Alla fine c’e’ un attimo di delusione. Non per il gioco, ma per il risultato finale. Fosse finita 2-0 non ci sarebbe stata nessuna discussione possibile. Invece e’ 0-0, un risultato ne positivo ne negativo. Anzi di positivo c’e’ molto e vediamolo nell’analisi di questa mattina. Prima di tutto era un turno di CL in casa, di conseguenza era importante non prendere reti. Cosi aver chiuso con la porta imbattuta potrebbe risultare determinante tra 14 giorni.
Ma quello che considero piu’ importante della partita e’ stato aver dimostrato che il Milan tanto esperto si poteva annientare e mettere alle corde. L’abbiamo fatto per lunghi tratti, specie nel secondo tempo, quando le folate erano travolgenti e spettacolari.
Se la partita fosse stata senza occasioni da reti sarebbe stata una cosa diversa, ma abbiamo avuto quelle 5-6 occasioni ottime, abbiamo “creato” e questo e’ sempre positivo, poi non c’e’ stata freddezza nelle conclusioni, specie da parte di Flamini e Fabregas che hanno concluso in rete un po’ fiaccamente le azioni finite sui loro piedi. Ma abbiamo costruito azioni, tenuto la palla coem sappiamo fare, abbiamo fatto noi la partita, in parole povere.
La partita allo stadio ha una visione ben diversa che in Tv e puoi apprezzare quello che in Tv non si vede, ad esempio gli attacchi perfetti e triangolanti dei Gunners. Per ogni azione c’era comunque la tripla alternativa per il centrocampista di turno, o centrale o a destra o a sinistra, c’era sempre un uomo libero e pronto.
Sagna e Clichy hanno giocato quasi esclusivamente nella meta’ campo avversaria, Flamini e Fabregas hanno recuperato decine di palloni su gente come Pirlo e Kaka’, Hleb ha giostrato alla sua maniera e Adebayor e’ stato una spina nel fianco della difesa italiana, che non ha mai potuto fare inserimenti in attacco talmente era impegnata a controllare i togolese.
Alla fine c’e’ quindi la convinzione che questo Milan non e’ cosi spettacolare, anzi, e che l’Arsenal si gioca totalmente alla pari la qualificazione.
Vagamente ho letto alcuni articoli della stampa italiana e dicono che il Milan al ritorno fara’ valere la sua forza in casa come ha sempre dimostrato?
Quando? Cioe’? In campionato? Non mi pare. In CL? Uhm..ok, contro un dimezzato ManUtd una volta, poi? Cioe’ io ricordo bene le partite disarmanti e fortunate dello scorso anno, contro il Bayern Monaco, contro il Celtic…
Insomma, alla fin fine la famosa storica loro forza in casa si chiude in una sola partita contro il ManUtd in piu’ di un anno.
Stop, nulla di piu’.
Questo non vuol dire che a San Siro sara’ una passeggiata, ma non facciamo ridere con il fatto della storica forza casalinga del Milan, per favore….
Per giunta abbiamo due risultati a disposizione, il pareggio e la vittoria, il Milan ne ha solo uno. Sicuri che siamo svantaggiati da questo? Io non direi.
Anzi, se apro la visione delle cose, noto che tra le leader dei tre campionati maggiori (Inter, Real Madrid e noi), siamo gli unici che possono permettersi un pareggio nella partita di ritorno.
A Milano dovrebbe esserci anche il recupero di Van Persie e per giunta il gioco deve farlo il Milan e a noi tocchera’ il gradito compito del contropiede.
Ora dico una cosa forse che molti considereranno assurda, ma forse e’ meglio questo risultato che un 1-0 fatto al minuto N. 94.
Perche’ quel goal forse poteva illuderci che tutto era fatto, che bastava difenderci a Milano, mentre stavolta a Milano dobbiamo provare a fare almeno un goal e il Milan deve stare attento a non prenderlo. Tatticamente potrebbe essere una partita anche piu’ interessante di quella di oggi.
Di certo aver reso nulli gente come Pirlo e Kaka’ e’ motivo di grande iniezione di fiducia e di consapevolezza di forza reale.
Aver chiuso il Milan in area per 15 minuti buoni senza farli respirare e’ altro motivo d’orgoglio e di fiducia.
Ora i media italiani daranno il Milan come “quasi passati” e questo potrebbe risultare come spinta positiva per le nostre chance.
Da domani si riprende a parlare di Premier League, c’e’ il Birmingham sabato all’ora di pranzo..a proposito, il Milan ha affrontato la partita proprio come il Birmingham lo scorso Gennaio all’Emirates: chiudendosi ed affidandosi a una giornata “storta” dei nostri tiratori.
