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Tuesday, 25 November 2008

Champion League

L'appuntamento di questa sera con il Kiev, e' basilare per chiudere il discorso qualificazione europea. Una conferma tra le 16 squadre piu' forti in Europa, per poi tentare di migliorare la posizione dello scorso anno, che ci porto' ad essere nel gruppo delle prime 8.
Molta e' la curiosita' per stasera, per i motivi che tutti bene sappiamo. La differenza tra me (e voi..) e Wenger e' enorme. Guardate come ha gestito la questione Gallas. Tutti hanno detto la loro, scritto fiumi di parole (io per primo...) e lui in assoluto silenzio ha lavorato per sbrogliare una matassa con mille nodi ed alcuni visti come insuperabili.
Ed invece lui l'ha risolta nominando il nuovo capitano (e chi segue il calcio inglese sa bene come la cosa sia importante in UK), ed ha risolto il problema Gallas, riportandolo in squadra e convincendolo che per lui sara' un bene non essere piu' capitano. La cosa incredibile e' che tutti paiono felici della scelta, per primi i giocatori. Ieri Wenger ha detto , con il sorriso tra le labbra, che non ha bisogno di spiegare a nessuno perche' o per come.
Casomai, ha aggiunto, guardateci bene da domani.
La scelta di Fabregas ha trovato tutti d'accordo (tranne Cascarino sul Times... ovviamente) e le comparazioni con Tony Adams, che divenne Capitano alla stessa eta'.
Fabregas e' un leader, e' Campione d'Europa in carica, e in mille occasioni aveva mostrato carattere da vendere. Chi non ricorda la finale di Carling Cup di due anni fa con il Chelsea e la sua rissa con Lampard?
Inoltre Cesc parla un ottimo inglese e la cosa aiuta (al contrario di un pessimo Gallas).
Ma stasera gli occhi saranno su tutti e due, Wenger ci ha detto che sara' un nuovo inizio anche per Gallas e noi ci auguriamo che sia cosi seriamente...
la formazione per stasera ha ancora molti titolari assenti e ben 4 giovanissimi saranno in panchina (e forse alcuni titolari...): Gibbs, merida, Simpson, Wilshere e Hoyte sono tutti convocati....ma la formazione titolare dovrebbe essere questa:

Almunia
Djourou Gallas Silvestre Clichy
Ramsey Fabregas Song Denilson
Bendtner Van Persie

In panchina: Fabiancki, Vela, Wilsher, Gibbs, Hoyte, Merida, Simpson

l'appuntamento per la cronaca subito dopo il match

Thursday, 18 September 2008

Dynamo Kiev Vs Arsenal 1-1

Risultato ottimo in terra ucraina. La partita è stata cosi cosi secondo le nostre aspettative. Nel primo tempo era partita da vincere e vinta, poi accade che l'arbitro cade su un fallo inesistente di Sagna e concede il rigore. A quel punto il rischio tracollo è stato enorme. Almeno in due-tre occasioni il Kiev ha avuto la possibilità di passare ancora, ma nel calcio la regola di chi sbaglia paga, è una delle regole più ferree, e alla fine un cross perfetto di Walcott entra in porta in qualche maniera spinto da Gallas.
Era una partita di CL, di conseguenza era importante non perdere e cosi è stato. Un pareggio che ci lascia in ottima posizione per andare avanti, specie se in casa non si perderà mai. Anzi, bisogna vincere sempre, regola semplice e che non lascia altre combinazioni.
Detto questo, bisognerebbe fare un'analisi dei calciatori in campo e devo dire che Adebayor è stato decisamente devastante, oramai con il controllo del pallone è micidiale, controllo e difesa che porta a mettere in serie difficoltà sia la mediana che la difesa avversaria.
Buona anche la prova generosa di Walcott, mentre mi è parso non al massimo Fabregas. Diciamo "mi pare", perchè la partita l'ho vista una sola volta e non essendo a casa mia non ho la possibilità di rivederla ancora.
Ed ora il Bolton...sabato sera.

Friday, 29 August 2008

I gironi di CL e il mercato che sta per finire

Porto, Fenerbahce e Dynamo Kiev. Queste le tre avversarie da affrontare prima di accedere alla fase ad eliminazione diretta della CL. Questo ha detto il sorteggio e questo bisogna prendere. Non un girone facile come quello vergognoso di Inter e Chelsea, ma neppure complicato come quello di Liverpool e Real Madrid. Insomma, partite da giocare, ma decisamente alla nostra portata. Al momento del sorteggio ero preoccupato per l'ennesimo viaggio in Ucraina in pieno inverno, ma poi la trasferta e' il 17 Settembre, quindi nulla di che.
Come sappiamo, per passare il girone serve vincere tutte e tre le partite in casa e raccogliere 2-3 punti dalle trasferte. Delle trasferte, a questo punto, diventa sicuramente difficile quella in Turchia, come ogni trasferta in Turchia. Il Fenerbahce gioco' bene anche lo scorso anno e mise sotto parecchie formazioni di primo piano, di conseguenza non sara' una partita facile, mentre il Porto non sai mai in che anno si trova, se in quello scarso o del miracolo. I lusitani sono cosi da sempre, anni fantastici e altri deludenti al massimo, speriamo che si trovino nella seconda situazione.
Ma alla fine c'e' da dire che se anche noi non siamo stati fortunatissimi, pure le altre tre non sono state fortunate a trovarsi l'Arsenal nel girone. Di conseguenza, capitolo chiuso e ne riparleremo tra due settimane , quando le partite si giocheranno.
Un'ultima annotazione su Bate Borisov, Aalborg, Basel, CFR Cluj e Anorthosis Famgusta. Queste sono le conseguenze delle idee malsane di Platini, che vorrebbe piu' squadre simili in Europa, per dire grazie alle nazioni che lo sostengono per la poltrona del peggiore Presidente UEFA che si ricordi a memoria.
Prepariamoci per altre partite da 7-0 e simili e per stadi sempre piu' vuoti. Gia' li vedo Stanford Bridge, L'Olimpico, il Bernabeu, San Siro, che fanno il minor numero di spettatori di sempre. Grazie Platini.
Dopo la nota polemica contro colui che meno sopporto nel Mondo del calcio attuale, vediamo di parlare di mercato. Non tante notizie, solo quella che la Dirigenza dei Gunners ha confermato che se volesse Wenger, non ci sarebbe nessun problema a sborsare anche 30 milioni di sterline per singolo giocatore, il problema e' che Wenger non crede che servano. Giusto o sbagliato che sia, ammiro sempre di piu' il nostro allenatore, che preferisce sempre parlare di progetto e costruire squadre vincenti partendo da altre basi, piu' che fare la raccolta di figurine come fa, per esempio, Benitez o come ha fatto in passato Mourinho (ora un po meno, in A i soldi, anche all'Inter scarseggiano...).
Ad ogni modo Wenger si sta mettendo in una posizione a rischio, bisogna essere chiari su questo. La sua formula ha funzionato benissimo per 12 anni, ma in questo tempo e' cambiato tanto nel mondo del calcio. Non in bene, sia chiaro, ed oggi se non vinci per due anni di fila, pare che crolli il Mondo. In realta' e' normale avere cicli vincenti e cicli perdenti, in cui la storia ci insegna che quelli perdenti sono sempre molto piu' lunghi.
Pensate che il campionato esiste da piu' di 100 anni, e che la squadra piu' titolata l'ha vinto solo 18 volte, di conseguenza sono quasi 100 anni di sconfitte. Ma anche se sembrano discorsi normali e logici ora, anche grazie alle stupidate dei media, la gente si dispera se per due anni non vinci niente. Mah...
Quindi Wenger sa di correre questo rischio rimanendo (tocchiamo legno), anche il prossimo anno senza trofei. Ma e' un rischio che si correrebbe anche spendendo 30 milioni di sterline per un singolo giocatore, quindi credo sia meglio confermare la propria filosofia, piu' che seguire l'emottivita' della stampa.
Che poi, vincendo, passi da eroe molto di piu', che riempendo la squadra di figurine. Ed anche in questo caso dico: “vedi Mourinho”. Mentre io preferisco sempre il “vedi Ferguson”, che sul programma ha sempre stato piu' vicino a Wenger che al portoghese.
Comunque il tempo stringe, ancora questo week-end e poi (grazie al cielo!) non ci sara' piu' il mercato fino a Gennaio. Per giunta del week-end io sono piu' interessato ai tre punti contro il Newcastle che ad eventuali nuovi arrivi. A domani.