Meno male che non ero in casa. Meno male che la partita non l’ho vista live. In questa maniera mi sono risparmiato lo stress di essere sotto (ancora una volta!) di un goal. Alla fine tre punti importanti ma quanti goal sbagliati! Un numero assurdo. Anche oggi almeno 3-4 goal in meno di quelli che (con formazione completa) si sarebbero sicuramente realizzati.
La rete di Fabregas valeva da sola il prezzo del biglietto e lo spagnolo ha giocato una partita da “primo della classe”, cosa che non accadeva da almeno un mese.
Questa e’, di fatto, il terzo Arsenal di Arsene Wenger e c’e’ da dire che alla fine con la seconda-terza squadra si ottiene una qualificazione in CL (oramai e’ quasi fatta) che valorizza un anno calcistico che molti vogliono dipingere negativo.
Considerando il budget di partenza e quello degli avversari, considerando l’eta’ dei giocatori in campo e gli infortuni elevati e ineguagliabili in tutta la Premier, un quarto posto e una finale di Curling Cup, persa, ma i migliori in campo, non puo’ non essere considerata positiva.
Molti dicono: “ma non avete vinto niente”, e’ vero. Ma noi ci siamo costruiti lo stadio, una struttura importante e che sta dando gia’ i frutti sperati per avere i soldi per competere con squadre come Manchester o Chelsea o Liverpool.
Non bisogna mai dimenticare che solo per Sheva il Chelsea ha speso quello che noi abbiamo speso in due anni di calciomercato.
Certamente ci sarebbe piaciuto vincere, ma se fosse avvenuto sarebbe stato un vero miracolo. Ma senza la marea di infortuni probabilmente qualche cosa la si portava a casa.
Ora ci attendono due partite in sette giorni, martedi’ recupero con il Manchester City in casa, poi sabato all’ora di pranzo si va a sfidare il Tottenham in casa loro. Se sabato prossimo a quest’ora, l’Arsenal avra’ la sicurezza matematica della CL, ci si divertira’ non poco nelle restanti tre partite, di cui due in casa in cui Fulham e Chelsea si giocheranno salvezza e titolo e poi festa finale in casa del Portsmouth, in riva al mare, in compagnia di Lauren, Adams, Campbell e Kanu….
Intanto c'e' un nuovo link nella destra. E' quello di Jean-Luc benazet, fotografo freelance, che ha un sito dove c'e' pure il suo lavoro ogni volta l'Arsenal gioca in casa.
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