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Wednesday, 19 November 2008

Amichevoli inutili, come sempre.

Tutti sanno che le amichevoli di stasera e' praticamente una bella perdita di tempo. Le prossime partite che contano sono in quattro mesi, e un'amichevole oggi conta praticamente nulla. Eppure la Fifa e l'UEFA pensano che queste siano partite interessanti, certo, per massaie e osservatori spiccioli senza dubbio, ma per chi segue il calcio, questa e' la sera giusta per andare al cinema o fuori al ristorante.
Ci sono i primi freddi in Europa e i pericoli sono enormi per i giocatori. Infortuni vari che all'Uefa e alla Fifa interessa meno di nulla. L'importante e' poter dire che si e' giocata Germania vs Inghilterra , poi che ci siano circa 15-16 assenze tra le due formazioni che importanta ha?
Oppure serve per mettere in primo piano Maradona, oramai macchietta di se stesso, che questi giorni in Scozia sta facendo piu' pena che ridere nelle numerose interviste in cui si sta sottoponendo. Cosa sia passato alla federazione argentina nell'offrire la panchina a lui, e' un mistero grandissimo, oppure in Argentina sono piu' svegli degli altri, e sanno bene che tanto di “nazionali si tratta”, quindi qualita' e serieta' non vengono prese in considerazione. Probabilmente anche in Argentina devono accontentare le massaie e gli occasionali frequentatori del calcio televisivo.
Intanto noi abbiamo perso Walcott. Si, avete letto bene e probabilmente lo sapevate gia'. Ieri Theo, in Germania, e' caduto male in allenamento e si e' dislocato la spalla. Trasportato d'urgenza in ospedale, gli e' stata rimessa al posto giusto ed oggi a Londra dovrebbe subire un intervento chirurgico. Stop previsto da uno a tre mese.
Platini sara' contento.
L'infortunio di Walcott si aggiunge alla squalifica di Fabregas e per Manchester City si avra' un centrocampo differente di quello che abbiamo visto nelle ultime settimane.
In un certo senso a me sta anche bene. Visto che Wenger peca proprio di coraggio nel lanciare i giovani in questi ultimi 3-4 mesi, una serie di infortuni e squalifiche, lo obbligheranno ad alcune variazioni.
Al momento sappiamo che mancheranno i due citati sopra, piu' Sagna, anche lui infortunato. Ho il sospetto, e la speranza, che ci saranno anche altre novita'. Quella ch attendo con maggiore trepidazione e' la messa in panchina di Gallas, completamente fuori forma quest'anno, ed e' il giocatore che piu' meriterebbe di stare in panchina anche “per lezione” di chiunque altro.
Il mio sogno, ma tale rimarra', sarebbe vedere la formazione di carling Cup con 4-5 rinforzi dei potenziali “titolari”.
Servono energie fresche e gente che voglia mettersi in mostra e una loro ottima prestazione potrebbe mettere quello che si dice “il sale nel sedere” ai titolari fino ad oggi schierati.
Visto come stanno le cose, la mia formazione dei sogni per sabato e' la seguente:

Almunia
Eboue Djiourou Toure' Clichy
Wilshere Diaby Ramsey Nasri
Van Persie Bendtner

in panchina: Fabianski, Gallas, Gibbs, Denilson, Song, Adebayor

Non c'e' Vela perche' impegnato in Honduras arrivera' a Londra solo nel tardo venerdi' e non dovrebbe essere disponibile per sabato alle 15.

Saturday, 18 October 2008

ARSENAL vs Everton 3-1

Una partita travolgente, come lo sono tutte quelle che finiscono in rimonta. Quando giochiamo noi lo spettacolo e assicurato, ma se siamo sotto e ribaltiamo il risultato, allora lo spettacolo diventa irresistibile.
Nei primi minuti si vedeva che la squadra non era del mood giusto. Gli ultimi due pessimi risultati avevano caricato di troppa importanza questa partita. Bisogna vincere e altri risultati non sarebbero stati accettati.
Cosi l'Everton, che non aveva nulla da perdere, ne ha approfittato, giocando decisamente meglio di noi nei primi 20 minuti e concretizzando questa supremazia con una bela rete che li portava sul giusto vantaggio. E' facile dire che quella rete sia stata utili, e' facile dirlo dopo, ovviamente. Ad ogni modo la reazione c'e' stata e nel primo tempo alcuni miracoli di Howard (il portiere dell'Everton) e la cronica capacita' di sbagliare goal fatti da parte dei nostri attaccanti, ha permesso ai blue di andare al riposo con un inaspettato vantaggio e con la consapevolezza di potere chiudere il conto in uno dei tanti contropiedi che hanno pericolosamente creato nel primo tempo.
Una brutta botta alla spalla, ha obbligato Wenger a sostituire K. Toure' con Walcott, spostando Song al centro della difesa in un insolito due con Silvestre.
Sara' un caso, ma da quel momento la squadra ha decisamente giocato meglio. Sia perche' oggi di Theo Walcott al mondo ne conti al massimo un'altro (Messi..), sia perche' Song e' meglio in copertura che in mezzo al campo, sta di fatto che dopo tre minuti Almunia fa un intervento miracoloso salvando la sua porta e sul capovolgimento di fronte Nasri trova la rete del pareggio.
L'unico dubbio, da quel momento in avanti, era quanti ne avrebbero sbagliati di goal fatti i nostri ragazzi, ed infatti abbiamo dovuto creare decine di splendide azioni prima di riuscire a segnare altre due reti.
Nel secondo tempo siamo stati travolgenti (e' la parola giusta) ed e innegabile che Walcott ci ha messo molto di suo. Il genio inglese e' oramai a livelli fuori dalla portata del giocatore qualunque e le sue giocate sono talmente geniali e imprevedibili, oltreche' impossibili da fermare, che in pochi anni certe leggende del recente passato potrebbero essere posizionate al secondo posto dei valori qualitativi della nostra squadra.
Se la sfortuna non lo insegue (parlo di infortuni), Theo Walcott potrebbe diventare il giocatore piu ' forte al Mondo in assoluto. Se guardiamo la sua eta' e la confrontiamo ad altri grandi affermati a quella eta', notiamo subito che Theo e' di un'altro Pianeta. Sta bruciando le tappe e tra Capello e Wenger come allenatori, potrebbe non avere rivali molto presto. Ma poi ne ha attualmente di rivali? Sinceramente no... Messi o Cristiano Ronaldo hanno dalla loro la maggiore esperienza, grazie ai tre-quattro anni in piu' che hanno, ma per le qualita' si devono accomodare in seconda fila.
Naturalmente felicissimo di vederlo vestire la nostra maglia e appena Fabregas tornera' almeno il 70% dello scorso anno e Va Persie segnera' almeno il 50% delle azioni che gli cadono sui piedi, allora il futuro prossimo potrebbe essere molto roseo.
Intanto teniamo il Chelsea e il Liverpool (che culo che hanno questi ultimi !).... poi si vedra'...
Ad ogni modo tre punti basilari, tre punti importanti per come arrivati e quando arrivati. Martedi' si gioca in Turchia per la CL e sarebbe importante portare a casa almeno un pareggio. Mentre domenica prossima derby a West Ham, sperando di dare un grosso dispiacere a Zola.