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Wednesday, 18 March 2009

We're going to Wembley

Mentre il Sig. "vorrei-essere-tanto-mourinho" Phil Brown, continua a inscenare scandalose ripicche e vergognose frasi contro questo e quell'altro dell'Arsenal, vorrei ricordare a quelli dello Hull City che e' meglio stare attenti alle parti basse della classifica, anche perche' noi "andiamo a Wembley" e del comportamento stupido del loro manager c'e' ne frega quanto tanto.
We're going to Wembley !

Arsenal vs Hull City 2-1 (FA Cup)


Bella partita. Un po vecchio stile. Una squadra che attacca dall'inizio alla fine con una pressione spaventosa (l'Arsenal) e una che si difende con i denti e si trova in avanti grazie a una sfortunata autorete (l'Hull City).
Battaglia tipica da Fa Cup e impossibile resistere al fascino di certe partite. Alla fine il risultato e' dalla nostra parte, ma in gare simili puo' e poteva accadere di tutto. Tattica snervante dell'Hull ma cosa altro poteva fare davanti alla forza devastante tornata prepotentemente all'Emirates?
Arshavin si sta dimostrando non solo un ottimo giocatore, ma un vero Campione. C'e' una cosa che mi sta sorprendendo di lui, ed e' il carattere. Non si ferma mai, combatte su tutto e per tutto. Mamma mia, non vedevo un giocatore simile da tempi lontanissimi. Per ora il russo e' decisamente l'arma in piu'. Se poi ci aggiungete Walcott ecco che capirete la differenza tra le azioni da goal che si creavano un mese fa e le innumerevoli di queste ultime settimane.
Il 18 Aprile a Wembley. Chelsea l'opponente per cercare di tornare a fine Maggio a Wembley, in una finale importante per mille motivi. Sia perche' e' ora di “riprendere a vincere”, sia perche' e' la FA Cup.
Sono veramente contento di tutta la squadra, dal primo all'ultimo. In particolare anche dei giovani e vedo Gibbs che sta facendo benissimo e le sue prestazioni possono mettere dubbi anche alla certezza del posto di Clichy. Questo e' buono, perche' spesso i giocatori si rilassano “sicuri del posto” e il francese non sta rendendo come dovrebbe da alcuni mesi. Ed ecco che ora c'e' l'alternativa. Gibbs si sta dimostrando veramente un a buona alternativa e potra' essere utilizzato ora anche per far riposare Clichy.
Da oggi in avanti sara' un tour de force impressionante. Tra Champion league, Fa Cup e campionato, non ci sara' un attimo di respiro e recuperi di giocatori infortunati, mantenimento della forma, saranno basilari.
Ora anche i piu' scettici hanno finalmente capito che i conti si fanno a fine Maggio ed abbiamo chiare possibilita' (perlomeno come gli altri) di vincere perlomeno due trofei.
Champion League e Fa Cup sono dietro l'angolo. Andiamo a prenderle.
Nota di colore a fine partita ieri sera. Il poco simpatico allenatore dell'Hull l'ha presa male ed ha iniziato ad accusare questo e quell'altro per la loro sconfitta. Accuse a Wenger di non averli stretto la mano (quando dalle immagini si vede Wenger che attende alcuni secondi ma vedendo il suo collega andare verso l'arbitro per protestare, se ne va giustamente negli spogliatoi e nella via verso questi si vede uno dell'Hull che l'insulta). Poi la questione Fabregas. “Avrebbe” reagito con uno sputo per terra (sui piedi dell'assistente dell'Hull secondo la versione Hull City) ad alcune accuse pesanti di “furto” o altre stupidate simili.
Ebbene, se l'ha fatto o meno non lo so e neppure mi interessa. Quello che ho visto io e' stato un Fabregas che seppure assente, era carico come il piu' grande tifoso della squadra deve essere. Guardate proprio la foto in questa pagina, che grinta! Giudicate voi come volete questo, ma per me e' un segnale ottimo, un segnale di attaccamento alla squadra, di sentimento vero. Cecs ama l'Arsenal molto di piu' della sua ex-squadra Barcellona e attendo di vederlo esultare come lo scorso anno a San Siro, ma stavolta al Nou Camp. Si, perche' il prossimo turno (me lo sento...) sara' contro i Barcellona. E saranno grossi problemi per i Catalani.

Tuesday, 17 March 2009

Pre Hull City

Quarto posto in classifica, quarti di finale di CL e ad un passo dalla semifinale di FA Cup contro il Chelsea. Questa e' la situazione della squadra ad oggi.
Ancora ci sono margini di miglioramento in tutte e tre le competizioni e speriamo che almeno un trofeo dei tre arrivi, magari due.
Per sostenere questa tesi, ci avvalliamo anche del fatto che sono quasi tutti tornati in squadra, che Walcott sta facendo vedere quanto e' mancato per scardinare le difese avversarie e vedrete cosa vorra' dire quando tornera' il centrocampista piu' forte al Mondo.
Intanto due giocatori stanno dando prova di maturazione impressionante. Uno e' Eboue, l'altro e' Song. Sicuramente avrete notato cosa ha fatto nelle ultime settimane Song. Sta facendo vedere numeri che Flamini non ci aveva mostrato e considerando che ha soli 21 anni, ci sono tutti i tempi per migliorare ed essere quello che potrebbe essere. Un Campione.
Stasera c'e' l'Hull City. A Settembre sciocco' il Mondo calcistico venendo a vincere a casa nostra. Nel frattempo la squadra e' decisamente calata e siamo andati a riprenderci i tre punti anche in casa loro. Stasera bisogna vincere. Perche' ci aspetta Wembley, luogo dove si giocheranno le semifinali e il sorteggio ha gia' detto che la vincente di stasera se la vedra' contro il Chelsea.
Nella partita di stasera, mancheranno Ramsey e Eduardo, poi Almunia (non dovrebbe essere neppure in panchina) e poi Clichy, messo a riposo da Wenger per fare spazio a Gibbs. Ma avete notato che Kieran Gibbs sta facendo meglio di Clichy negli ultimi mesi? Speriamo che anche oggi si confermi.
Ancora non sappiamo se Wenger portera' almeno in panchina Arshavin. Il russo ha subito otto punti al piede domenica tra il primo e secondo tempo e non si sa se Wenger decidera' di utilizzarlo o meno.
Ultima cosa da domenica. Rivedevo la partita e pensavo che il trio Arshavin/Nasri/ Walcott e' stato impressionante. Inoltre piu' rivedo Song piu' rimango piacevolmente sorpreso.
Commento alla fine della partita.

Saturday, 17 January 2009

Hull City Vs Arsenal 1-3

Avevo appena lasciato il lavoro con la rete dello Stoke City e lo United e il Villa pareggiavano. 20 minuti per arrivare a casa e la delusione era tanta. Purtroppo tutto tornava “normale” e nessuno perdeva punti. Cosi , quando e' toccato a noi, la vittoria era ancora piu' importante del richiesto stamattina.
Partita dominata in lungo e largo quella in casa dell'Hull, ma era successo anche all'andata, solo che avevamo comunque perso. Cosi quando una deviazione maledetta, sull'unico tiro in 90 minuti verso la nostra porta, ha messo un pallone incredibile sulla testa di Cusin, mi sono sinceramente preoccupato di un beffa di quelle clamorose.
Ma di questi tempi Bendtner (che domani compie solo 21 anni !) sembra con il piede magico e ispirato come non mai e cosi da solo fa praticamente la differenza, creando spazi, mettendo sotto pressione l'Hull e meritando un bel voto alto per la partita di oggi.
Ci sono stati momenti della partita di oggi veramente impressionanti, per 15 minuti nel secondo tempo, l'Arsenal e' stata micidiale, con passaggi e possesso palla a dir poco meraviglioso. Purtroppo non tante occasioni, ma oggi abbiamo raggiunto l'ottavo risultato consecutivo e questo e' quello che conta. Non cambia nulla per il distacco con la testa (almeno che lunedi, il Liverpool non batta l'Everton...possibile).
Volevo solo farvi notare che tra le 5 in testa, faticano tutte da settimane, tranne noi, in fin dei conti.
Comunque tre giocatori non mi sono piaciuti oggi, Adebayor, Djiorou e Eboue. I migliori, per me, Nasri, Bendtner e Van Persie.
Per il mercato c'e' da segnalare che lo Zenith ha invitato i dirigenti dell'Arsenala Leningrado per chiudere l'affare Arshavin. Cifra che dovrebbe essere di 12 milioni di sterline, due in piu' dell'offerta della scorsa settimana, ma 8 in meno della richiesta iniziale dei russi. In poche parole , con quello che spende il ManCity per Kaka', ci si puo' comprare (se aggiungiamo anche lo stipendio!0 almeno 18 giocatori simili ad Arshavin.
So bene che si parlera' solo di Kaka' nella prossima settimana, ma sta di fatto che l'operazione Arshavin rischia di diventare una vera “opera geniale” di Wenger, a prescindere se dimostrera' la sua bravura o meno in Inghilterra.
Probabilmente domani riprendo il discorso. Vi aspetto.

Saturday, 27 September 2008

Arsenal vs Hull City 1-2

Ci sono cose che sono difficili da raccontare, sono quelle imprese che se fossi un tifoso neutrale mi esalterebbero come non mai. Ma essendo stavolta coinvolto, devo dire che questi sono i momenti peggiori per un tifoso. La matricola Hull City che gioca e vince all'Emirates.
Nel calcio non contano le numerose azioni da goal, i salvataggi all'ultimo cm., le prodezze del portiere, quello che conta e' solo chi fa piu' goal dell'avversario. Per giunta l”Hull fa due grandissimi goal, con Cousin e Geovanni, mentre noi ne facciamo uno molto bruttino.
Sta di fatto che stavamo 1-0 avanti, sta di fatto che abbiamo avuto almeno dieci occasioni da goal chiare come il sole forte che splendeva su Londra, sta di fatto che abbiamo sprecato tanto e alla fine (nella piu' elementare e stupida legge del calcio) abbiamo pagato pesantemente.
Molto pesantemente. Questi sono tre punti che potrebbero pesare tantissimo alla fine del campionato. Sono tre punti persi in casa che non dovevano essere persi. E' vero che anche il Liverpool ha lasciato due punti allo Stoke City in casa la settimana scorsa, ed e' vero che passi falsi possono capitare pure agli avversari. Ma sta di fatto che noi dobbiamo pensare a noi e solo a noi stessi.
Io, come dicevo gia' alcune settimane fa, avevo gridato che il nostro problema non era la difesa, ma bensi l'attacco. Ebbene si, proprio davanti c'e' un problema. Perche' se tu concretizzi solo il 20% delle azioni che creiamo e con la qualita' di tali azioni, vuol dire che hai problemi nei tuoi attaccanti.
L'aveva dimostrato l'estate e pure la Carling Cup, che la coppia Bendtner / Vela e' molto piu' precisa di Adebayor / Van Persie, e pure stasera ne abbiamo avuto la triste conferma. Metteteci pure la partita da 4 di Walcott ed avete il quadro completo della sconfitta con l'Hull.
Questa e' la seconda sconfitta di sempre in casa, l'altra era stata con il West Ham e quella di stasera e' stata la fotocopia di quella. Dominio totale e sconfitta finale.
E' solo statistica e numeri, ma intanto l'Hull e' la rivelazione del campionato e ancora non ha perso una sola partita fuori casa.
Ora ci vorra' tempo per rimettere le idee in ordine, riprendere confidenza e ricostruire le speranze per la vittoria finale. Siamo alla seconda sconfitta e non e' un buon segno. Tutti sappiamo bene che possiamo anche non perderne piu' manco una, ma per far questo serve alzare un attimino di piu' la percentuale tra azioni e goal realizzati.
Oggi era anche la celebrazione dei 12 anni di Arsene Wenger nella panchina dell'Arsenal, un peggior regalo non poteva ricevere, purtroppo.

Friday, 26 September 2008

Siamo gia' Campioni?

A leggere i giornali e i forum in rete di due mesi fa, eravamo a mala pena squadra destinata all'Uefa. Leggendo in questi giorni gli stessi giornali o forum, siamo o gia' Campioni o secondi, male che vada. Come ben sappiamo in mezzo ci sono tutte le altre possibilita', di conseguenza da adulti ed esperti in sconfitte e vittorie, ci godiamo il momento ma attendiamo quello buono per festeggiare (se vittoria sara'), ma di festeggiare ora non ne sentiamo il bisogno. Grazie.

Siamo passati dalla squadra che “rovinava la Nazionale inglese” a quella che e' “l'unica speranza del calcio inglese”. Anche in questo caso nessuna mezza misura. Ma e' anche vero che i tabloid non hanno e non possono avere mezze misure. Sono giornali “resto”, di quelli che costano un quinto del Times o del Guardian, c'e' da capirli. Quello che non capisco sono il resto della stampa europea che si comportano da tabloid “da resto” ma si fanno pagare da giornale serio e si danno anche tale titolo da soli, come se fossero realmente tali nel panorama mondiale.

La prestazione di martedi' contro lo Sheffield United ha dimostrato che Wenger aveva ragione nel non comprare nessuno a fine mercato. Gia' con questo tutto ben di Dio siamo nei casini, figuriamoci con altri due o tre possibili titolari! Di che casini parlo? Semplice, abbiamo gente come Eduardo, Bendtener e Vela, che potrebbero essere titolari in qualunque club in Europa, invece sono destinati alla panchina. Che dire poi di Rosicky, Diaby (ad esempio) al momento fuori ma che al ritorno vorrebbero essere nuovamente titolari? Complicato.

Fabregas ne ha parlato ieri su Arsenal TV, “di questo passo”, ha detto, “rischiamo tutti il posto in squadra, la concorrenza all'interno dei Gunners si sta facendo molto forte”.
Sotto il punto di vista del tifoso, questa abbondanza e' grasso che cola, sotto l'aspetto reale sappiamo bene che bisogna anche saperla gestire. Non sara' facile, e per me questa e' la grande prova che Wenger dovra' superare quest'anno.

La polemica di Platini verso Wenger, pare che si stia sgonfiando proprio alla retromarcia di Platini stesso. Ha ammesso di aver esagerato con i giudizi (pare abbia influito il padre di Platini, che di Wenger e' grande estimatore). L'altro ieri e' stato a dir poco ridicolo (ma noi lo conosciamo bene, il francese grasso e unto..), quando parlando di applicazione di nuove tecnologie nel calcio (richiesta della moviola o simili, richiesta dalla stragrande maggioranza dei tecnici europei), e' stata motivo per attaccare come un Toro drogato, a testa bassa e senza senso, solo ed esclusivamente Arsene Wenger. Si sa che Platini non sopporta l'alsazziano, molti non capisco perche' questo odio evidente, ma io dico: guardateli bene in faccia, sentite mentre parlano. Facile vederne le differenze. Uno ha classe, uno e' un buzzurro. Normale che il piu' ignorante sia sofferente, specie quando il piu' colto e preparato, si trova sulle prime pagine di tutti i giornali europei per i suoi continui successi come allenatore. Infatti il buzzurro fa politica nello sport, che in Italia sarebbe sicuramente nel Partito di Berlusconi, lo stile e' quello.

Domani sera si gioca la sesta giornata, alle 17.30 in casa contro l'Hull. Se pensate che sara' una formalita', vi invito a rivedervi il Liverpool sabato scorso contro lo Stoke. Sara' una partita simile. Una squadra che gioca e una che si chiude e cerca di annullare ogni tentativo di creazione di gioco. In teoria queste sono le partite piu' facili, ma chi segue il calcio sa che queste sono le piu' complicate da sbloccare, una volta fatto diventa tutto facile, ma bisogna segnare subito. Naturalmente io sono fiducioso, ci mancherebbe.

Ci rileggiamo dopo la partita di domani sera.

Saturday, 24 May 2008

La favola delle "tigri"

Complimenti "alle Tigri", per la prima volta, da oggi in Premier League. Una favola incredibile nel Mondo sempre piu' dorato del calcio. Alla faccia di Hleb e Flamini, ad esempio...