Stessa cosa e' una squadra di calcio. Un Presidente, un Manager, deve decidere in base al suo obbiettivo, che e' multiplo, quello del risultato sportivo e quello del conto economico. Nessuno dei due puo' essere sbilanciato. Non puoi vincere perdendo nei conti finali, non puoi vincere senza considerare i conti economici.
In base a questo ti muovi nella tua gestione dell'azienda, in questo caso un team calcistico, ma un'azienda rimane alla fin fine. Dove hai un prodotto (la squadra di calcio) e un acquirente (il tifoso che compra il biglietto dello stadio).
La storia ha insegnato che quando le regole sono troppe il prodotto non interessa tanto. Il libero mercato e' stata una conquista delle civilta' moderne ed infatti sono i Governi totalitari impongono ancora regole ferree che costringono i loro popoli alla miseria o quasi.
Nel calcio e' identico. Nei Paesi dove esiste e si applica al massimo la libera circolazione dei calciatori (Spagna, Germania, Francia e Inghilterra), il numero di spettatori cresce sempre di piu' (e' di questi giorni la notizia che quest'anno in Premier il numero di paganti epr partita e aumentato di altre 1600 unita', diventanto 38.500 a partita! Stessa aumento in Germania, Francia e Spagna).
Di conseguenza e' chiaro che al tifoso piace vedere il meglio possibile del calcio mondiale. In Inghilterra e' diminuito ancora una volta il numero di calciatori nativi inglesi, ma questo e' dovuto anche ad altri fattori, ad esempio che forse, al momento, non nascono giocatori bravi per essere inseriti in un campionato difficile coem la Premier, ma queste cose non si cambiano “per legge”, o ci sono gli uomini o non ci sono. Semplice. Probabilmente non ci sono. Probabilmente non interessa, anche. Ho una figlia di 16 anni e dei suoi amici nessuno (non scherzo) gioca a pallone neppure a livello amatoriale al parco. Diciamo che solo uno o due guardano le partite in Tv, mentre agli altri piace di piu' il tennis o suonare. Insomma l'esempio e' limitato, ma questa e' una realta' che ai miei tempi e dove vivevo, era inimmaginabile. Tutti giocavamo a calcio, tutti sul serio. Tutti avevamo le figurine, seguivamo la Tv, etc etc.. al contrario, nessuno di noi giocava a Tennis o suonava uno strumento.
Non voglio dire che sia meglio una soluzione di un'altra, voglio solo sottolineare che non puo' essere Blatter a decidere cosa fare, ma poi per cosa? Per vedere solo piu' tesserati alla sua “parrocchia calcio”!??!
Giustamente un'osservatore attento diceva ieri che “Blatter pare il Papa dei Cristiani, semrpe attento a mettere regole per cercare nuovi fedeli”, che sappiamo maggiore e' il numero di fedeli, maggiore e' la sua Potenza. Che Blatter si creda il Papa? Secondo me si.
Alla fine, da qualunque angolo si guardi la proposta Blatter, si notano incredibili punti deboli del ragionamento, un razzismo di fondo, la totale mancanza di rispetto verso la gente piu' povera (non dimenticate che una restrizione simile toglierebbe molte speranze a tanti ragazzi africani), e un “cretinismo” generalizzato anche in chi difende l'idea.
Anche in questo Blog ho letto molte volte che si vorrebbe che l'Arsenal abbia piu' inglesi in formazione, ebbene questo potra' avvenire se ci saranno le condizioni per averli e se ci saranno giocatori validi da avere in squadra a prezzi decenti , ma non per imposizione dall'alto. Cioe', voglio dire, sareste contenti di avere Steve Sidwell al posto di Fabregas perche' la Legge ci vieta di avere lo spagnolo? E cosa ne dite di Bent al posto di Van Persie?
Quando l'Arsenal ne ha avuto la possibilita', i giocatori inglesi forti li ha avuti, ora non ci sono le condizioni e le stiamo creando con il settore giovanile, am ci vuole tempo. Andare al mercato a comprare mezzi scarponi per un prezzo esagerato, solo per avere qualcuno che sventoli un passaporto localistico, mi pare deliterio e da cretini.
Come Cretino e' Blatter, con Platini sempre piu' grasso, arrogante, arruffone e con lo stile mafioso. Ai due ha molto infastidito la finale tutta inglese, lo si e' capito molto da alcune dichiarazioni, e sorprende che la stessa cosa non abbia detto quando la finale fu tutta spagnola o italiana. Vorrebbero vedere (parole di Blatter) piu' Paesi coinvolti in finali di CL. Bene, la soluzione ci sarebbe. Basterebbe tornare alla Coppa dei Campioni dove partecipano solo le vincenti dei propri campionati. Perche' Blatter non propone questo? Ah gia', troppi soldi dietro, troppe percentuali per lui e il suo potere fatto da gente che “i mafiosi siciliani”, paiono dei dilettanti allo sbaraglio.
Ad ogni modo stanno tirando la corda, i club al momento stanno zitti perche' sanno che la UE ridicolizzera' la proposta FIFA, ma sta di fatto che il giorno in cui partira' il campionato europeo per club, sganciato dalla UEFA, sara' per me solo tardi. Ed allora si che saranno dolori per la FIFA e il loro baraccone di nazionali di calcio.
Perche' il nodo e' tutto li, se parte il campionato d'europa per club, i giocatori che ci parteciperanno non saranno autorizzati a partecipare a campionati organizzati dalla FIFA o UEFA, comprese quelle cose ridicole che si chiamano “nazionali” e che ancora sventolano elementi anacronistici come “le bandiere”.
Ed ho finito per oggi. Speriamo che domani debba fare la scheda di qualche nuovo giocatore dell'Arsenal, del quale non mi interessa minimamente la provenienza calcistica e di nascita, ma che sia semplicemente molto piu' forte di quelli dei miei avversari.
Un saluto.
Lo so , un nuovo dibattito sui contingenti stranieri nei club blah, blah, blah..... ma vorrei leggere piu' vostri commenti, vedere cosa ne pensate, ect. Ect.
E' un argomento che stanca, annoia, ma allo stesso modo sorprende che ci sia gente che ancora lo proponga e leggi spesso di gente che lo difende.
I forum non sono un elemento determinante nei giudizi, ma ieri ho seguito i medesimi che sis volgevano su alcuni giornali italiani e poi su alcuni inglesi. Era sorprendente la differenza delle lettere che arrivavo ai medesimi, mentre sui siti inglesi (Times, BBC e Guardian, in particolare..) il 90% abbondante ridicolizzava l'idea “blatteriana”, nei siti italiani (Repubblica e Gazzetta), i lettori scrivevano felici e contenti. Inneggiando un nazionalismo sulla formazione delle squadre, che andava fino a toccare la forza della nazionale di calcio.
La cosa sorprendeva nei toni, sempre molto iper-esaltati, e si leggevano delle baggianate talmente grandi che Blatter pareva un filosofo al confronto.
Faccio solo un esempio. L'argomento che piu' mi ha sorpreso di leggere, era quello legato ai giocatori italiani che meglio si esprimono se ci sono regole restrittive che liberali.
Ebbene la cosa e' assolutamente falsa, o meglio, non ha nessuna importanza. Prendiamo la Nazionale Italiana. Nel 1982 esisteva la regola dei tre soli stranieri per squadra. L'Italia vince il Mondiale con giocatori che arrivano quasi interamente da tre formazioni :Juventus, Inter e Milan.
Nel 2006 questo limite non esiste, ma l'Italia vince ugualmente i Mondiali di calcio. Solo che stavolta i giocatori arrivano da decine di formazioni, anche estere. In pratica esiste una distribuzione dei Campioni su piu' squadre.
Da questo esempio si evince subito che una delle frasi chiave di Blatter , cioe' che non vuole che solo le grandi dominino i campionati, e' una baggianata. Anzi, con le frontiere aperte come oggi, tutte possono scovare i loro Campioni e tentare un'ipotetica vittoria finale, mentre al contrario non sarebbe possibile.
Nella realta' dei fatti, la storia ci dice che “qualunque sia la regola”, saranno sempre le squadre piu' ricche, blasonate etc etc, che vinceranno i campionati.
La Juventus, il Real Madrid, il Barcellona, il Milan, l'Arsenal, il Manchester United, etc etc, vincono comunque molto piu' delle altre e per le piccole realta' mai ce' stata gloria se non occasionale, come oggi accade.
Prendete la Spagna, ebbene da quelle parti esiste sempre una realta' che si infila nel duopolio Real vs Barca, quest'anno e' stato il Villarreal , prima il Siviglia e il Valencia. Questo e' stato possibile grazie al fatto che alcuni nazionali spagnoli non hanno trovato spazio nelle due superpotenze e che sono stati azzeccati gli arrivi dall'estero.
Ma prendiamo l'Everton, il Palermo, la Fiorentina, l'Atletico Madrid, il Portsmouth, tutte squadre che hanno giocatori della propria nazionale e che mai in passato si sarebbero potute permettere.
Ecco, Blatter vuole eliminare anche queste cose. Ma lui dice che vuole invece il contrario. Mah...
Ad ogni modo quello che infastidisce maledettamente a me e' che molti non ragionino assolutamente dentro regole gia' scritte da persone piu' competenti di Blatter, e si lascino coinvolgere in difese di situazioni chiaramente insostenibili nel 2008. A parte il fatto che la libera circolazione di uomini e merci e' un dato acquisito da anni in Europa, e se c'e' gente che ancora non l'ha capito, ebbene che si svegli una volta per tutte. Ma anche abbandonando questo problema di ignoranza, vorrei capire sul serio come ancora ci sia gente che sostiene il passaporto dei giocatori anziche' le loro capacita'. Io quando assumo nella mia attivita', controllo le capacita' lavorative e poi i costi di gestione di esso. Quanto vuole, le condizioni che vuole, etc etc. Dopodiche' decido se assumere o meno il dipendente. Ho avuto alle volte solo italiani, alle volte un misto di inglesi e australiani, ci sono stati periodi in cui i miei dipendenti erano norvegesi, islandesi e svizzeri, ed altre situazioni anche piu' miste. Ebbene, quello che mai cambiava era il target, l'obbiettivo da raggiungere. Stessa cosa e' una squadra di calcio. Un Presidente, un Manager, deve decidere in base al suo obbiettivo, che e' multiplo, quello del risultato sportivo e quello del conto economico. Nessuno dei due puo' essere sbilanciato. Non puoi vincere perdendo nei conti finali, non puoi vincere senza considerare i conti economici.
In base a questo ti muovi nella tua gestione dell'azienda, in questo caso un team calcistico, ma un'azienda rimane alla fin fine. Dove hai un prodotto (la squadra di calcio) e un acquirente (il tifoso che compra il biglietto dello stadio).
La storia ha insegnato che quando le regole sono troppe il prodotto non interessa tanto. Il libero mercato e' stata una conquista delle civilta' moderne ed infatti sono i Governi totalitari impongono ancora regole ferree che costringono i loro popoli alla miseria o quasi.
Nel calcio e' identico. Nei Paesi dove esiste e si applica al massimo la libera circolazione dei calciatori (Spagna, Germania, Francia e Inghilterra), il numero di spettatori cresce sempre di piu' (e' di questi giorni la notizia che quest'anno in Premier il numero di paganti epr partita e aumentato di altre 1600 unita', diventanto 38.500 a partita! Stessa aumento in Germania, Francia e Spagna).
Di conseguenza e' chiaro che al tifoso piace vedere il meglio possibile del calcio mondiale. In Inghilterra e' diminuito ancora una volta il numero di calciatori nativi inglesi, ma questo e' dovuto anche ad altri fattori, ad esempio che forse, al momento, non nascono giocatori bravi per essere inseriti in un campionato difficile coem la Premier, ma queste cose non si cambiano “per legge”, o ci sono gli uomini o non ci sono. Semplice. Probabilmente non ci sono. Probabilmente non interessa, anche. Ho una figlia di 16 anni e dei suoi amici nessuno (non scherzo) gioca a pallone neppure a livello amatoriale al parco. Diciamo che solo uno o due guardano le partite in Tv, mentre agli altri piace di piu' il tennis o suonare. Insomma l'esempio e' limitato, ma questa e' una realta' che ai miei tempi e dove vivevo, era inimmaginabile. Tutti giocavamo a calcio, tutti sul serio. Tutti avevamo le figurine, seguivamo la Tv, etc etc.. al contrario, nessuno di noi giocava a Tennis o suonava uno strumento.
Non voglio dire che sia meglio una soluzione di un'altra, voglio solo sottolineare che non puo' essere Blatter a decidere cosa fare, ma poi per cosa? Per vedere solo piu' tesserati alla sua “parrocchia calcio”!??!
Giustamente un'osservatore attento diceva ieri che “Blatter pare il Papa dei Cristiani, semrpe attento a mettere regole per cercare nuovi fedeli”, che sappiamo maggiore e' il numero di fedeli, maggiore e' la sua Potenza. Che Blatter si creda il Papa? Secondo me si.
Alla fine, da qualunque angolo si guardi la proposta Blatter, si notano incredibili punti deboli del ragionamento, un razzismo di fondo, la totale mancanza di rispetto verso la gente piu' povera (non dimenticate che una restrizione simile toglierebbe molte speranze a tanti ragazzi africani), e un “cretinismo” generalizzato anche in chi difende l'idea.
Anche in questo Blog ho letto molte volte che si vorrebbe che l'Arsenal abbia piu' inglesi in formazione, ebbene questo potra' avvenire se ci saranno le condizioni per averli e se ci saranno giocatori validi da avere in squadra a prezzi decenti , ma non per imposizione dall'alto. Cioe', voglio dire, sareste contenti di avere Steve Sidwell al posto di Fabregas perche' la Legge ci vieta di avere lo spagnolo? E cosa ne dite di Bent al posto di Van Persie?
Quando l'Arsenal ne ha avuto la possibilita', i giocatori inglesi forti li ha avuti, ora non ci sono le condizioni e le stiamo creando con il settore giovanile, am ci vuole tempo. Andare al mercato a comprare mezzi scarponi per un prezzo esagerato, solo per avere qualcuno che sventoli un passaporto localistico, mi pare deliterio e da cretini.
Come Cretino e' Blatter, con Platini sempre piu' grasso, arrogante, arruffone e con lo stile mafioso. Ai due ha molto infastidito la finale tutta inglese, lo si e' capito molto da alcune dichiarazioni, e sorprende che la stessa cosa non abbia detto quando la finale fu tutta spagnola o italiana. Vorrebbero vedere (parole di Blatter) piu' Paesi coinvolti in finali di CL. Bene, la soluzione ci sarebbe. Basterebbe tornare alla Coppa dei Campioni dove partecipano solo le vincenti dei propri campionati. Perche' Blatter non propone questo? Ah gia', troppi soldi dietro, troppe percentuali per lui e il suo potere fatto da gente che “i mafiosi siciliani”, paiono dei dilettanti allo sbaraglio.
Ad ogni modo stanno tirando la corda, i club al momento stanno zitti perche' sanno che la UE ridicolizzera' la proposta FIFA, ma sta di fatto che il giorno in cui partira' il campionato europeo per club, sganciato dalla UEFA, sara' per me solo tardi. Ed allora si che saranno dolori per la FIFA e il loro baraccone di nazionali di calcio.
Perche' il nodo e' tutto li, se parte il campionato d'europa per club, i giocatori che ci parteciperanno non saranno autorizzati a partecipare a campionati organizzati dalla FIFA o UEFA, comprese quelle cose ridicole che si chiamano “nazionali” e che ancora sventolano elementi anacronistici come “le bandiere”.
Ed ho finito per oggi. Speriamo che domani debba fare la scheda di qualche nuovo giocatore dell'Arsenal, del quale non mi interessa minimamente la provenienza calcistica e di nascita, ma che sia semplicemente molto piu' forte di quelli dei miei avversari.
Un saluto.
Friday, 30 November 2007
Platini e la sua riforma buffa
Che clamorosa vittoria di Platini. Incredibile!
Questo e' un cambio epocale...
ma posso dirlo? Ma che vada a cagare !!
Cioe' cosa cambia con la finale di sabato? Per aumentare le presenze allo stadio? Ma perche' prima che si giocava di mercoledi' si trovavano mai biglietti?
Inoltre si e' riempito la bocca di "tradizione" di tornare simili alla vecchia Coppa dei Campioni e lui che fa? Mi cambia la giornata della finale?
Motivo?
A proposito di biglietti...la distribuzione ha deciso di cambiarla? Oppure sara' ancora in mano a quella della Uefa che poi li mettono sul mercato nero?
Al momento la minoranza di presenze nello stadio della finale di CL e'quella dei tifosi delle due squadre finaliste (!).... di questo non ha parlato e non ha proposto nulla...
Ma la sua proposta , che era una cagata, e' stata distrutta e ha negoziato cose assurde, come questa della finale di sabato....sigh.
Come se non bastasse c’e’ anche la sua dichiarazione entusiastica: "I also hope that playing the UEFA Champions League final on a Saturday will give families, especially children, the chance to see the game."
Quindi ci saranno piu’ posti per famiglie e bambini? Si giochera’ in stadi piu’ grandi? Non si faranno trasferte per le finali? Oppure si evitera’ che le compagnie aeree aumentino i biglietti perche’ “la finale e’ di sabato”?
Questa dichiarazione di Platini e’ una chiara “veltronata”, una serie di parole senza senso.
Intanto le Coppe Nazionali non cambiano e i grandi club (e le tre Nazioni piu’ potenti...) hanno un posto in piu' garantito... complimenti.
Poi abbiamo l'idea malsana che 5 medi grandi club si elimineranno per avere la vincente del campionato Macedone o della Georgia alla fase finale....insomma qualita’ delle partite minore.
Al momento le squadre che giocherebbero i preliminari nel primo gruppo sono
le squadre delle seguenti nazioni...
Spagna, Inghilterra, Italia, Francia, Germania, Portogallo, Romania, Olanda,
Russia, Scozia, Ucraina e Belgio...
Le prime escluse sono Rep. ceca, Turchia, Grecia, Bulgaria, Svizzera... che
saranno decisamente favorite al confronto delle ultime 4-5 del primo ranking...
infatti , a questo punto, un Anderlecht dovra' vedersela contro al Juve o il Liverpool, mentre i campioni di Bulgaria avranno il difficile compito di eliminare i campioni del Galles o di Malta....
Quando Platini finira' la sau carriera all'UEFA sara' un gran giorno per il calcio.
Questo e' un cambio epocale...
ma posso dirlo? Ma che vada a cagare !!
Cioe' cosa cambia con la finale di sabato? Per aumentare le presenze allo stadio? Ma perche' prima che si giocava di mercoledi' si trovavano mai biglietti?
Inoltre si e' riempito la bocca di "tradizione" di tornare simili alla vecchia Coppa dei Campioni e lui che fa? Mi cambia la giornata della finale?
Motivo?
A proposito di biglietti...la distribuzione ha deciso di cambiarla? Oppure sara' ancora in mano a quella della Uefa che poi li mettono sul mercato nero?
Al momento la minoranza di presenze nello stadio della finale di CL e'quella dei tifosi delle due squadre finaliste (!).... di questo non ha parlato e non ha proposto nulla...
Ma la sua proposta , che era una cagata, e' stata distrutta e ha negoziato cose assurde, come questa della finale di sabato....sigh.
Come se non bastasse c’e’ anche la sua dichiarazione entusiastica: "I also hope that playing the UEFA Champions League final on a Saturday will give families, especially children, the chance to see the game."
Quindi ci saranno piu’ posti per famiglie e bambini? Si giochera’ in stadi piu’ grandi? Non si faranno trasferte per le finali? Oppure si evitera’ che le compagnie aeree aumentino i biglietti perche’ “la finale e’ di sabato”?
Questa dichiarazione di Platini e’ una chiara “veltronata”, una serie di parole senza senso.
Intanto le Coppe Nazionali non cambiano e i grandi club (e le tre Nazioni piu’ potenti...) hanno un posto in piu' garantito... complimenti.
Poi abbiamo l'idea malsana che 5 medi grandi club si elimineranno per avere la vincente del campionato Macedone o della Georgia alla fase finale....insomma qualita’ delle partite minore.
Al momento le squadre che giocherebbero i preliminari nel primo gruppo sono
le squadre delle seguenti nazioni...
Spagna, Inghilterra, Italia, Francia, Germania, Portogallo, Romania, Olanda,
Russia, Scozia, Ucraina e Belgio...
Le prime escluse sono Rep. ceca, Turchia, Grecia, Bulgaria, Svizzera... che
saranno decisamente favorite al confronto delle ultime 4-5 del primo ranking...
infatti , a questo punto, un Anderlecht dovra' vedersela contro al Juve o il Liverpool, mentre i campioni di Bulgaria avranno il difficile compito di eliminare i campioni del Galles o di Malta....
Quando Platini finira' la sau carriera all'UEFA sara' un gran giorno per il calcio.
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