Friday, 14 November 2008

Riflessioni dopo i primi tre mesi

Dopo le partite della Carling Cup, in molti hanno finalmente notato quello che dicevo da mesi. Cioe' che l'Arsenal non era la squadra con meno esperienza e squadra corta, ma bensi il contrario.
Ci sono volute settimane, mesi e batoste per portare tutti davanti alla realta' delle cose.
Infatti non sono valide le scuse che la squadra sofre di inesperienza, perche' non solo la prima squadra, ma perfino nelle seconde e terze linee , ci sono giocatori che hanno fatto mondiali, europei, coppe dei campioni. Quidni, quando si perde, ci sono altri motivi. Dalla bravura degli avversari, alla sfortuna o fortuna, alla scarsa concentrazione, errori dei giocatori o dell'allenatore, ma tirare fuori ancora la mancanza di esperienza e' oramai un motivo a dir poco inutile. Cesc ha centinaia di partite tra Mondiali, Europei, Coppe internazionali, campionato...cosa altro deve fare?
Ora tutti scoprono che pure in materia di “panchina lunga”, nessuna squadra ha una panchina lunga ed esperta come la nostra.
Martedi' l'Arsenal e' la squadra delle top4 che ha fatto meglio in Carling Cup e questo e' il quadro delle formazioni presentate:
Arsenal MancUtd Liverpool Chelsea
Prime linee : 0 4 2 5
Seconde linee : 3 5 7 6
terze linee : 8 2 2 0

Nessuna sorpresa nel vedere il Chelsea senza nessuno del settore giovanile, anche perche' il loro settore giovanile e' molto scarso... ;-)

a questo punto (secondo me..), serve rivedere molti posizioni e Wenger deve riprendere quel coraggio che secondo me non ha avuto negli ultimi 12 mesi, cioe' usare di piu' il turn-over e sostituire "chiunque" quando pensi che il giocatore non sia alla sua massima forma, anche se si chiama Fabregas, per esempio...

Serve che tutti si sentano con il posto non sicuro, solo cosi la tensione e' sempre alta nella squadra e non devono piu' avvenire momenti bui come a Fulham e Stoke...

Il campionato e' lungo ancora e gli infortuni e le squalifiche possono fare la differenza...
ah, tra l'altro noi dobbiamo ancora usare due giocatori che si chiamano Eduardo e Rosicky, giusto per dire...;-)

Ora c'e' l'Aston Villa, reduce da due sconfitte consecutive. Questo non vuol dire che si vince a mani basse, ma che casomai serve piu' attenzione e concentrazione.
Per la partita contro il Villa mi attendo di vedere Vela perlomeno in panchina e io porterei anche Wilshere e Ramsey, che meritano di giocare con piu' continuita' anche in campionato.
A dopo la partita per i commenti.

8 comments:

Anonymous said...

si ankio non vedo l'ora di vedere wilshere debuttare in premier!!!
speriamo che sia il più presto possibile

Anonymous said...

come volevasi dimostrare.
questo squadra oramai mi fa ridere, e purtroppo iniziano a farmi ridere coloro che la lodano ogni qualvolta vinciamo contro una grande.
perche' immancabilmente, subito dopo, perdiamo.
e' un problema di mentalita', di cattiveria, di vera esperienza.
chi non vede questo stara' per altri 10 anni a dire che siamo i piu' belli del mondo, mentre altri alzeranno trofei e coppe.
stiamo diventando vanitosi, civettuosi, gente che si guarda troppo allo specchio mentre le altre fanno punti.
wenger o cambia registro e acquista gente con le palle, oppure e' meglio che se ne vada, io francamente non tifo arsenal per vedere vincere i ragazzini in coppa e poi essere a -9 dalla vetta.
o si torna ad essere una squadra che vuole vincere, oppure se dobbiamo solo dare spettacolo, a sto punto meglio il circo o gli harlem globetrotters.
ma purtroppo ho la sensazione che ne wenger ne parte dei tifosi lo abbiano ancora capito che bisogna voltare pagine, e allora ben vengano i tabloid ed i magazines che ci massacrano, sono gli unici che ci riportano con i piedi per terra. siamo capaci di vincere contro chiunque...ma soprattutto, siamo capaci di PERDERE CONTRO CHIUNQUE.
marco

Anonymous said...

condivido in pieno le ultime tre righe di marco.. purtroppo.

ciao a tutti.. e anche allo scudetto.

alessandro

Anonymous said...

Cerchiamo di non essere catastrofisti...
Intanto, l'Aston Villa non è "chiunque", ma una signora squadra (anche se nelle ultime gare sembrava un pò giù di corda) guidata da uno dei migliori tecnici della Premier (mi sbaglierò, ma quando Ferguson lascerà, O'Neill andrà a Manchester). Poi, le sconfitte, così come le vittorie, vanno analizzate, contestualizzate, messe a fuoco.
Io non mi sono esaltato per il successo sul Man Utd (un pari forse sarebbe stato più giusto) e non mi deprimerò certo per il ko contro i villans.
Il campionato è lungo, la squadra è forte e sono sicuro che saremo protagonisti fino in fondo.
Ricordate che, come dice Massimo, c'è gente come Rosicky e Eduardo che aspetta di rientrare e non parliamo di brocchetti qualsiasi.
L'unica cosa su cui mi sento di essere d'accordo è la mancanza di un leader... e pensare che il Bayern si piglierà Tymoshuk (tra l'altro, al di là delle caratteristiche caratteriali, l'interditore che ci servirebbe nel mezzo) per "soli" 14 milioni di euro mi fa rabbia...
Piero.

Anonymous said...

mah, forse l'aston villa non e' una squadra chiunque, ma le altre sconfitte e punti persi in questa stagione arrivano da squadre come minimo di seconda fascia, segno che mancano tantissimo concentrazione e costanza, e senza di quelli non si vince proprio nulla.
io poi la smetterei di continuare a dire che ci mancano due pedine come rosicky ed edu, primo perche' francamente mi sono sempre sembrati entrambi incostanti(tanto per cambiare..) secondo perche' ricoprono due ruoli a mio avviso gia' coperti, terzo perche' non mi sembrano dei leader.
e se ci nascondiamo dietro queste due mancanze, non so allora cosa dovrebbe dire quel chelsea che gioca con 6-7 infortunati per partita eppure e' davanti a noi di 10 punti!!

Anonymous said...

Vuoi sapere come la penso davvero sui problemi dell'Arsenal di quest'anno? Ok, fuori dai denti e SPERANDO DI SBAGLIARMI.
1) Mancanza di un vero leader.
2) Ostinazione di Wenger a puntare su Denilson come partner di Fabregas (serve un interditore, l'unico in rosa è Diaby che Arsene impiega o a sinistra o dietro la punta).
3) Dipendenza da Adebayor. Il togolese è l'unico che la butta dentro con una certa costanza. Bendtner è straordinario ma per ora incide poco nella finalizzazione.
4) Sbagliato utilizzo di Nasri, che non è un esterno ma un trequartista centrale.
Io la vedo così.
Piero.

Massimo Usai said...

Caro Pero, io credo che i leader ci siano, fabregas lo e' e gallas pretende di esserlo.
Su Denilson voglio dire che dare le colpe a lui e' sbagliato. ieri 9tutti concordano suq uesto) dDenilson e' stato il migliore del centrocampo.
Per me il problema principale e' dei due centrali. Abbiamo concesso troppe retie i due centrali anziche' coprire spesso attaccano...perche'?
Abbiamo gia' una squadra che propende ad attaccare, non serve Gallas in mezzo all'aere a disturbare..
max

Anonymous said...

Mah, io su Gallas la penso diversamente. Per me resta un grande giocatore. Il problema è che qualsiasi difensore, non coperto da centrocampo (antica regola mai smentita del calcio: è lì che si vincono e perdono le partite), va in crisi.
Piuttosto non capisco come si possa rinunciare a Kolo... Fino a 1 mese fa tutti quanti eravamo concordi nel considerarlo uno dei migliori centrali d'Europa. Silvestre, onesto professionista, non è neanche paragonabile a lui.
Piero