E’ innegabile che i prezzi in Premier League siano notevolmente aumentati negli ultimi anni. Stadi di prima classe esigono costi di gestione relativi. Ma per alcune tifoserie e per alcune realta’ economiche e sociali, i prezzi sono decisamente elevati.
Sempre maggior difficolta’ a vendere i biglietti e oramai sono poche le squadre che sono sicure del 100% dei biglietti venduti e che gli spazi disponibili allo stadio sono sempre pochi. In questo “paradiso perfetto” ci stanno dentro il Manchester United, il Liverpool, il Tottenham, l’Arsenal, ma tolte queste quattro squadre, tutte le altre hanno piu’ difficolta’ di solo due-tre anni fa e squadre come Everton, Bolton, Aston Villa, Chelsea, sono in forte difficolta’ nel vendere i biglietti con largo anticipo.
E’ da un anno che sulle radio locali si sentono quiz dove si regalano biglietti per il Chelsea o dove la pubblicita’ e’ ossessionante con offerte varie quando la partita non e’ di cartello. Molti potrebbero rimanere sorpresi, ma il Chelsea ha un tifo molto particolare, fatto di gente che arriva dalla “suburbia” londinese e non dal quartiere medesimo, di conseguenza parliamo di tifosi con non proprio una situazione economica che gli permette di comprare ogni singolo biglietto a quei prezzi. Inoltre non ha una storia degna di questo nome e conseguentemente neppure tanti tifosi. Meno affezionati che l’Everton, ad esempio, e decisamente meno di un Tottenham.
Cosi dal prossimo anno alcune cose cambieranno.
Chelsea, Everton, Wigan, Blackburn e Bolton, hanno gia’ annunciato una riduzione sostanziale dei prezzi. Integrando la mancanza dei guadagni al botteghino con l’aumento previsto dei diritti televisivi. Una buona notizia per i tifosi, visto che (ad esempio) il Blackburn prevede una diminuzione drastica dei suoi prezzi. Ad esempio certi abbonamenti passeranno da £ 425 a £ 299, una riduzione del circa 30%.
Inoltre e’ una mossa importante che e’ anche vero che prevedera’ meno incasso ai botteghini, ma il tifoso inglese spende ore prima della partita attorno allo stadio, di conseguenza il tutto verra’ compensato con maggiori incassi al ristorante e al negozio della squadra con maggior vendita di gadget.
Ora sara’ curioso vedere cosa faranno le squadre che non hanno problemi di vendita. Personalmente sarei contento che si adeguassero, perlomeno congelando i prezzi. Sarebbe gia’ un bel passo avanti.
1 comment:
quello che stavo cercando, grazie
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