Friday, 21 November 2008

Ultimissima: Gallas non e' piu' il Capitano

Visto che vogliamo essere sempre i primi a dare la notizia , allora godetevi questa che magari' rilanceranno in Italia stanotte...
Gallas non e' piu' il Capitano dell'Arsenal e domani sara' fuori squadra.
Almunia avra' la fascia da Capitano e nelle ore seguenti la partita si dovrebbe sapere chi sara' il nuovo Capitano.
Fonti autorevoli dicono che dvrebbe essere Cesc Fabregas.
Grossa multa in arrivo anche per i Francese.
Bene. Cosi mi piace. Che si mostrino le palle anche da parte della dirigenza e di Wenger.
Maggiori aggiornamenti domani mattina su questo blog, assieme alla presentazione della partita di Manchester City.

4 comments:

Anonymous said...

Mamma mia, l'hai proprio terrorizzato, il povero Wenger.

Anonymous said...

Wenger (se non si incazza, mi imbestialisco io con lui......ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah

Andrea said...

Lo spero Massimo, lo spero davvero...anzi, ti dirò di più:ho letto che vuol tornare in Francia...bene si accomodi.Ha rotto le balle, lui e Adebayor con le sue manfrine in estate...si accomodino fuori.Mi son davvero stancato dei mercenari(Hleb e Flamini), degli spaccaspogliatoi, di chiunque pensa che dietro una maglia non ci siano passione, sogni e speranze di migliaia di tifosi ma solo e sempre soldi.
Hai detto bene:meglio non vincere nulla ma avere dignità e cuore; in questo Arsenal, ad oggi, ne vedo pochi così:Denilson, Clichy Kolo e Sagna+Eduardo(torna presto Eddy!).
Spazio ai giovani...in fondo ho visto giocare con questa maglia gentaccia come Hartson e McGoldrick, almeno Ramsey e Wilshere a calcio sanno giocare...e anche bene.
Gallas go home!!!

Anonymous said...

E' evidente che la decisione presa fosse l'unica possibile. Chi non è all'altezza della fascia e chi non desidera fare parte del progetto Arsenal può cercare soldi, gloria e fortune altrove. Il discorso vale per Gallas, come per Adebayor, come per qualsiasi altro. Quello che sta accadendo non deve comunque essere una scusa per mollare: il campionato è ancora lungo e tutto può succedere. Poi, che si vinca o meno, l'importante è la dignità della maglia.
Piero